Europa League 2017 al Manchester United che si impone per 2 a 0 sui giovani dell’Ajax

E' il terzo trofeo per Mou nella sua prima stagione alla guida dei Red Devils. La vittoria però vale oro perché consegna ai Red la qualificazione diretta alla prossima Champions, traguardo che lo United aveva clamorosamente fallito in campionato.

Foto credit: Tuttosport

FRIENDS ARENA DI SOLMA (STOCCOLMA) – Luogo in cui, questa sera, per la prima volta si disputerà la finale di Europa League 2017.

Come si presentano le due squadre: Gli olandesi, vincitori di una Coppa Uefa nel 1992, non giocano una finale europea da 21 anni. La squadra di Bosz ha chiuso il campionato al secondo posto, con un punto in meno rispetto al Feyenoord, laureatosi campione nazionale.Nel turno precedente i lancieri hanno superato il Lione; I Red Devils, invece, sono a caccia dell’unico trofeo che manca nella bacheca della società inglese. Gli inglesi, in semifinale, hanno superato il Celta Vigo. La squadra di Mourinho è costretta a vincere la ex Coppa Uefa per garantirsi il pass alla prossima Champions League, visto che lo United ha fallito questo obiettivo in campionato piazzandosi al sesto posto.

L’allenatore dell’Ajax, Bosz conferma il tridente formato da Traoré, Dolberg e Younes che ha incantato contro il Lione; centrocampo di qualita con Klaassen, Schone e Ziyech, più ala che mediano. Il Manchester United si affida alle giocate di Pogba a centrocampo e al giovane talento di Rashford per provare a portare a casa la prima Europa League nella storia dei Red Devils.

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Il clima a Stoccolma è quello delle grandi finali ma anche di profondo dolore per l’attentato di Manchester, difatti le due squadre finaliste di Europa League, hanno osservato un minuto di silenzio prima della partita, proprio in onore delle vittime dell’attentato di lunedì sera al concerto di Ariana Grande.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

AJAX (4-3-3): Onan; Veltman, De Ligt, Sanchez, Riedewald; Schone, Klaassen, Ziyech; Traoré, Dolberg, Younes. All. Bosz

MANCHESTER UNITED (4-1-4-1): Romero; Valencia, Smalling, Blind, Darmian; Herrera; Mata, Pogba, Fellaini, Mkhitaryan; Rashford. All. Mourinho

La direzione arbitrale è affidata allo sloveno Damir Skomina.

Buon avvio di partita per il Manchester che approccia subito con determinazione a differenza dell’Ajax che è parsa piuttosto contratta ed in difficoltà nel trovare spazi in avanti.

Al 10′ subito un’azione pericolosa da parte dei red devils: gran giocata di Pogba per Mata che rimette al centro, troppo lungo per Fellaini.

Non passano neppure 10 minuti ed al 17′ arriva il vantaggio da parte degli inglesi con Pogba, che riceve palla ai venti metri e tira di sinistro, deviazione di Sanchez e palla che si infila in rete!

L’Ajax prova a reagire, soprattutto con manovre veloci rendendosi pericolosi solo su calci piazzati che non impensieriscono la squadra di Mourinho che, anzi, si difende con ordine.

Da sottolineare nella prima metà di gioco una bella azione corale dei lancieri, Klaasen allarga per Veltman, cross teso ma non c’è nessuno in mezzo e di Traorè che semina il panico nella difesa del Manchester, entra in area ma alla fine perde palla, rispettivamente al 33′ ed al 36′. Sinceramente troppo poco per impensierire i diavoli rossi!!!

Nella prima frazione di gioco molto agonismo in campo con la partita combattuta a centrocampo e con poche occasioni da rete, tant’è che i due portieri non hanno dovuto compiere grandi interventi.

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, le due squadre sono appena uscite dallo spogliatoio quando al 48′ lo United trova il goal del raddoppio ad opera di Mkhitaryan. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di Smalling, la palla arriva al giocatore ex Dortmund che da pochi passi insacca avvitandosi su se stesso.

Al 62′ si registra il primo cambio della partita, nell’Ajax esce Dolberg ed entra Campos. Il tanto atteso attaccante non è riuscito a incidere in questa finale di Europa League. Al 73′ primo cambio per i Red fuori l’autore del raddoppio, al suo posto dentro Lingard, che al 86′ si rende protagonista di una bella azione personale, fermato in extremis da Sanchez.

Al 90′ c’è spazio anche per Rooney, che entra al posto di Mata. Quattro minuti più tardi al 94′ arriva il triplice fischio dello sloveno Damir Skomina che incorona lo United di Josè Mourinho come migliore squadra di questa edizione dell’Europa League.

Probabilmente tutto troppo facile per il Manchester che inizia meglio la gara rispetto ad un Ajax che paga forse la giovane età e la poca esperienza dei propri giocatori che hanno cercato di reagire con azioni veloci senza però impensierire mai la squadra di Mourinho che si è limitata a controllare la partita.

E’ il terzo trofeo per Mou nella sua prima stagione alla guida dei Red Devils, dopo il Community Shield e la Coppa di Lega. La vittoria però vale oro perché consegna ai Red la qualificazione diretta alla prossima Champions, traguardo che lo United aveva clamorosamente fallito in campionato.

Ora che è calato il sipario sulla ex Coppa Uefa c’è solo da aggiungere che la vittoria di questa sera lascia l’amaro in bocca e, forse, qualche motivo di riflessione in più su quello che è accaduto nei giorni scorsi a Manchester ed in generale nel resto d’Europa.

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