Legge Regionale sulle emissioni odorigene

Audizione in V Commissione: interventi dei Comitati jonici, di Associazioni ed Enti. Confindustria in prima fila. Assenza delle Amministrazioni Comunali

Nel febbraio 2016 il Consiglio regionale Pugliese ha rinviato di un anno i termini per gli adempimenti previsti dalla legge regionale sulle emissioni odorigene. Successivamente si è sentita la necessità di fare una nuova legge per disciplinare tali emissioni. A tal fine la V Commissione ha preparato un disegno di legge (n.42/2017).

 

Parallelamente, in attesa che sia approvata la nuova legge, siamo di fronte ad un altro disegno di legge per concedere un’ ulteriore proroga ai gestori di impianti (n.43/2017 – proroga dei termini di adeguamento alla legge regionale n. 23/2015).

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Fin dagli inizi di marzo, su sua richiesta, Confindustria è stata ricevuta dalla V Commissione e ha presentato le sue proposte in merito alla nuova legge .

 

Lo scorso 11 aprile sono state convocate dalla V Commissione alcune Associazioni. Per la provincia jonica, unicamente le associazioni tarantine Peacelink e Taranto respira.

 

Su espressa richiesta, auspicando anche l’intervento dei consiglieri regionali jonici nel farsi portavoce, sono stati invitati alla riunione della V Commissione del 15 giugno scorso l’Associazione di Volontariato Attivalizzano “Onlus”, Beni Comuni Taranto, le sezioni ISDE-medici per l’ambiente di Taranto e ISDE Massafra, Madre Terra di Massafra, Vigiliamo per la discarica di Grottaglie e Territorio Bene Comune di San Marzano.

 

Finalmente è  stata data voce al “popolo delle discariche e degli inceneritori”, da molti anni vessato dall’enorme disagio costituito dalle nauseabonde emissioni odorigene prodotte quasi ininterrottamente da questi impianti.

 

E’ parso subito evidente, dalla moltitudine presente nel corridoio antistante Sala Guaccero, che, oltre ai suddetti comitati jonici e al comitato Operazione Aria pulita di Barletta, erano stati invitati con convocazione distinta, anche Confindustria, C.N.R, Arpa Puglia, Asl Bari ed altri enti.

 

Con sorpresa e una certa inquietudine, i Comitati jonici hanno constatato l’assoluta assenza dei rappresentanti delle amministrazioni locali interessate da tali fenomeni olfattivi. Eppure gli argomenti trattati erano di vitale importanza per i cittadini ed interventi tecnici, quali quelli di Arpa e Asl Bari, li hanno direttamente chiamati in campo. In caso di emergenza, sono loro i primi responsabili della salute dei cittadini e ad essi competono poteri e doveri di tutela..

 

Non meno rilevante l’assenza di ASL BR e ASL TA.

 

Siamo tutti consapevoli dell’importanza che la normativa in materia di emissioni odorigene rivesta per i nostri territori. E quanto sia urgente. Un esempio è dato dalla chiusura della discarica per rifiuti speciali sita in territorio di Lizzano, effettuata dopo i controlli eseguiti a seguito della mobilitazione della popolazione, che per anni ha denunciato il disagio e il pericolo per la salute causati dalle esalazioni maleodoranti. Quanto tempo è stato necessario per la validazione delle denunce dei cittadini?

E’ stata sollecitata la fine di ogni proroga; l’attuazione di una normativa che si prefigga come fine la tutela della salute e stabilisca controlli rigorosi sui luoghi di incenerimento e di smaltimento nonché sui mezzi di trasporto dei rifiuti; l’adeguamento della nuova legge regionale alle Direttive Europee di recente emanazione; la fine immediata del commissariamento della regione Puglia.

 

Il comitato “ Operazione Aria pulita” di Barletta, oltre a osservazioni di carattere tecnico, ha ribadito la necessità che la Regione stabilisca i modi di reperimento di adeguate risorse economiche affinché le Istituzioni preposte recepiscano in tempo reale le denunce di “puzze” da parte dei cittadini e prendano i dovuti provvedimenti.

