La tecnologia rivoluziona anche gli escavatori

La fiera di Las Vegas dedicata alle attività di cantiere e costruzione

Le macchine da lavoro diventano sempre più intelligenti e performanti: dai display touch proposti da Trimble Earthworks ai nuovi modelli di escavatori realizzati dalla BMW, oggi più che mai il settore è in piena rivoluzione.

Ancora una volta, l’appuntamento di marzo con il ConExpo-Con/Agg, la fiera di Las Vegas dedicata alle attività di cantiere e costruzione, è servita a fare il punto sullo stato di salute di questo comparto economico molto importante; l’attenzione dei visitatori è stata catalizzata in particolare sulle novità tecnologiche presentate nel corso di quella che è la più grande manifestazione mondiale dedicata, e soprattutto alle macchine targate BMW.

Il cuore BMW. Il colosso tedesco ha infatti lanciato una nuova serie di escavatori gommati, ovvero quelle particolari macchine da cantiere che si possono vedere quotidianamente all’opera per realizzare costruzioni e canali, spostare materiali di materiali e compiere altre attività nel movimento terra. Oltre al “semplice” e noto logo bavarese, però, queste apparecchiature avranno soprattutto un cuore tecnologico.

Una macchina sorprendente. La BMW infatti ha progettato, con la divisione Designworks che opera in Usa anche come consulente di aziende esterne, per realizzare l’innovativo Fixstern Backhoe prodotto da uno dei leader del settore, John Deere: questo modello di escavatore conta su una propulsione ibrida che riduce l’impatto ambientale ed energetico fino al 10% sugli altri esemplari, vanta prestazioni migliorate grazie alla riduzione di peso (più leggero del 20%) e ancora è in grado di muoversi più agevolmente su strada e nella zona di lavoro.

Lavoro intelligente. Le altre caratteristiche innovative di questa “stella fissa” (traduzione letterale di Fixstern, che denota quindi sin dal nome l’ambizione di essere un nuovo riferimento in questo ambito) sono anche gli pneumatici radiali senza aria, la inedita struttura ROPS (Rollover Protective Structure) che garantisce la sicurezza per l’operatore e altri dettagli derivati direttamente dall’esperienza BMW nel settore automobilistico. Per esempio, la macchina è dotata di quattro ruote sterzanti elettriche e di un sistema multimediale di bordo connesso con il web, che può essere utilizzato anche per formare a distanza gli operatori (che dialogano con l’istruttore che insegna da terra), mentre il sistema intelligente di controllo per la manutenzione predittiva serve a regolare le prestazioni anche in funzione del raggiungimento della migliore produttività.

La tecnologia si estende. La rivoluzione tecnologica del settore non si ferma solo alle novità specifiche per la strumentazione, ma si estende anche alle modalità di accesso a queste macchine: anche in Italia, negli ultimi anni, si stanno diffondendo le piattaforme online su cui acquistare sia apparecchiature appena uscite dalla fabbrica che eventuali pezzi di ricambio, il tutto col vantaggio e la convenienza garantita dall’online. Uno dei portali digitali più dinamici in questo ambito è Giffi Market, che si caratterizza in particolare come l’unico sito italiano a proporre ogni tipo di benne per escavatori, in aggiunta ai vari modelli di pale, trivelle e forche che si possono scoprire sul catalogo. 

I passi della Trimble. Un ulteriore punto di approdo della tecnologia è quello presentato da Trimble, azienda americana che ha fatto un delle soluzioni innovative legate all’aumento della produttività in cantiere “marchio di fabbrica”: l’ultima idea è un sistema di controllo automatico per escavatori e dozer, che funziona come un comune smartphone.

Un device per gli escavatori. L’apparecchio Trimble Earthworks infatti vanta un display touch da 10 pollici e integra un sistema operativo Android, che consente di tenere attivo in ogni momento lo scambio di dati e informazioni tra cantiere e progettisti, offrendo inoltre la possibilità di utilizzare altri dispositivi come i tablet nel processo. Con questo device, gli operatori sull’escavatore possono seguire il progetto con estrema precisione e in modalità automatica, controllando esclusivamente la leva della macchina e lasciando alla tecnologia la gestione di braccio e benna, risparmiando risorse e tempo ed evitando il costo di errori e rifacimenti.

CONDIVIDI