Scoperta italiana consentirà ai celiaci di mangiare pane e pasta

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Buone notizie per i celiaci: potranno mangiare pane e pasta senza spiacevoli effetti sulla propria salute. E l’altra buona notizia è che la scoperta scientifica che consentirà ciò è stata ideata proprio in Italia, dall’Università di Foggia. L’ateneo ha già avviato contatti per la commercializzazione del brevetto anche a livello internazionale.

Come sarà possibile ciò? Attraverso un metodo scientifico innovativo che modifica le proteine del glutine nel frumento – definito Gluten Friendly (glutine amichevole) – affinché non scatenino reazioni di intolleranza. Il metodo scientifico utilizzato induce nelle proteine del glutine cambiamenti tali da interrompere la catena di combinazioni chimiche che, innescate dopo l’ingerimento di determinati alimenti che contengono appunto il glutine, causano la cosiddetta intolleranza.

freeimage-2981563La celiachia (dal greco koilía=addome, ventre) è una malattia autoimmune dell’intestino tenue, che si verifica in individui di tutte le età, geneticamente predisposti. I sintomi includono diarrea cronica, ritardo della crescita nei bambini e stanchezza. Questi sintomi possono essere anche assenti, mentre ne sono stati descritti alcuni in altri organi.

La celiachia è causata da una reazione alla gliadina, una prolammina (proteina del glutine) presente nel grano e da proteine simili che si trovano nelle tribù di Triticeae, che comprendono altri cereali comuni, quali orzo e segala. Dunque è un mix di cause genetiche e ambientali.

Speriamo dunque che la scoperta dell’Università di Foggia risolva questa patologia, che la scienza ha iniziato a conoscere meglio a partire dagli anni ’60.