Medicina Ayurvedica: cos’è? e a cosa serve?

Scopriamo insieme i benefici di questa antica medicina Indiana

 

La medicina Ayurvedica è la piu’ antica al mondo e al tempo stesso la piu’ diffusa dopo quella occidentale, in India è riconosciuta ufficialmente dal Servizio Sanitario Nazionale e viene insegnata in 120 istituti superiori  e in 46 università.

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La scienza della vita 

Ayurveda è una parola “sancrita”, l’antica lingua dell’India e significa “scienza della vita” ( il termine veda significa sapere, conoscenza; ayur indica il corpo, ma anche il principio vitale e spirituale).

Contrariamente alla medicina occidentale, che spesso considera separatamente organi, apparati e funzioni dell’organismo ciascuno affidato alle cure di uno specialista, la medicina ayurvedica considera l’uomo come un’unica entità, facente parte dell’intero universo. Lo scopo della medicina ayurvedica è quello di mantenere la vita umana al piu’ alto livello sia fisico che spirituale.

Per un medico ayurvedico, fare un trattamento significa equlibrare l’organismo attraverso le piante, il massaggio e la meditazione.

I Chakra

La medicina ayurvedica sostiene che le energie positive e negative interagiscono incontrandosi in alcuni parti del corpo o centri energetici detti chakra. Si tratta di punti energetici distribuiti lungo la colonna vertebrale, in corrispondenza dei principali sistemi e apparati, in questi punti sono concentrate le energie vitali dell’uomo.

Ogni chakra è collegato ad un suono, ad un colore, ad un elemento e alla forma di questo elemento.

Grazie agli esercizi yoga e soprattutto attraverso i massaggi è possibile liberare i chakra  riuscendo ad ottenere  in questo modo un maggiore benessere fisico e spirituale.

I Rimedi

Il medico Ayurvedico dispone di 8.000 formule tra i quali scegliere il rimedio adatto al suo paziente, la maggior parte di esse sono a base di erbe che vengono lavorate in modo da estrarne solo alcuni principi attivi, vengono poi successivamente equilibrati con quelli ricavati da altre piante che hanno proprietà opposte o complementari. Inoltre a seconda dello squilibrio umorale che si vuole correggere si scelgono le piante in base al periodo dell’anno in cui sono state raccolte.

Lo scopo è di esaltare l’effetto equilibratore su tutto l’organismo e di evitare qualsiasi possibile effetto collaterale.

Prima di essere immessi sul mercato, i rimedi sono sottoposti a prove rigorose che ne verificano l’assoluta mancanza di tossicità. Riviste scientifiche hanno pubblicato studi clinici che sembrano sostenere l’efficacia di alcuni rimedi ayurvedici sull’uomo soprattutto nella cura delle malattie croniche.

Ambra Leanza

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