Ferie a 4 zampe

ferie a 4 zampe (Orme)

Fino a poco tempo fa andare in ferie col proprio amico  a quattro zampe era impensabile e spesso si incorreva in notizie di cronaca riguardanti abbandoni sulle nostre autostrade italiane. A dir poco disumano.

Vi chiederete il perché non vi stia mostrando a parole tramonti su spiagge caraibiche o infiniti monumenti del mondo asiatico. Ebbene, in questo articolo, per una volta, voglio dar sfogo a quei viaggiatori tra voi che vorrebbero tanto portare il loro cane o gatto (o animale da compagnia) e spesso non può farlo.

Ci sono ormai molte pensioni per can dove poterlo lasciare e, per l’enorme cifra che a volte si paga, sono trattati come dei re. Questo è tutto molto bello, perché oltre a essere nutriti e lavati, hanno a disposizione prati verdi e amici con cui spassarsela.

Vero è che, comunque, richiedono una certa spesa e l’ansia di non sapere se davvero ci si può fidare del personale (se pur spessissimo molto più qualificato di noi stessi) ci spinge a cercare qualcosa di più. Quanti di voi hanno abbandonato il proprio cane per non pagare una di queste pensioni? Spero nessuno!

Cari lettori, non vi lascia un amaro in bocca partire vedendo dal retrovisore dell’auto il musetto del vostro cucciolo (rimangono cuccioli anche a quindici anni per noi) che chiede solo un po’ di ferie con voi?

Se davvero non avete famigliari o amici dove lasciarli e non potete permettervi la pensione (tempo di “crisi”?), ma soprattutto, se almeno una volta nella vita volete portare il vostro amico a quattro zampe con voi, ecco i miei consigli.

La Sardegna è una delle regioni più diffidenti a riguardo che lascia poche possibilità di scelta. Eppure a Sassu è stata istituita una spiaggia, se ben piccolina, adibita a padroni e animali.

Per chi ama il campeggio (si risparmia su hotel che accettano cani), Torre Argentina offre scogli e mare con punto per campeggiatori (a pagamento) dove si può stare serenamente in compagnia del proprio animale domestico.

La Liguria, dal canto suo, offre numerose spiagge a cura delle quattro zampe, offrendo addirittura “dog beach” la spiaggia ideale sul Ceriale Ligure.

E per chi vuole trattarsi bene, a Sanremo non mancano spiagge libere e Hotel inclusi.

Molto importante è assicurarsi che qualsiasi spiaggia scegliate, l’hotel che prenoterete accetti animali.

Rimini e, in generale, l’Emilia Romania vincono il premio Nobel per quanto riguarda confort e libertà. Con più di quaranta strutture e spiagge  adibite per cani si classifica tra una delle zone preferite e , in caso foste molto interessati, alcuni lidi di Ravenna, consentono  a tutte le taglie la balneazione pur obbligando il guinzaglio sulla spiaggia.

All’estero, Grecia Croazia e Corsica accettano di buon grado animali di tutte le taglie, mentre Spagna e Isole sono ancora restie sull’argomento.

Per chi scegliesse  l’estero, non dimenticate che prima di tutto c’è il viaggio! Pochi sanno che gli animali sono accettati nei voli, quelli di piccola taglia possono stare in appositi “contenitori” con noi direttamente in cabina, mentre  gli altri vengono accuratamente posti in stiva con i bagagli  dove comunque vi è aria condizionata. La prenotazione è obbligatoria per qualsiasi genere di linea aerea.

I treni sono comunque uno dei trasporti più permissivi in quanto per quanto riguarda le piccole taglie non vi è biglietto aggiuntivo e per le grosse, il biglietto è in genere dimezzato.

Se il vostro cane non ha problemi di mal d’auto, portarlo con voi sul vostro mezzo è sempre una delle migliori scelte e in caso, invece, fosse un problema per lui (come per il mio cane) , ricordatevi che il mercato è provvisto di zuccherini appositamente creati per queste situazioni spiacevoli.

La cosa fondamentale è comunque mantenere il rispetto e la pulizia dei luoghi pubblici perché solo dimostrando come si può condividere le spiagge con i nostri amici a quattro zampe, senza incorrere necessariamente a disagi, possiamo aumentare i nostri spazi in comune e passare piacevolmente le ferie insieme a loro.

Spero davvero di aver aiutato coloro tra voi che sogna una vacanza col proprio animale e sensibilizzato un po’ di più colore che non ce l’hanno.

Del resto anche loro chiedono solo relax e amore.

E come disse un certo Schopenhauer,” Chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato”.

Al prossimo viaggio!

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