Roma: acqua contaminata, aperta un’inchiesta

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Esplode a Roma il caso dell’acqua all’arsenico. La rete idrica della zona di Roma nord sarebbe interessata dalla presenza di acqua contaminata. Tracce di arsenico avrebbero reso l’acqua non solo non potabile anche non utilizzabile per uso domestico. Il divieto è stato diramato da un’ordinanza comunale che ne vieta l’utilizzo fino al 31 dicembre 2014. Stato di allerta, dunque, nella Capitale, l’acqua contaminata spaventa gli abitanti di Roma e fa nascere la polemica: chi sapeva?

Roberto Cucchiari, procuratore aggiunto della Repubblica, ha disposto l’apertura di un’indagine per accertare le responsabilità e chiarire la situazione dell’acqua contaminata che interessa la zona di Roma Nord. Per ora si procede contro ignoti. Intanto, Carlo Rienzi, presidente del Codacons si dice deciso a voler capire se e in che misura la salute dei cittadini di Roma nord sia stata in qualche modo minata. Si chiede, inoltre, se l’allarme sia stato dato in tempo, se, dunque, ci sono corresponsabilità anche da parte dell’amministrazione comunale in merito alla diffusione, forse tarda, della notizia relativa alla presenza di acqua contaminata da arsenico nella zona di Roma nord.

Anche Riccardo Corsetto, Presidente dall’associazione Primavera Nazionale coordinamento Roma nord, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica affinchè si accertino le responsabilità del comune e il presunto ritardo con cui, secondo i cittadini, è stato diramato l’allarme.

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Classe 1983, salernitana di origine, romana d'adozione, Laureata in giornalismo d'inchiesta, iscritta all'albo dei giornalisti pubblicisti. Giornalista free lance. Da sempre interessata alle dinamiche apparenti o invisibili che dominano la storia, politica, il vivere quotidiano...