Responsabilità civile giudici, PD e franchi tiratori

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Responsabilità civile giudici, PD e franchi tiratori, Lega che esulta è questa la sintesi della convulsa giornata che si è avuta alla Camera dei Deputati, nulla di così insolito, ai franchi tiratori il PD ci ha abbondantemente abituato e soprattutto ora, nel post elezioni in cui le casacche sono state consegnate, tutti i nodi rivengono al pettine.
L’emendamento sulla responsabilità civile giudici è della Lega, o meglio di Gianluca Pini ed stato inserito nella legge Comunitaria, è stato votato con scrutinio segreto e sono mancati 50 voti del PD. M5S si è astenuto così come una parte di SEL.

Emendamento responsabilità civile magistrati: cosa dice?

L’emendamento prevede che chi è stato danneggiato da un atto, provvedimento giudiziario o comportamento del magistrato possa chiedere il risarcimento del danno patrimoniale o non patrimoniale con un’azione contro lo Strato o il soggetto riconosciuto colpevole del fatto. Per poter ottenere il riconoscimento del risarcimento occorre che il magistrato si sia comportato con dolo, colpa grave, in manifesta violazione del diritto oppure che vi sia stato diniego di giustizia. Il danno deve evidentemente essere ingiusto. Nell’emendamento sono evidenti gli elementi che costituiscono il reato.
E’ bene dire che quest’emendamento non ha ottenuto l’approvazione definitiva quindi la responsabilità civile giudici e magistrati ad oggi non è legge, deve ancora avere dei passaggi parlamentari.

Conseguenze politiche emendamento responsabilità civile giudici

Le conseguenze attualmente sono soprattutto politiche perché il PD, nonostante la schiacciante vittoria alle elezioni europee e Parlamentoamministrative che si sono tenute poche settimane fa, è di nuovo in imbarazzo e mostra di nuovo tutte le sue divisioni sulle quali evidentemente faranno pressioni tutti gli avversari politici. Dal canto suo Matteo Renzi, Presidente del Consiglio, a stento da Pechino, dove si trova per provare a rafforzare i rapporti commerciali, trattiene il disagio e dice che in realtà la legge Comunitaria in oggetto potrà essere modificata, anzi si dice sicuro che sarà modificata, al Senato…Nel PD dito puntato contro Roberto Giachetti che ha promosso il suo “sì” trascinando dietro di sé altri parlamentari. Il tutto è avvenuto proprio mentre il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, evidentemente sicuro di tutt’altro risultato, riceveva al Quirinale l’assemblea generale della Rete Europea dei Consigli di Giustizia e sosteneva proprio la necessità dell’indipendenza dei magistrati. Il ministro della Giustizia Orlando parla, invece, di un pasticcio. Esultano Forza Italia che, memore delle vicende berlusconiane, ha sempre sostenuto che vi sia una magistratura politicizzata da tenere a bada con la responsabilità civile dei giudici e non trattengono l’entusiasmo neanche i Radicali.

Reazioni del CSM alla responsabilità civile giudici

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Reazioni anche dal CSM che sottolinea come introdurre la responsabilità civile giudici, oltre a ledere l’indipendenza della magistratura, finora tutelata con le unghie e con i denti, potrebbe ledere il principio del libero convincimento dei giudici alla base del loro operato, potrebbe essere un forte deterrente alla lotta contro la corruzione e potrebbe creare ulteriori ritardi ed intoppi alla giustizia perché si creerebbero processi sui processi.
Sicuramente non mancheranno novità e probabilmente, nel caso in cui si dovesse arrivare ad approvare definitivamente l’emendamento, anche un ricorso alla Corte Costituzionale.

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