L’Italia ha una studentessa prodigio amica della Merkel

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Fare copiare i compagni? Non se ne parla nemmeno. Aiutarli?  Quello certamente.

“I giovani d’oggi non affrontano gli ostacoli, non ci sbattono la testa, cercano solo modi per aggirarli” questo è quello che sostiene Maria dei giovani della nostra epoca, del resto, poi, suoi coetanei.

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Ecco l’identikit di Maria Zanchetta:  ha 15 anni, vive a San Zeno di Cassola in provincia di Vicenza, papà muratore e mamma casalinga. Non le piacciono le velleità, infatti, possiede un cellulare vecchio stampo, quello per ricevere le telefonate e per inviare gli sms, anche il suo pc è di un modello superato e non ha la connessione ad internet. Le piace il tiramisù, tifa per il Bayern Monaco, ascolta Eros Ramazzotti, Shakira e Psy, ma anche Wagner, ama le giacche colorate, in particolare adora una giacca viola. L’ “Enfant prodige” conosce e parla quattro lingue inglese, francese, spagnolo e tedesco, è Alfiere della Repubblica già da due anni, ha già scritto tre libri, di cui due in attesa di pubblicazione e l’ultimo sta per essere terminato. Il suo terzo libro, un fantasy sull’Uomo del Similaun, è dedicato ad una donna “tutta d’un pezzo”, un po’ come Maria, alla cancelliera tedesca Angela Merkel.

È infatti dal 2012, che Maria intrattiene una corrispondenza con la Merkel la quale, nell’estate dell’anno scorso, ha invitato Maria e la sua famiglia in Germania per una visita guidata alla Bundeskanzleramtsgebäude anche in presenza del ministro delle Finanze Wolfgang Schäuble.

Maria sostiene  “Della Germania condivido l’ordine mentale, il rigore e la capacità di fare i conti con la storia, di rivedere i propri errori e di andare avanti; insomma, di risollevarsi e ripartire”.

Uno dei suoi sogni è poter  laurearsi in biologia all’Università Ludwig Maximilian di Monaco. “Perché lì si sono formati i massimi esperti di Ötzi”. A lei interessa scoprirne i risvolti terapeutici. “Dallo studio dei tessuti si possono ricavare informazioni importantissime per la cura delle malattie”.

Sembra avere una risposta per tutto, e se le si chiede di Renzi dice “Mi piacciono i discorsi, ma aspetto i fatti, prima di giudicarlo”

Entrare in politica? “Se uno ha capacità e cultura, è un peccato non metterle a disposizione della comunità.  Per me contano i fatti, al di là dei partiti”.

Ed anche per combattere la crisi, Maria ha la sua formula “Per prima cosa bisogna valorizzare il nostro enorme patrimonio artistico e culturale: ce lo invidia tutto il mondo. Poi, consiglierei a Renzi di tagliare subito i costi della politica, di ridurre le tasse, di evitare le perdite di capitale umano senza lasciar andare via i famosi cervelli in fuga, e di reinvestire nell’istruzione dei giovani e sulla sanità”.

Idee chiare e determinazione, questo contraddistingue Maria, perla rara del nostro tempo.

Carmen Giordano

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A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.