La mia Cina: un viaggio che dura una vita

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muraglia cinese

Pechino, capitale della Repubblica Popolare Cinese, oltre ad essere uno dei centri maggiormente popolati della Terra di Mezzo con oltre diciotto milioni di abitanti ed una superficie pari alla metà di quella del Belgio, rappresenta il centro culturale e politico dell’ intera Nazione.

L’ascesa economica cinese degli ultimi anni, l’elezione di Pechino come città sede dei giochi olimpici del 2008 ha reso la Cina meta ambita di visite economiche e diplomatiche. L’attenzione dei media nei suoi confronti sembrerebbe essere sempre focalizzata solo su tre tematiche ricorrenti: l’inquinamento, la crescita economica e la censura. La Cina e Pechino non rappresentano solo questo, ma un universo da esplorare, condividere ed apprezzare.

I numerosi templi, gli Hutong, la Grande Muraglia, il lussuoso Palazzo d’Estate, danno vita alle pagine di libri che  ne narrano l’affascinante storia millenaria dalla quale è avvolta.hutong Allo stesso tempo, le enormi costruzioni moderne che sembrano toccare il cielo ne rappresentano il progresso .La scelta di intraprendere un percorso formativo che mi avvicinasse alla cultura orientale, affonda le sue radici in una immensa passione per il mondo Cinese. I miei continui contatti con il continente asiatico hanno fatto in modo che mi immedesimassi totalmente in una cultura molto distante dalle mie origini, facendomi comprendere che lo studio di una lingua non è solo basato sulla comprensione e sulla capacità di espressione della stessa, ma soprattutto sulla condivisione di usi e costumi provenienti da un ambiente diverso rispetto al nostro clima intellettuale.

Studiare una lingua equivale ad intraprendere un viaggio che dura una vita, che non ha né fine né inizio nei duty-free degli aeroporti ma che ha origine dentro noi stessi, senza raggiungere mai una meta, formandoci e arricchendoci giorno per giorno. Il mio viaggio continua, anche adesso di fronte alla tastiera di questo portatile, ho sulla mia scrivania una tazza di acqua calda, atteggiamento inusuale per noi occidentali, ma gesto trasformatosi per me in consuetudine. Sorseggiando l’acqua quasi bollente è come se fossi rimasta sempre in Cina, come se all’improvviso le distanze si fossero annullate.

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Lorita Russo
Sono la Responsabile Marketing di Generazione Web, editor ed articolista. Gestisco un mio blog di cucina Facili Idee ed un sito di guide