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Mistero sulle strutture in Kazakistan che somigliano a cerchi nel grano

Gli esperti dicono che le strutture potrebbero svelare segreti nascosti sull'umanità

scritto il 02 Nov 2015 da in Amonymousarticolo letto 1.089volte

alieni

La Nasa ha diffuso le immagini di enormi disegni a terra in Kazakistan, nel tentativo di risolvere il mistero che nascondono.

Le grandi formazioni sono conosciute come la steppa Geoglyphs. Gli scienziati non hanno idea di come si siano formate ma credono che la soluzione del mistero potrebbe portare ad un grande cambiamento del modo in cui abbiamo sempre conosciuto i primi esseri umani. Ci sono circa 260 disegni, scavati nella terra o mucchi di terra assemblati in diverse forme tra cui quadrati, croci, linee, una svastica a tre gambe e anelli, grandissimi, delle dimensioni di vari campi di calcio e cerchi, si trovano nella regione di Turgai, nel Kazakistan settentrionale.

Il più antico dei quali si pensa risalga a circa 8000 anni, riconducibili al popolo di Mahandzar che si sviluppò tra il 7000 e il 5000 a.C. La creazione di questi geroglifici è stimata intorno all’8000 a.C., più di diecimila anni fa e tre millenni prima delle piramidi egizie.

I disegni sono stati scoperti nel 2007, grazie all’utilizzo di Google Earth da un’economista ed appassionato di archeologia kazaka Dmitriy Dey.

Dmitriy dopo aver visto un programma sulle piramidi di Discovery Channel decise di cercare alcuni edifici in Kazakistan su Google Earth, e nella sua ricerca trovò le strane strutture.

La figura più grande, nei pressi di un insediamento neolitico, rappresenta un quadrato gigante, formato da 101 tumuli, con gli angoli opposti collegati da una croce diagonale. Un altro segno rappresenta invece una sorta di ”svastica” a tre braccia che al tempo antico simboleggiava il Sole.

Esattamente un Triskell che rappresenta la manifestazione in cui siamo immersi, fisico, spazio e le tre qualità della materia; temporali, passato, presente, futuro.  (tre lati). La potenza del simbolo è enorme, lo si trova nelle strutture galattiche come in quelle subatomiche, nei cristalli, e nelle geometrie frattali.

Ma nonostante siano passati quasi 10 anni dalla scoperta in Kazakistan, nessuno ha ancora avviato delle indagini al fine di risolvere il mistero.

alieni1La Nasa ha deciso di rilasciare una serie di immagini satellitari, mostrando le strane strutture fotografate nel tentativo di catalogare e trovare dettagli.

Il terreno intorno ai simboli era utilizzato per la caccia dalle tribù dell’età della pietra. Gli scienziati sono certi che queste popolazioni non avrebbero avuto il tempo o l’organizzazione necessaria per costruire e scavare gli enormi simboli. Essendo popolazioni nomadi, difficilmente avrebbero trovato il tempo e il senso di costruire enormi strutture del genere, completi di numerose collinette. Secondo Dey si tratta in qualche modo di strumenti o opere legate al culto del Sole e potrebbero essere servite come osservatorio astronomico.

L’archeologo Persis B Clarkson dell’Università di Winnipeg, ha detto al New York Times, che “dai ritrovamenti dei geoglifici in Kazakistan, ha constatato che l’idea di accumulare un gran numero di persone per realizzare progetti su larga scala, potrebbe far ripensare all’organizzazione umana nei tempi della pietra, come ad una sofisticata organizzazione e società civile su larga scala“.

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Non è chiaro se le strutture sono state create come una prima forma d’arte, o per una funzione pratica. Potrebbero essere considerati osservatori solari,  simili alle teorie che circondano altre costruzioni antiche come le Stonehenge.

Altre strane teorie hanno evidenziato che le strutture hanno qualcosa a che fare con gli alieni.

 

Ma vediamo in dettaglio la mia ipotesi sui strani e misteriosi ritrovamenti; dalle foto che ho analizzato dettagliatamente, io suggerisco solo una parola…..ALIENI…..

Le strutture realizzate erano usate per atterraggi e partenze dei dischi volanti, le forme erano diverse in base ai velivoli che dovevano atterrare. La zona del Kazakistan, infatti, era una base molto frequentata, ancora oggi rimane una delle basi aliene più visitate.

La sera del 20 giugno 2014 una flottiglia di sfere di luce è stata avvistata sulla città di Astana. Si crede che basi spaziali aliene sarebbero in costruzione in Kazakistan. Tutti gli indizi portano alla conclusione che queste enormi costruzioni servivano come piste di atterraggio aliene, sicuri del fatto che popolazioni nomadi di quei tempi non avrebbero mai avuto tempo per edificare quelle enormi figure. Potevano essere avvistate solo dal cielo ed utilizzate solo da un disco volante.

La mia ipotesi è sempre più avvalorata.

Nel tempo e nelle forme mi adeguo alla materia

Amonymous

 

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