Il ritorno del Flash mob

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“Leggo per legittima difesa”.Quando la cultura scompare e i valori vengono meno il Paese sta morendo. In Italia la cultura è diventata sempre meno finanziata e i tagli economici pesano sulle conoscenze di intere generazioni future non educate più alla lettura e al confronto. Questo, però,non è motivo di sconforto o una ragione per demoralizzarsi. La cultura può rivivere, perché su questa dobbiamo investire.

Giorno 1 Marzo 2014 prende vita il primo flash mob letterario che si diffonde sul web contando 81mila “like”. Le regole sono semplici: si indossa un fiocco bianco, si entra in libreria e si compra un libro dopo, si posta il tutto su facebook con l’hashtag #facciamovincerelacultura.

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I partecipanti a questo “gioco” culturale sono stati numerosi e in un giorno i lettori italiani sono stati uniti dalla loro passione. La lettura, però, a volte viene dimenticata, posta in secondo piano. Gli impegni, la famiglia, la scuola, il lavoro eclissano la voglia di leggere. Allora, l’iniziativa si ripete. Giorno 21 giugno si dedica un’altra giornata alla cultura, un nuovo flash mob letterario che possa incitare gli animi a non dimenticare la bellezza delle sensazioni che provoca un bel libro. Ad oggi sul web si contano 41,6 partecipanti.

L’iniziativa promossa da caffeina festival avrà luogo in tutte le librerie italiane per tutta la giornata del 21 giugno, in particolare dalle 16 alle 18. Lo slogan dell’evento “compro un libro investo in cultura” mostra la palese volontà dei lettori di “ribellarsi” al mondo contemporaneo e alla sua superficialità perché “la cultura è l’unico modo per salvare il nostro Paese” . “La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.”

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