Dentro Caravaggio: a pal. Reale

La rivoluzione artistica e la vicenda umana e spirituale di un grande maestro attraverso le sue opere

“Ciò che inizia con l’opera di Caravaggio è molto semplicemente la pittura moderna (Andrè Berne Joffroy)Con questa affermazione è sintetizzata l’importanza del grande artista,che rivoluzionò la pittura tra il 1500 e il 1600: Michelangelo  Merisi, detto Caravaggio. A Pal. Reale lo rivelano venti opere dell’artista nella mostra “Dentro Caravaggio”, che resterà aperta al pubblico fino al 28 gennaio 2018. I capolavori, provenienti dai più grandi musei italiani,affiancano per la prima volta  delle immagini radiografiche che accompagnano il pubblico alla scoperta del suo itinerario artistico, dall’origine dell’opera al suo completamento.

Attraverso l’abilissimo gioco dei chiaroscuri emergono sguardi con sentimenti di dolore, amore, rabbia..la corporeità nuda o vestita, la prima scandalistica per l’epoca che non era pronta a riconoscere la profonda natura dell’essere umano,fatto di spirito e corpo, che attraverso il corpo esprime lo spirito.

Loading...

Ecco apparire così S.Giovanni Battista giovanetto(1604), Cristo alla Colonna, di cui risalta particolarmente la luce del corpo- mettendone in risalto la sofferenza- rispetto allo sfondo scuro,S.Girolamo Penitente, il sacrificio di Isacco, in cui è espressa la smorfia di spavento del povero ragazzo, mentre un angelo ferma il braccio del padre,”S.Francesco d’Assisi in estasi“, sorretto da un angelo,l’immagine del”Riposo durante la fuga in Egitto”, in cui  risalta la dolcezza di Maria che culla il piccolo Gesù.

Perplesso e incerto è lo sguardo del Cavaliere di Malta, di una profondità particolare, che ne rivela l’animo in tutte le sue sfumature…, proveniente dalla Galleria Palatina di pal.Pitti a Firenze.

Dal nuovo studio promosso dal MiBACT sono emersi elementi nascosti , strati di pittura sottostanti e tratti di disegno, mentre fino ad allora si era pensato che Caravaggio non avesse mai disegnato. Il cambiamento più rivoluzionario avvenne quando fu chiamato a dipingere la cappella Contarelli in S.Luigi dei Francesi.La rivoluzione di Caravaggio fu prodotta soprattutto dalla sua naturalezza nel dipingere soggetti presi dal popolo, anche dai ceti più umili,cogliendone i sentimenti più profondi e la naturalezza delle loro pose e atteggiamenti,oltre all’abilità del gioco della luce, attraverso l’alternanza dei chiaroscuri.

Caravaggio fu preso a modello da molti artisti, a tal punto da far nascere il Termine “Caravaggismo” e la sua opera dopo un lungo silenzio, venne riscoperta e studiata intorno alla metà del Novecento da Roberto Longhi. L’artista  ebbe una vita  difficile, sempre in fuga per una condanna per omicidio: in gioventù infatti era stato protagonista di episodi violenti e  causa di litigi. Se ne pentì amaramente -pare- e chiese ripetutamente la “grazia“, ma tardava ad arrivare la risposta.

 

Giunse  quando stava per ripartire con le navi cariche delle sue opere d’arte da una spiaggia nei pressi di Napoli. Proprio allora però lo colse la morte. Noi ne ricordiamo la grandezza artistica , ma con essa anche lo spirito di un uomo che era  in perenne cammino, in una continua tormentata ricerca di una risposta…Nelle sue opere egli è sempre presente, spesso in un angolo, nelle parti di un personaggio minore, ma presente.Nei dipinti di arte sacra, in particolare, si distingue spesso il suo viso tra la gente, che pare voler cercare un contatto con Chi rappresenta il Trascendente…, come rivela la più famosa delle due “Cene di Emmaus“, in cui il servitore che si avvicina sul lato destro a Gesù…ha il volto di Caravaggio.

Grazia Paganuzzi

CONDIVIDI
Loading...