Bollo auto nuova stangata in arrivo?

Si era già ventilata a giugno l’ipotesi che il bollo auto avrebbe subito un sostanziale cambiamento. La senatrice del Pd Laura Puppato ne conferma tale ipotesi, annunciando che sarebbe allo studio una valutazione ambientale che sostituirà il calcolo del bollo, non più prendendo in esame i cavalli fiscali, ma in base al tasso d’inquinamento del veicolo.

Arriverà un nuovo bollo auto?

L’ipotesi fu già presa in esame dal ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda che dal mese di giugno ipotizzó un cambiamento radicale nel calcolo dell’imposta bollo, difatti asseriva l’imposta non sarà più calcolata sui cavalli fiscali, ma in base al “tasso di inquinamento” del veicolo.

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Una novità che per migliaia di automobilisti si tradurrà in una costosa stangata, una tassa più cara per le macchine maggiormente inquinanti.

Questo andrebbe a colpire in maggior parte tutti i possessori di chi ha una vettura Euro 3, immatricolate tra il 2001 e il 2006.

L’ipotesi in questione è stata confermata da Laura Puppato, membro della commissione Ambiente, la senatrice del Pd come ha spiegato ad adnkronos: “Questa ipotesi rientra in una prima fase di avvio di un tipo di valutazione economica basata non sono sul pil, ma anche sulla sostenibilità e sulla giustizia ambientale”.

“Il 2017 è stato il primo anno in cui alcuni indicatori del Benessere Equo e Sostenibile sono entrati nella manovra finanziaria. La speranza è che questa iniziativa possa essere inserita nella Legge di Bilancio 2018”.

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