Il lato oscuro di Facebook: vendute armi illegali

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Su alcuni gruppi privati del noto social network Facebook sarebbero state vendute armi illegali destinate ai gruppi islamisti libici, quegli stessi gruppi di ribelli che vogliono impedire con ogni mezzo l’insediamento del nuovo governo di unità nazionale da pochissimo arrivato a Tripoli per potere continuare i loro loschi affari approfittando del caos generale.

Secondo i dati raccolti in un rapporto dello Small Arms Survey, centro studi contro le armi illegali che fa capo all’Università di Ginevra, sui  principali social network sarebbero state effettuate almeno 1346 vendite di armi proibite, ma questa sarebbe solo la punta dell’iceberg di un giro d’affari molto più grande che ogni anno frutterebbe a trafficanti e signori della guerra senza scrupoli miliardi di dollari. In tutto il mondo il business delle armi illegali è immenso e sul dark web si trovano siti che vendono ogni genere di arma da guerra, anche le più pericolose e bandite dalle convenzioni internazionali, al miglior offerente senza preoccuparsi se poi le stesse armi vengono usate da organizzazioni terroristiche per compiere attentati in cui perdono la vita moltissimi innocenti.

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Da sempre le organizzazioni criminali e terroristiche come il sedicente Stato islamico usano il lato oscuro di Internet per condurre vere e proprie campagne di propaganda e reclutamento e comprano le stesse armi micidiali che hanno usato negli attentati di Parigi e Bruxelles. Su tutti i principali social network, soprattutto Facebook e Twitter, sono nati molti gruppi chiusi in cui trafficanti senza scrupoli hanno l’opportunità di mettere in mostra le loro armi e questo dimostra che la cyber security è più che mai importante per la lotta al terrorismo internazionale.

L’intero rapporto dello Small Arms Survey non è ancora disponibile al pubblico, ma già da questi primi dati si capisce che il primo passo da fare per la sconfitta delle organizzazioni terroristiche come lo Stato islamico è proprio stroncare il traffico illegale di armi.

 

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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