Il Castello di Masnago: a Varese

Un mirabile esempio della vita rinascimentale nel verde di Varese

Nella zona collinare di Varese,in cima ad un promontorio, immerso in un verdissimo parco, sorge il Castello di Masnago, da cui spicca, inconfondibile, la torre medioevale, la parte più antica.Celebre per i suoi mirabili affreschi , che rappresentano la vita dei signori tre il 1400 e il 1500, l’edificio è dotato di un corpo centrale del 1400, mentre l’ala più recente fu trasformata in una residenza signorile nel Seicento.

Gli affreschi della sala degli Svaghi e della Sala dei Vizi e delle Virtù furono scoperte nel 1938 e sono improntati allo stile Gotico Internazionale che si era diffuso tra la fine del 1300 e  la metà del Quattrocento nelle corti europee. La Sala degli Svaghi rappresenta le attività con cui si divertivano i signori , dai sontuosi banchetti alle partite di caccia. La figura più conosciuta è una raffinata dama che suona l’arpa, immersa nella natura. In cima si distingue lo stemma della famiglia Castiglioni. la Sala dei Vizi e delle Virtù invece raffigura un tema allegorico molto diffuso nel Medioevo.

Il Castello inoltre ospita i Civici Musei di Varese, con le opere di arte moderna del territorio, firmate dai più noti pittori lombardi, dal Cremona a Ranzoni, da Pellizza da Volpedo ai disegni del Piccio. Tra le opere più notevoli del’600- ‘700 appaiono la “Resurrezione” del Procaccini, la “Deposizione” e la “Orazione nell’orto” del  Morazzone, la “Maddalena Penitente” del Cairo…

Non mancano naenche importanti esponenti dell’arte contemporanea, come Fontana e Bay, Guttuso e Bendini, Cassani, Olivieri,Sangregorio, Tandini e Vaccari…

Dall’alto lo sguardo abbraccia il verde parco arrampicato sulla collina e i tetti in lontananza…

Grazia Paganuzzi

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