I primi dieci anni dalla morte del mito Marlon Brando

Marlon-Brando

Primo luglio 2014: i primi dieci anni dalla morte del mito Marlon Brando

« i falchi non li prendono perché non li vedono… non li vedono perché si confondono con il blu del cielo, vicino al sole » (Brando nel ruolo di Valentin. nel film “Pelle di serpente” di Sidney Lumet) A dieci anni esatti dalla morte del mito Marlon Brando(Omaha, 3 aprile 1924 – Los Angeles, 1º luglio 2004) attore e regista statunitense, lo ricordiamo ancora come una delle stelle più brillanti del firmament holliwoodiano, carismatico, forte, affascinante, attraente, per le donne di tutti i tempi. Otto volte candidato al Premio Oscar (riconoscimento che si aggiudicò due volte, rifiutandosi però, nella seconda occasione, di ritirare la statuetta in segno di protesta contro le ingiustizie nei confronti dei nativi americani), la sua filmografia è in realtà relativamente limitata (in tutto poco più di una quarantina di titoli) ma ciò che colpisce che, malgrado il numero ristretto di film, si tratta prevalentemente di capolavori che hanno segnato la storia del cinema. Tra le sue interpretazioni ricorderemo infatti: quella dello scaricatore di porto Terry Malloy in Fronte del porto; quella di Stanley Kowalski in Un tram che si chiama Desiderio prima a teatro e poi nell’omonimo film; quella di Marco Antonio nel Giulio Cesare di Mankiewicz; quella del primo ufficiale Fletcher Christian ne Gli ammutinati del Bounty; quella di don Vito Corleone ne Il padrino; il vedovo Paul in Ultimo tango a Parigi e il colonnello Kurtz in Apocalypse Now. Nella lista delle più grandi leggende del cinema redatta dall’American Film Institute nel 1999 Brando è al quarto posto. L’attore è stato uno dei soli tre attori professionisti, insieme a Charlie Chaplin e Marilyn Monroe, nominato dalla rivista americana TIME come uno dei 100 personaggi più influenti del secolo nel 1999. È deceduto nel 2004 all’età di 80 anni, appunto il primo luglio 2004. Animo ribelle per definizione, ha attraversato per quasi un secolo la storia del cinema del novecento, e ne è stato un indiscusso protagonista. Una curiosità sul grande attore: il suo miglior amico era l’attore Wally Cox, che conobbe da bambino e fu suo compagno di stanza durante la gavetta teatrale a New York. I due diventarono molto amici, e quando Cox morì improvvisamente a 48 anni per un attacco di cuore, Brando la prese davvero male. L’attore si fece dare dalla vedova di Cox le sue ceneri, promettendole che le avrebbe sparse in mare, ma in realtà le tenne per se’ e le nascose in uno sgabuzzino in casa sua. Dopo la morte di Brando, suo figlio Miko dopo aver disperso le ceneri di suo padre nella Death Valley, disperse anche quelle di Cox, che aveva trovato tra le cose di suo padre. Di Cox, Brando aveva conservato anche il pigiama che indossava al momento della morte.

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