Emozioni e pianti a Tusa (ME) per la famosa “acchianata” della Santissima Madonna Assunta

madonna di tusa

Si celebra ogni Ferragosto la tradizione religiosa della Madonna di Tusa con la famosissima “acchianata” che suscita nei pellegrini fascino e stupore

 

Le tradizioni a Tusa, un piccolo paese collinare situato in provincia di Messina e confinante con la provincia di Palermo, non scompaiono mai.  La festa della Madonna Assunta ha inizio dal 13 sino al 15 agosto.

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Il 13 agosto si celebra la processione del simulacro della Madonna morta, il 14 viene preparata la scena della Madonna attraverso dei meccanismi di luci suggestive accompagnate da canti; il 15 si assiste alla messa mattutina verso le ore 11.00 mentre nel pomeriggio alle 16.30 viene presentata la storica cavalcata dei cavalli nelle vie principali del paese accompagnata anche da un asino addobbato in tema festivo, l’ammirazione dei cavalli sfocia anche davanti la chiesa, dove vengono portati dei doni alla Madonna. Verso sera, la tradizione richiede la partecipazione della popolazione della famosa processione invocando canti e preghiere per strada e infine si assiste alla clamorosa “acchianata” della Madonna.

 

Cos’è l’ ”acchianata”? Cosa intendono i tusani fedeli a questa tradizione? Si tratta di una sacra rappresentazione risalente ai primi del Seicento, realizzata con artificiose trovate scenografiche inventate dalla bottega dei Li Volsi, famiglia tusana di scultori, intagliatori e plasticatori.

 

In questo gioco di luci e colori si possono intravedere le immagini a rilento prima della corona degli angeli, a susseguire gli angeli, poi piano piano si assiste alla veduta della Madonna e a tutti i santi. Chi non ha mai partecipato a questa festività tusana rimane colpito al cuore, infatti la scenografia provoca emozioni stupende che solo una volta all’anno si può osservare e percepire.

 

Ogni anno a ferragosto i fedeli tusani e i pellegrini provenienti da tutta Italia, partecipano con piacere a questa tradizione, incuriositi e stupiti ritornano ogni anno per rivivere l’emozione che può scatenare l’”acchinata,” per coloro invece che sono devoti alla Madonna e hanno fatto un voto, il giorno della processione si presentano scalzi in suo onore, calpestando ogni via del paese senza timore o vergogna.

 

 

Carissimi lettori eravate a conoscenza di questa tradizione? Vi è capitato di partecipare all’osservazione dell’acchinata?