Registrati | Accedi Area utente

Bambin Gesù: Trapianto di cornea artificiale per un bambino di 7 anni

scritto il 03 Lug 2014 da in Salute e Bellezzaarticolo letto 1.178volte

cornea

Un Bambino di 7 anni è stato sottoposto a trapianto di cornea artificiale, nell’ospedale del Bambin Gesù

Definito come il miracolo della scienza medica, il trapianto di cornea artificiale effettuato su un bambino di 7 anni è stato il primo intervento su paziente pediatrico eseguito nell’ospedale di Roma, che ha salvato la vista compromessa al piccolo.

L’intervento è importante non solo per la giovane età del paziente ma maggiormente per l’uso di una nuova tecnica in grado di ridare la vista senza trapianto da cadavere.

L’operazione è stata realizzata, nel maggio scorso, dal Luca Buzzonetti, responsabile della Struttura  di oculistica dell’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro e dalla sua équipe, ed ha permesso di salvare l’occhio del bambino che lo avrebbe altrimenti perso. Il bambino era già stato sottoposto a diversi interventi chirurgici all’occhio destro a causa di un vecchio trauma.

Il trapianto di cornea artificiale non provoca rigetto ma ha come controindicazione un elevato rischio di infezioni, sono stati consultati prima dell’intervento i chirurghi del Mass Eye & Ear Boston Keratoprosthesis Center, principale Centro internazionale per questa tipologia di chirurgia.

La cornea artificiale è paragonabile ad una lente simile ad una cornea naturale realizzata con una parte di tessuto sintetico, ed un’altra parte umano.

L’operazione ben riuscita ha portato un regolare decorso post-operatorio del piccolo paziente, che dopo pochi giorni ha potuto riprendere la sua vita normale.

Il nosocomio Bambino Gesù è uno dei più grandi centri di riferimento internazionale per il trapianto di cornea in età pediatrica, l’unica struttura pediatrica al mondo che usa il laser a femtosecondi. Tecnologia con trattamento preciso e massima sicurezza legata all’azione non meccanica dell’incisione, tessuto ablato di minimo volume e altissima riproducibilità dei risultati. Impiegato anche per il trattamento di patologie complesse come il retinoblastoma.

L’ospedale attraverso il Servizio Comunicazione ha realizzato una raccolta “Storie favolose” dove vede protagonisti i piccoli degenti che diventano autori di favole interpretate in un video dai vip.

Share Button

OkNotizie
Lorita Russo

Lorita Russo

Sono la Responsabile Marketing di Generazione Web, editor ed articolista. Gestisco un mio blog di cucina Facili Idee ed un sito di guide

twitter facebook

Gli articoli di (466)

facebook facebook
Articoli recenti