Milan e il tabù della terza vittoria

Passano gli anni, cambiano gli allenatori e cambiano gli interpreti ma il Milan non riesce a sfatare il tabù della terza vittoria consecutiva. Anche nel lunch match di domenica, a Marassi, i rossoneri non sono riusciti ad ottenere la tanto attesa vittoria giocando una brutta partita contro un Genoa che, al contrario, ha impostato in maniera quasi perfetta l’incontro passando subito in vantaggio e gestendo il risultato. C’è da dire che la sorte non è stata dalla parte dell’undici di Mihajlovic, infatti il gol subito è stato frutto di una deviazione e l’espulsione a fine primo tempo di Romagnoli ha complicato di molto l’operazione di rimonta rossonera.

Non si può parlare solo di sfortuna perché ormai il Milan non riesce ad ottenere tre vittorie di fila dalla gestione di Seedorf che tra marzo e aprile 2014 riuscì ad ottenere cinque vittorie di fila (Fiorentina-Milan 0-2; Milan-Chievo Verona 3-0; Genoa-Milan 1-2; Milan-Catania 1-0; Milan-Livorno 3-0). Nonostante questi risultati la stagione non si è conclusa a livelli degni del Milan (ottavo posto) e per questo la società ha preferito cambiare allenatore. Tuttavia con Inzaghi in panchina la situazione non è cambiata. La squadra , infatti,  non è riuscita a vincere tre partite di fila per tutta la stagione, concludendo, inoltre, la stagione con un piazzamento peggiore di quello della stagione precedente (decimo posto). Quest’anno i rossoneri hanno già sfumato un occasione per dimostrare di aver cambiato rotta rispetto agli anni precedenti, non ottenendo la terza vittoria, scontrandosi contro le alte aspettative create durante il mercato estivo

Loading...
Potrebbero interessarti anche