Lo showman Fiorello ricoverato in codice rosso

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Il noto showman Fiorello è ricoverato al “Gemelli” di Roma.

È arrivato in ospedale con un codice rosso, gli sono stati applicati venti punti di sutura alla testa ed è attualmente ricoverato in terapia intensiva, per trauma cranico, dove resterà in osservazione per 24 ore.

Stamattina, verso le 9, mentre percorreva in scooter via della Camilluccia a Roma, Fiorello ha investito un pedone che ha riportato una frattura al femore e un trauma alla clavicola.

Fiorello e il pedone sono stati soccorsi dal 118 e trasportati in codice rosso al policlinico Gemelli, nessuno dei due è in pericolo di vita.

Sembra però che Fiorello non ricordi bene cosa sia successo e che la permanenza in terapia intensiva sia anche dovuta a questa amnesia.

La figlia del pedone investito dichiara al Messaggero tv quanto segue “Papà si stava recando ad una seduta di fisioterapia ed attraversava sulle strisce su via della Camilluccia all’altezza della New School. Le macchine si sono fermate per dare la precedenza al pedone che aveva intenzione di attraversare. Durante l’attraversamento la vespa, guidata da Rosario Fiorello, ha preso in pieno il mio papà. Questa dinamica mi è stata riportata dai parenti di Fiorello che sono stati i primi a soccorrere entrambi”

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Carmenjo
A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.