Cos’è la Pet Therapy?

pet therapy

La Pet Therapy è un’attività terapeutica incentrata sull’interazione tra uomo e animali,  l’idea nasce dall’osservazione degli effetti derivanti tra persone malate e la presenza di un animale.

La Pet Therapy viene utilizzata come un gioco, al fine di favorire la comunicazione,  lo sviluppo,  e  per aumentare la propria autostima che è molto importante. In molti casi la vicinanza di un animale dimostra di avere un effetto positivo.

Questo tipo di terapia si basa sull’assistenza fornita dagli animali domestici, (quali cani, gatti, conigli, pappagalli e tartarughe) e si affianca alle altre terapie, per la cura sia di disabilità psichiche, come per esempio l’autismo, sia fisiche (deficit dell’udito, della vista e del movimento) ed anche dei disturbi dell’apprendimento quali ansia, iperattivismo, autismo.

L’animale è il co-terapeuta che aiuta il paziente, insieme agli psicologi e ad altre figure professionali del settore (pedagoghi, operatori sociali e conduttori cinofili specializzati), ad innescare spontaneamente quei meccanismi di stimolo che possono essere di gioco per i bambini, stimolo all’attenzione temporanea (cura del cane, carezze) per gli anziani e i pazienti depressi.

In tutti i  casi si è riscontrato un miglioramento nell’attenzione e, in soggetti che compiono movimenti improvvisi o violenti che non riescono a controllare, un incremento nella capacità del controllo del proprio corpo.

Per quanto attiene al linguaggio, i pazienti si abituano a parlare con l’animale e ad esprimere le proprie emozioni, cosa che, ad esempio, per un paziente autistico è davvero difficile.

Nel corso del tempo in Italia è aumentato l’interesse per la Pet Therapy è cresciuto ed è aumentata la richiesta sul territorio da parte di asili, centri di riabilitazione, case di riposo.

L’utente deve informarsi sui centri specializzati.

La TAA ha una discreta diffusione in Italia ma si attende il Decreto Legge del Ministero della Sanità che disciplini e riconosca questa attività e i corsi professionali per operare in questo settore, così da aiutare anche i cittadini a distinguere le strutture valide da altre non propriamente professionali e piuttosto improvvisate. È bene tener presente che in un centro di TAA è sempre presente un terapeuta (psicologo, pedagogo ecc.), un conduttore per gli animali, il veterinario ed eventualmente altri operatori sociali che hanno svolto corsi di preparazione alla pet therapy (per esempio, operatori ludico motori per l’infanzia).

Ambra Leanza

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