Real batte Juventus 2-1: buona prestazione dei bianconeri, ma ora non si puo più sbagliare.

Cristiano-Ronaldo-1867031

La Juve chiamata ad una prova di orgoglio dopo il disastroso finale di Firenze parte bene, con il nuovo 433 studiato da Conte per l’occasione. È subito Marchisio ad impensierire Casillas con un destro dai venti metri. Come spesso capita però la partita per i bianconeri si mette subito in salita, Caceres sbaglia il fuorigioco, la difesa è statica e Di Maria azzecca l’imbucata per Ronaldo, il portoghese salta Buffon e dopo 4 minuti è 1 a 0. Gli uomini di conte non si scompongono e pur rimanendo ordinati provano a reagire creando delle occasioni interessanti grazie alle percussioni di Pogba e agli scambi tra Llorente e Tevez. I primi venti munti da un punto di vista dell’atteggiamento e della personalità sono buoni, ma la Juve è comunque sotto. Al 20′ è Tevez a crearsi un’ottima occasione saltando Arbeloa e penetrando in area dal lato corto, tiro di poco alto sopra la traversa difesa da Casillas. Il pareggio arriva 2 minuti dopo, ed è meritato, Pirlo libera Caceres sull’out di destra, il cross è tagliato e Pogba riesce a colpire da posizione difficile verso la porta, corta respinta di Casillas e Llorente è pronto per il tap-in.

La Juventus di quest’anno però ha un’inquietante tendenza all’autolesionismo. Su una punizione dalla trequarti Chiellini e Ramos si agganciano, l’arbitro inizialmente non fischia e solo successivamente, su indicazione dell’aiutante di porta, concede il rigore. Un rigore non evidente, ma che a livello europeo spesso viene fischiato. Ronaldo trasforma per la doppietta e la Juventus padrona del campo per 30 minuti è comunque sotto per 2 a 1. Al 32′ è Pirlo a sprecare da pochi passi l’occasione del pareggio. Il Real cerca di abbassare i ritmi e la partita scorre secondo il copione voluto dalle merengues, senza sussulti, fino al fischio che decreta la fine del primo tempo. Bianconeri che pur avendo giocato una buona partita, alla pari se non meglio, contro una delle formazioni favorite per la vittoria finale, non è stata ne fortunata, ne in grado di evitare quei cali di tensione che quest’anno spesso l’hanno messa nei guai.

Nessun cambio tra primo e secondo tempo. Anche lo svolgimento del gioco non cambia, Juve che prova a dare ritmo e Real che prova ad abbassarlo. Al 48′ è il fischietto tedesco Grafe a decidere di dare un’ulteriore svolta alla partita. Rosso insensato per Chiellini che in uno spalla a spalla con Ronaldo allarga leggermente il braccio, il fuoriclasse portoghese simula di aver subito una gomitata e l’arbitro ci casca. Decisione incondivisibile che metta i bianconeri in una posizione ancora più scomoda. Conte ridisegna la Juve con un 441, fuori un buon Llorente per Bonucci, poco dopo sarà Pirlo a lasciare il posto ad Asamoah. A questo punto per i Blancos non è un problema tenere in mano il pallino del gioco. Real che si rende pericoloso al 60′ con Benzema che fallisce una facile occasione dentro l’area piccola, ancora ottima la rifinitura di Di Maria. Al 66′ è il momento di Gareth Bale, fuori un Benzema anche sta sera a secco. A venti minuti dalla fine Conte decide di rischiare tutto, fuori Ogbonna, oggi spesso in difficoltà, e dentro Giovinco. I bianconeri passano al 342. La Juventus prova a rimanere intraprendente e riesce anche a penetrare nell’area avversaria in un paio di occasioni con Giovinco e Marchisio. La fatica però si fa sentire e manca la lucidità per trovare il pari. Il Real senza una grande una prestazione, favorito anche dalla direzione di un arbitro che ha sofferto la pressione del Bernabeu, porta a casa i tre punti e resta in testa al girone a punteggio pieno. Per la Juve ora invece si fa dura, vista anche la vittoria del Galatasaray per 3a1 sul Copenhagen. Si rende a questo punto necessaria una vittoria in Turchia per sperare nel passaggio del turno.

I risultati degli altri campi:

CSKA Mosca 1 – Macherster City 2

Anderlecht 0 – PSG 2

Bayern 5 – Plzen 0

Benfica 1 – Olympiakos 1

Leverkusen 4 – Shaktar 0

Manchester United 1 – Real Sociedad 0

Potrebbero interessarti anche