Champions League: Borussia Dortmund e Juventus allo scontro decisivo

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Sicuramente “una di quelle notti”. Una di quelle speciali, che marcherà a fuoco il percorso di crescita della Juventus nell’Europa dei grandi. Stasera si scende in campo per passare il turno, al cospetto di una delle squadre più ricche di talento della Champions League e per di più sul loro campo, che non è certo un campo qualunque: il muro giallo dell’arena di Dortmund ha fatto vacillare le certezze di innumerevoli avversari del Borussia e stasera proverà a far tremare le gambe anche ai giocatori della Juventus. Ma è certamente in serate e in cattedrali come queste che i campioni si devono dimostrare tali, trascinando i compagni e portandoli per mano fino alla meta; la Juve è definitivamente pronta a guadagnarsi sul campo il lasciapassare definitivo per l’Europa dei grandi.

Massimiliano Allegri non si è però nascosto ieri in conferenza stampa, sottolineando la grande difficoltà della sfida. “Sappiamo delle difficoltà della partita” ha spiegato il tecnico livornese “Credo anche che però difficilmente finirà 0-0 e che quindi dovremo segnare e giocare all’attacco. ” Allegri ha le idee chiare sull’approccio alla gara che i suoi dovranno adottare: non vuole impostare una partita difensiva, nonostante alla Juventus basti anche il pareggio per essere qualificata, ma vorrà certamente mettere in difficoltà i tedeschi attaccandoli e tenendo costantemente la loro difesa sotto pressione, visto e considerato che già nella gara d’andata il reparto arretrato di Klopp ha evidenziato tutti i suoi limiti. Se l’allenatore bianconero non nutre alcun dubbio sull’atteggiamento tattico che i suoi dovranno tenere per tutta la partita, sicuramente ha qualche certezza in meno sugli uomini e sul modulo da impiegare: “Per la formazione ho ancora dei dubbi e non so ancora se giocheremo con la difesa a tre o a quattro. Tuttavia non credo cambi molto; cambierebbe solo il modo di stare in campo ma non il nostro atteggiamento: dobbiamo giocare all’attacco.” Se alla fine Allegri dovesse optare per lo schieramento a tre, spazio a Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon, con Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pogba ed Evra a centrocampo e la coppia Morata, Tevez in attacco. Se invece il tecnico toscano punterà ancora una volta sul collaudato 4-3-1-2 il sacrificato illustre sarebbe Barzagli (rientrato da poco dopo un lungo stop per infortunio) e il posto di trequartista sarebbe occupato da Pereyra, con il conseguente arretramento di Lichsteiner ed Evra sulla linea dei difensori.

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Anche Jurgen Klopp ha espresso il suo punto di vista in conferenza stampa, sia sulla Juventus che sull’importanza della sfida: “Domani sera non avremo davanti un problema, ma una grande opportunità” ha sentenziato il tecnico tedesco “e dovremo coglierla giocando il nostro calcio in una serata speciale. Sappiamo come vincere gli scontri decisivi e quella contro la Juve sarà una gara difficilissima: ci troviamo a dover battere una squadra italiana alla quale basta un pareggio per passare il turno. E’ la sfida più difficile che c’è nel calcio. Dobbiamo essere pronti a tutto e mantenere la calma.” A differenza della gara d’andata Klopp manderà probabilmente Immobile inizialmente in panchina nel tentativo di puntare su un attacco veloce e in grado di alzare i ritmi della manovra offensiva della sua squadra fin dai primi minuti di partita: in avanti infatti il Borussia dovrebbe scendere in campo con Aubameyang come unica punta, supportato da Reus, Blaszcykowski e Kampl che agiranno alle sue spalle. Davanti alla difesa spazio alla collaudata coppia Sahin-Gundogan, mentre il reparto arretrato sarà composto da Weidenfeller tra i pali e Kirch, Subotic, Hummels e Schmelzer che formeranno la linea difensiva a quattro.

L’avversario, lo stadio e la cornice europea renderanno sicuramente magica questa partita che la Juventus ha tutte le carte in regola per poter affrontare nel migliore dei modi. Passare il turno significherebbe non solo puntare nuovamente in alto ed entrare tra le migliori otto squadre d’Europa ma anche dare un grande segnale di forza al mondo intero. La Juventus è tornata di nuovo grande ed è pronta a dimostrarlo.