Grenfell Town la trappola di fuoco in cui hanno perso la vita 17 persone

Si temono oltre 100 morti, tra i dispersi anche due italiani.

Grenfell TownGrattacielo costruito nei primi anni 70 ed ultimato nel 1974 composto da 27 piani con 140 appartamenti. La mastodontica struttura ospita al suo interno 450/500 persone.

L’opera è stata oggetto di ristrutturazione, completata nel 2016 per un costo totale pari a 10 milioni di sterline. Al pian terreno son presenti anche 24 negozi.

Il grattacielo situato in Latimer Road nel quartiere di North Kensington, vicino a Notting Hill è alto 68 metri e si trova ai margini di una delle zone più ricche della capitale. Basti pensare che l’affitto per garantirsi un appartamento all’interno della Grenfell Tower si aggirerebbe intorno alle 1800 sterline al mese, difatti al suo interno ci sono famiglie, per lo più stranieri, che non possono permettersi gli affitti proibitivi dei quartieri più a sud.

Tutti i numeri dell’ Incendio della Grenfell Tower

14 giugno 2017 – L’incendio è divampato poco dopo la mezzanotte, mentre la prima chiamata ai Vigili del fuoco è stata alle 00:54.  Secondo le prime ricostruzioni l’incendio è partito dal secondo piano e si è poi propagato a una “velocità terrificante” verso i piani superiori. L’esperto Elvine Edward ha spiegato alla Bbc che “l’incendio si è sviluppato così velocemente a causa dell’”effetto camino” causato dalla struttura dell’edificio e dal vento, che avrebbe funzionato come una sorta di “ventaglio”.

40 i mezzi di soccorso e 200 i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni per spegnerlo. Purtroppo l’acqua sparata dai pompieri poteva raggiungere soltanto la metà inferiore del palazzo, in particolare non non potevano superare i 32 metri di altezza, che ha così continuato a bruciare per ore, riducendosi a uno scheletro annerito, fino a quando l’intensità delle fiamme si è ridotta da sola. Dall’alba in avanti soltanto fumo nero dal grattacielo.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha definito il gigantesco incendio come “un incidente grave”.

17 i morti e 78 i feriti trasportati in ospedale, 18 dei quali sono in gravi condizioni , molti ancora i dispersi tra cui due giovani fidanzati italiani Gloria Trevisan e Marco Gottardi, secondo quanto riferito dalla Farnesina.

65 le persone salvate dai pompieri, mentre altre sono riuscite a mettersi in fuga da sole.

6 minuti il tempo impiegato dal fuoco per avvolgere l’intero palazzo abitato come anzidetto in prevalenza da famiglie del ceto popolare molte delle quali di origine straniera. Ci sono volute oltre 9 ore dal primo allarme per spegnere quasi completamente il rogo.

Le testimonianze

Alcune persone raccontano di aver visto alcuni residenti saltare dalla finestra per sfuggire alle fiamme. Nel dettaglio, una ragazza citata da SkyNews ha affermato di aver visto una persona lanciarsi dalla finestra per sfuggire alle fiamme. E poi ancora: invocazioni d’aiuto, e anche bambini lanciati dalla finestra per sottrarli al fuoco. A parlare alla Bbc è una donna, Tamara: “Si sentiva gente gridare: aiutatemi, aiutatemi. E gente che lanciava i propri bambini urlando, salvate i miei figli”, nonostante i pompieri “dicessero di stare fermi e che sarebbe arrivati loro a prenderli”.

“Mi sono svegliato e mi sono affacciato alla finestra, ho visto le fiamme, gente che gridava aiuto, persone intrappolate agli ultimi piani del grattacielo”, ha detto Jordan, di origine giamaicana. “Un caos totale, come l’11 settembre”, ha spiegato riferendosi all’attentato delle Torri Gemelle.

Paul Munakr, uno dei primi residenti della Grenfell Tower intervistato dalla Bbc fra coloro che sono riusciti a sfuggire dall’inferno di fiamme di stanotte ha dichiarato che “Sono state le grida della gente a salvarmi, non l’allarme anti-incendio, che non ha funzionato”.

Il superstite ha spiegato che lui viveva al settimo piano ed è riuscito ad uscire scappando per le scale.

la Bbc riferisce di un uomo che ha preso al volo un bambino lasciato cadere dalla madre, al nono o decimo piano dell’edificio. L’uomo ha sentito una donna disperata mentre chiedeva di prendere il piccolo che lei avrebbe lasciato cadere: è accorso e lo ha afferrato. Il bambino ora è salvo e sta bene.

George Clarke, presentatore del programma “Amazing Spaces”, ha detto a Radio 5 Live “di essere stato coperto dalla cenere pur essendo a 100 metri dal luogo dell’incendio”. Ha aggiunto di aver visto persone con torce elettriche dai piani alti del grattacielo e i soccorritori “fare un lavoro incredibile” cercando di portare le persone fuori dall’edificio.

Tutti coloro che hanno assistito all’incendio dello scorso 14 giugno hanno descritto uno scenario apocalittico paragonandolo all’11 settemtre 2001. Anche in quell’occasione molte persone, nel tentativo di mettersi in salvo, compirono il gesto estremo di lanciarsi nel vuoto.

Le ipotetiche cause dell’incendio

Il Telegraph ha invece ipotizzato le cause dell’incendio alla Grenfell Tower. Secondo il quotidiano britannico le cause dell’incendio sono da attribuire ad: una fuga di gas – ipotesi della fuga di gas accreditata perché secondo alcuni abitanti, dei recenti lavori di ristrutturazione avevano interessato aree in cui passano proprio le condutture del gas -.  Altra ipotesi quella del frigorifero difettoso, avvalorata dal racconto di un residente che avrebbe sentito il vicino dire che l’elettrodomestico aveva prodotto scintille poi divenute fiamme.

Ulteriore possibile causa è da rinvenire nell’irregolarità degli impianti elettrici – già oggetto di lamentele nel lontano 2013.

Infine, a permettere la propagazione delle fiamme, potrebbe essere stato il rivestimento in zinco ma anche la mancanza di estintori. Secondo Jim Fitzpatrick, parlamentare del partito laburista, “il Governo sarebbe stato restio nel provvedere all’installazione di estintori nelle costruzioni alte”, nonostante l’attenzione richiamata dalla tragedia di Lakanal House, nel 2009, quando, sempre a causa di un incendio, morirono 6 persone”.

Infine ad aggravare la situazione anche la mancanza di uscite di sicurezza e probabilmente secondo alcune testimonianza anche dei rilevanti ritardi nell’intervento dei soccorritori così una una testimone alla Bbc: “Dall’una, quando è scoppiato l’incendio, alle quattro di mattina, i pompieri non sono intervenuti. Guardavano il grattacielo bruciare”, hanno raccontano alcuni testimoni.

Ancora molti gli interrogativi in attesa di risposte che si speri arrivino presto a seguito dell’inchiesta pubblica.

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