Governo messicano prende provvedimenti contro emigrazione

Tijuana-san_diego_border_deaths

L’esecutivo messicano formula pianificazioni per impedire che i migranti, in viaggio verso l’U.S., cavalchino “Il Treno della morte”

Dopo che, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama  si è quasi giocato la testa, nella battaglia contro l’immigrazione sudamericana, chiedendo al Congresso 3,7 miliardi di dollari per far fronte all’ennesima ondata di immigrati clandestini e raccogliendo per tale motivo le critiche dei repubblicani. In seguito al sorgere dell’unione dei vescovi del centro America, in difesa dei bambini coinvolti nella questione delle migrazioni illegali. Giungono, infine, i provvedimenti dal Governo messicano.

Il segretario del Governo, Miguel Angel Osorio Chong, ha dichiarato in un intervista radiofonica, che l’esecutivo decreterà presto, misure atte a contrastare i disumani viaggi dei clandestini a bordo di quello che viene definito come: “La Bestia”. Si tratta di un treno merci utilizzato da migliaia di persone per raggiungere gli Stati Uniti, spesso precipitando nelle grinfie di criminali, che speculano sulle loro vite, o vittime di incidenti dannosi soprattutto a causa della peculiare postazione  assunta dai numerosi migranti: il tetto dei vagoni merci.

Il Governo messicano promette, esprimendosi per bocca del segretario Chong, di fare ordine nella faccenda, riconoscendo la propria fetta di responsabilità nella questione dell’immigrazione verso gli Stati Uniti.

Tutto ciò prende atto, mentre quasi 50 mila bambini stranieri, sono trattenuti all’interno di istallazioni civili e militari statunitensi, in attesa di essere rimpatriati. Questi, stando a quanto denunciato dalle organizzazioni civili, vivono in condizioni miserevoli, nutrendosi di cibo avariato e dormendo sul pavimento. Inoltre alcuni gruppi di destra del Sud degli U.S., al fine di evitare che i bambini siano alloggiati nelle loro città, hanno bloccato i rifugi.

Il problema urge di un’imminente risoluzione, in particolar modo per la  drammaticità delle condizioni  in cui vessano quelle vite umane, ma al momento i provvedimenti avanzati da entrambe le parti non sembrano porre fine a questa tragedia.

CONDIVIDI