UK: coppia viene discriminata perché riceve sussidio di disoccupazione

I due cercavano una nuova abitazione

Maria Brindle, 25, e Liam Bellis, 24, sono una coppia che riceve un sussidio di disoccupazione statale per motivi di salute.

Maria ha dolori alla schiena che le impediscono di lavorare, mentre Liam è affetto dalla sindrome di Asperger e soffre di ansia e depressione.

Succede a Portsmouth, Inghilterra: la ragazza ha contattato Kevin Parkes, 32, per avere informazioni su un’inserizione riguardo una stanza in una casa condivisa, chiedendo se accettava coppie che prendono il sussidio. Parkes stava aiutando un amico a trovare delle persone a cui affittare la stanza.

Quello che è successo dopo l’ha lasciata sconcertata.

L’uomo avrebbe inziato a farle domande riguardo i motivi per i quali avrebbero diritto al sussidio di disoccupazione.

Quando Maria ha spiegato i problemi di salute, sia i propri che quelli del fidanzato, si è sentita rispondere che la loro è solo pigrizia e mancanza di voglia di lavorare.

Le è stato anche chiesto se il suo compagno stesse per morire, domanda che ha trovato alquanto strana.

Sarò schietto e diretto. Avete bisogno di darvi un contegno e di smetterla di dare la colpa della disoccupazione ai i vostri problemi di salute.

Queste le parole che Parkes ha rivolto alla giovane su Messenger, il popolare servizio di messagistica istantanea di Facebook.

In seguito avrebbe detto che la depressione di Liam è causata dalla sua mancanza di motivazione, dovuta al fatto che non ha un lavoro, mentre Maria avrebbe dolori alla schiena perché non si muove tutto il giorno.

Maria non ha più potuto rispondere ai messaggi perché, subito dopo, l’uomo l’ha bloccata.

Il trentaduenne, padre di due figli, ha difeso la sua posizione, affermando che non era intenzionato a faticare dodici ore al giorno per poi dover pagare anche per loro.

Si è appellato all’etica del lavoro, sostenendo di non aver richiesto tre settimane di malattia in seguito ad un infortunio perché non voleva pesare sullo stato inglese.

D’altro canto Maria ha dichiarato che sia lei che il fidanzato hanno vere motivazioni per non lavorare, e non hanno preso molto bene la risposta di Parkes.

 

 

FONTEMirror
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Martina Zennaro
21 anni, studentessa di Scienze e Tecnologie della Comunicazione all'Università di Ferrara, aspirante giornalista e sognatrice incallita. Oltre alla scrittura sono appassionata di lettura, grafica e fotografia.