Sequestro di vestiti cinesi: realizzati con pelo di topi

maglioni con pelo di topo

Avete mai indossato un bel pullover realizzato con peli di topo o di gatto?

Ennesimo sequestro di vestiti Made in China da parte della Guardia di Finanza, nel Livornese. Oltre 1 milione di capi con etichetta che evidenziava come materia prima l’utilizzo del cachemire, lana merino, seta, pashmina,( tra cui maglioni, sciarpe, magliette, pullover) sono stati sequestrati perché in realtà realizzati con materiali fatiscenti quali viscosa, acrilico, poliestere e addirittura l’utilizzo di peli di topo, di gatto e di altri animali. La vendita di capi spacciati per pregiati e venduti a prezzi troppo bassi, mette in moto un fenomeno che si sta lungamente diffondendo: la truffa delle etichettature false.

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Sono state denunciate 14 persone per frode in commercio.La truffa ideata riguarda le etichettature false! Così, capi di abbigliamento venduti per cachemire o lana merino, seta, pashmina, sono in realtà prodotti con un mix di materie prime fatiscenti, fra le quali spiccavano peli di gatto ed una ingente quantità di peli di topo.

Il fornitore principale di questi capi etichettati come realizzati in cachemire è un grossista di Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze, che forniva vestiti Made in China a tutta l’Italia centrale. Inoltre, l’uomo veniva a sua volta rifornito da cinque società ubicate a Roma.

La scoperta è avvenuta grazie ad un analisi dei tessuti in laboratorio da parte dell’agenzia delle dogane. Proprio da queste analisi è emersa la falsa composizione di questi abiti, realizzati persino con peli di animali. Il grossista fiorentino riforniva anche tanti altri negozi cinesi della provincia di Livorno, messi attualmente sotto controllo per la sicurezza dei prodotti.

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Lorita Russo
Sono l' Amministratrice e Responsabile Marketing di Quotidianpost, editor, articolista e reviewer. Gestisco un mio blog di cucina Facili Idee. Sono proprietaria di un canale youtube e di un gruppo di cucina di 58.000 follower.