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Dopo Juan Carlos, abdica anche la Spagna dai mondiali

scritto il 19 Giu 2014 da in Sportarticolo letto 657volte

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I campioni del mondo in carica perdono  0-2, Cile agli ottavi.

Dove è andata a finire l’invincibile armata di quattro anni fa? le furie rosse che spazzarono via qualsiasi rivale durante il loro cammino sia negli europei che nel mondiale del 2010? Il ciclo del tiqu-taca è davvero finito? Ieri sera i campioni del mondo in carica sono stati battuti e dominati dal Cile, al 20″ del primo tempo il talentuoso E.Vargas sigla l’uno a zero e dopo 23 minuti ci pensa Aranguiz a mettere al sicuro il risultato con un tiro a giro spiazzando così lo sfortunato Casillas.

Un crollo senza mezzi termini ha segnato la sorte della Spagna, un mondiale maledetto, nella prima partita hanno preso cinque goal dall’Olanda segnandone uno su rigore, con il risultato di ieri sera la squadra di Del Bosque ha subito sette reti in due partite, statistica impressionante se pensiamo che nel precedente mondiale non ne ha preso neanche uno e nello scorso europeo a mala pena due.

Il primo tempo è stato molto emozionante, sicuramente non grazie alle azioni sterili degli spagnoli, il guerriero Vidal ha sostenuto da solo tutto il peso del centrocampo avversario servendo poi un ottima palla al suo connazionale Vargas che, con una sterzata improvvisa confonde il sempre più deludente Casillas e insacca il pallone in rete facendo esultare i 40 mila tifosi che hanno riempito il Maracanà.1403156322_extras_mosaico_noticia_1_g_0Al 43 esimo arriva anche la rete di Aranguiz che manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-2, Del Bosque corre quindi ai ripari mettendo in campo, al posto di uno spento Alonso, il gioiellino dell’Atletico Madrid Koke.

La Spagna reagisce timidamente, molti tifosi si chiedono ancora come è stato  possibile lasciar in panchina uno dei registi più forti al mondo come Xavi ed il difensore blaugrana Pique, comunque sia non sono stati apprezzati neanche i successivi cambi, Torres al posto di Diego Costa e Cazorla, che non si reggeva in piedi, al posto di Pedro. Il Cile invece pressa, corre e e insegna, proprio agli inventori del tiqui-taca, come si gestisce la palla, i cileni hanno anche tirato fuori dal cilindro qualche giocata sublime come per esempio la sterzata sul primo goal di Vargas e la punizione di Sanchez che poi farà nascere il secondo goal. Spagna quindi eliminata dal mondiale, ciclo finito e Roja al Cile.

 

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Edoardo Menicucci

Edoardo Menicucci

Lebowski: Cos'è... cos'è; che fa di un uomo un uomo, signor Lebowski? Drugo: Non... non lo so, signore. Lebowski: Essere pronti a fare ciò che è più giusto. A qualunque costo. Non è questo che fa di un uomo un uomo? Drugo: Sì, quello e un paio di testicoli.

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