Larry Crowne: non è mai troppo tardi per ricostruirsi una vita

Sebbene la trama di Larry Crowne sia leggera, il suo punto di forza sta nell’ottimismo di credere che non è mai troppo tardi per ricostruirsi una vita, non mollando in situazioni difficili.

Larry Crowne è il miglior impiegato al centro commerciale Umart. La sua dedizione al lavoro è incomparabile tanto da sembrare il direttore anziché un semplice impiegato, infatti, viene spesso nominato impiegato del mese. Larry è contento del suo lavoro e riesce a vivere una vita tranquilla e serena fino a che i grandi capi non lo licenziano. Il motivo? Larry non è sufficientemente istruito. Dopo il liceo ha servito la marina militare per molti anni, escludendo la possibilità di iscriversi all’università. L’improvviso cambio dello stile di vita costringe Larry a rivalutare tutta la sua vita e, con coraggio, parte proprio dal punto che ha causato il suo licenziamento. È grazie all’università locale che Larry riesce a rifarsi una nuova vita: conosce degli amici che lo invitano a far parte della loro banda di motociclisti, accetta un lavoro nel ristorante di un vecchio amico della marina, segue i corsi con scrupoloso interesse. Alla fine dell’anno accademico, il brillante superamento degli esami non saranno l’unico successo raggiunto da Larry. Seconda prova alla regia per il premio Oscar Tom Hanks, vincitore della statuetta per due volte con Philadelphia (1994) e Forrest Gump (1995). Lo stile del film è un po’ altalenante, nonostante il titolo sia nettamente di parte: dapprima si assiste ad uno squarcio contemporaneo di una vita che subisce un brutto colpo, per poi cadere improvvisamente in una commedia sentimentale e romantica. Avvalendosi della collaborazione con Nia Vardalos, la sceneggiatrice ed interprete del quasi autobiografico “Il mio grasso matrimonio greco”, Hanks ha anche contribuito alla sceneggiatura in Larry Crowne. Sebbene non corposa e leggera, è ciò che contribuisce a dotare di positività il film. Il punto di vista offerto da Hanks è di non mollare in situazioni difficili ma reagire e mettersi al lavoro. Solo con un atteggiamento ottimistico la vita può tornare a sorriderci, nonostante mille difficoltà. Il risvolto finale, infatti, invita a riflettere sul detto evergreen “Non è mai troppo tardi per ricostruirsi una vita”. Tuttavia, i propositi di Hanks non sono stati del tutto colti negli States: più giornali riportano il flop ottenuto ai box office o la notizia dei risarcimento del costo del biglietto a due fans delusi a carico dallo stesso Hanks. Inoltre una multa di ben 30.000 euro arriva dalla Spagna: la locandina del film presenta i due protagonisti senza casco a bordo di un motorino. Una sfida contro il codice della strada spagnolo che in un articolo ben preciso vieta di “la pubblicità di veicoli che spinge alla guida pericolosa”. Nonostante questo, Tom Hanks resta l’attore più pagato di Hollywood. Attualmente, ricopre la posizione di vicepresidente dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, la società che assegna i premi Oscar.

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