 

Il comitato “Territorio Bene Comune San Marzano”, in  testimonianza dei territori jonici occupati da discariche e da altre fonti di emissioni maleodoranti, ha proposto la pianificazione razionale del rapporto abitanti/realtà industriali (ivi comprese le discariche); legge speciale per Taranto che ponga il divieto di realizzazione e ampliamento di discariche e ogni attività che determini emissioni odorigene nella Provincia di Taranto; l’istituzione di un Osservatorio permanente sulla qualità dell’aria in Puglia; la mappatura delle aree interessate da società la cui attività comporta emissioni odorigene; la mappatura della direzione dei venti e localizzazione di centraline permanenti di rilevazione lungo tali correnti; la trasparenza in tutta la fase della segnalazione delle emissioni odorigene e degli atti consequenziali; l’ istituzione di un numero verde regionale o presso altro ente pubblico e realizzazione di una App istituzionale per le segnalazioni; un questionario di rilevazione inviato ai cittadini che subiscono le emissioni maleodoranti.

Ha evidenziato, inoltre, la necessità che ARPA esegua in autonomia i controlli, invece che convalidare, come ora avviene, gli autocontrolli dei Gestori, e che sia abbreviato il termine proposto dei sei mesi per la trasmissione dei dati da Arpa Puglia all’Autorità competente.

 

La dichiarazione del Presidente di Confindustria ha lasciato senza parole, affermando di essere soddisfatto perché le modifiche dall’ente proposte nella prima audizione sono state in gran parte accolte. Tali richieste non sono state esplicitate, ma qualora si trattasse della “necessità di fissare il limite di percezione non considerando la sorgente, ma il corpo recettore”, come riportato da qualche organo di informazione (http://www.corriereditaranto.it/2017/03/15/emissioni-odorigene-la-legge-regionale-verso-lennesima-proroga-riscritta/), l’accoglimento eventuale di tale richiesta da parte della V Commissione sarebbe di una gravità inaudita.

 

Infatti se le emissioni odorigene fastidiose, e magari anche pericolose, per le persone, prodotte da impianto industriale, non venissero percepite da queste ultime, tale impianto dovrebbe essere escluso dall’applicazione di questa legge. In pratica si potrebbe inquinare quanto si vuole se nessuno sente e se nessuno vede.

 

Interessanti invece le proposte e le osservazioni di Arpa Puglia e Asl-BA, che hanno parlato di “binomio inscindibile e non di dicotomia Ambiente-salute”, dal momento che il negativo impatto odorigeno può avere conseguenze negative per la salute. Gli stessi Enti, inoltre, hanno  fatto riferimento alle recenti sentenze che riconoscono il reato penale di “molestie olfattive”; Arpa e Asl- BA hanno ribadito la necessità che di tali molestie olfattive (che la popolazione subisce) debbano essere sempre informati anche i Sindaci, in quanto primi responsabili della salute dei cittadini.

 

Ormai l’iter legislativo è entrato nella fase finale, dal momento che è stato fissato per martedì 20 giugno il termine entro il quale la V Commissione può recepire emendamenti. E per giovedì 22 giugno l’avvio dell’esame dei due disegni di legge, il n.42 e il n.43 del 20 aprile 2017, prima che essi siano portati in Consiglio regionale.

Intanto dopo la prima proroga di un anno, scaduta il 22 aprile scorso, un’altra proroga di 4 mesi è stata concessa ai gestori per adeguare gli impianti alla nuova normativa.

Occorre osservare la dissonanza rispetto ad una politica regionale che, a livello nazionale, appare porsi a tutela dei cittadini e dell’ambiente e prendere le distanze dalle aziende inquinanti .

Questa nuova legge sarà poi approvata alla fine di agosto in Consiglio Regionale?

Qualora malauguratamente ciò non dovesse accadere, si continuerebbe con le proroghe e con le puzze. Si assisterebbe, ancora una volta, ad un lasciar continuare a fare.

 

 

 

Angelo Del Vecchio, Ass. di Volont. AttivaLizzano “Onlus”, LIZZANO (TA)

Antonia Ragusa, comitato Vigiliamo per la discarica, GROTTAGLIE (TA)

Concetta Laura Baglivo, Comitato Territorio Bene Comune, SAN MARZANO di S.G. (TA)

Giovanni Vianello, Comitato Beni Comuni Taranto, TARANTO

Alida Solabate,Comitato Madre Terra, MASSAFRA (TA)

Maria Grazia Serra, ISDE Taranto, TARANTO

Maria Antonietta Perniolo, ISDE Massafra, MASSAFRA (TA)

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