Certaldo, una passeggiata nella storia

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Certaldo è un comune della provincia di Firenze, situato al centro della Valdelsa, ed è uno di quei luoghi che aiutano a rendere la Toscana una delle regioni più belle e ricche di storia di tutta la penisola.

Ho conosciuto questo paesone di circa 16.000 abitanti in occasione della famosa festa di “Mercantia” e ci sono poi tornata in un momento più tranquillo per poterlo realmente visitare ed assaporare.

Certaldo si divide in parte bassa, più moderna e parte alta, raggiungibile sia in macchina che con la funicolare, che mantiene intatti i caratteri e gli splendori medioevali.

Immagine 33Risale al periodo etrusco-romano, come dimostrano i vari ritrovamenti effettuati, anche se la prima volta che entra ufficialmente nella storia è il 1164.

Nella zona bassa, grazie alle distese di campi coltivabili, l’agricoltura e la produzione di olio e vino sono le principali fonti di guadagno.

Anche il turismo, sia per la bellezza del luogo, sia per le numerose manifestazioni comunali organizzate in diversi periodi dell’anno, svolge un ruolo importante.

Numerose case padronali di contadini sono state trasformate ed adibite ad agriturismi o bed and breakfast.

Ma è sicuramente Certaldo alta, con il suo sapore antico, a rendere questo paese famoso nel mondo.

A parte alcune inevitabili ristrutturazioni, nulla è stato toccato.

La parte alta è in incrocio di piccole e strette vie con piazzette caratteristiche da cui si può godere di un impareggiabile panorama sulla parte bassa e sui comuni confinanti.

Esiste poi una sola via principale lunga e larga che taglia la parte alta nel mezzo, dove in passato, visto la mancanza di una piazza principale, venivano svolte le varie attività pubbliche.

Fra gli edifici che danno lustro a questa parte del comune bisogna sicuramente ricordare il “Palazzo Pretorio” che mantiene ancora nei sotterranei le vecchie prigioni e che al piano superiore, oggi, ospita mostre di atre contemporanea e “Palazzo Ridolfi”, un ampio complesso formato da un palazzo con 2 torri ed un giardino interno dove, probabilmente, veniva svolto il mercato.

Immagine 34Fra queste imponenti mura trovano spazio diversi musei perenni come il “Museo civico di Palazzo Pretorio” con affreschi risalenti al XVI secolo, il “Museo di arte sacra” che offre dipinti su tela e tavola e sculture provenienti dalle chiese di Certaldo e zone limitrofe ed il “Museo del chiodo”.

Durante tutto l’anno il paese offre diversi eventi culturali, alcuni di rilevanza internazionale come “Mercantia”, nel mese di luglio, dove artisti di strada di tutta Europa si ritrovano per mostrare la loro arte.C’è, ad ogni angolo, chi recita, chi danza, chi fa spettacoli per bambini, c’è la danzatrice del ventre, chi suona e ci sono gli artigiani che insegnano il loro lavoro. Migliaia di persone curiose si affollano, in quei 5 giorni, per le strade con le macchine fotografiche pronte ed i nasi rivolti verso l’alto per non perdersi nemmeno un acrobata volante che volteggia nel cielo.Da ricordare anche il premio letterario “Giovanni Boccaccio” con personalità di rilievo del mondo dell’editoria ed, in settembre, il corteo storico, in abiti medioevali, con la rappresentazione finale del “Decamerone”.

Personalità di spicco legata a Certaldo è sicuramente Giovanni Boccaccio (Firenze 1313- Certaldo 1375) noto scrittore e poeta italiano e, in tempi più recenti, Gianna Nannini che, all’età di 14 anni, si è esibita per la prima volta in pubblico proprio alla “Casa del popolo” di Certaldo.

Un luogo sicuramente da visitare se si vuole fare un tuffo nel passato.

Michela Redaelli

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