Registrati | Accedi Area utente

La coda? La faccio io!

scritto il 29 Gen 2014 da in La lentearticolo letto 996volte

fila

Nell’era in cui il tabù maggiormente radicato non è più quello sessuale, ma quello del trovare un posto di lavoro e, che sia chiaro, non parliamo di un lavoro a tempo indeterminato, con ferie, malattia e tredicesima, ne tantomeno di un lavoro a progetto, co. co. co., co. co. pro. …, insomma, tanto per sbarcare il lunario il lavoro bisogna inventarselo.

Chi glielo avrebbe mai detto che una laurea in Scienze della Comunicazione ed un trasferimento a Milano da Salerno lo avrebbero portato ad inventarsi un lavoro e, badate bene, anche con rilascio di ricevuta fiscale.

Questa è la storia di Giovanni Cafaro, 42 anni, laureato in Scienze della Comunicazione e residente a Milano da 12 anni. Giovanni è disoccupato e, avendo tempo a disposizione, ha creato un’attività originalissima e a buon prezzo.

Sul suo volantino si legge:

“La tua coda allo sportello? Da oggi la faccio io!

Stimato e serio professionista, laureato, residente a Milano offre servizio di:

disbrigo pratiche burocratiche in enti pubblici e privati, commissioni di vario tipo con coda agli sportelli

(banche, assicurazioni, poste, asl, ecc…)

Accompagnatore per pratiche, autista, commesso, personal shopper, guida.

Costo 10 € l’ora

Contattami

dal lunedì alla domenica – anche ore serali”

Si, perché chi vuole lavorare non fa storie sulla fascia oraria, non borbotta se è un giorno festivo: chi vuole lavorare, lavora e sorride!

Carmen Giordano

Share Button

OkNotizie
Carmenjo

Carmenjo

A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.

twitter facebook google plus

Gli articoli di (152)

facebook facebook
Articoli recenti