Ritrovato un atlante rubato circa un secolo fa

l'Atlante di Ortelius è stato trovato.

L’Atlante è una raccolta sistematica di carte geografiche, raffiguranti l’intera superficie terrestre o parte di essa in scala e formato diversi. A seconda del particolare carattere delle carte, si parla di atlante tematico, scolastico, internazionale, storico, stradale.

I viaggiatori di tutti i tempi hanno avuto la necessità di spostarsi nel mondo per ragioni di natura commerciale, politica, culturale e personale. Gli atlanti geografici per i navigatori, e non solo, sono stati una manna dal cielo utili per la scoperta del mondo.

Il Theatro del Mondo è stato ritrovato a Bologna

Il volume ‘Theatro del Mondo‘ – considerato uno degli atlanti geografici più antichi ad opera del cartografo fiammingo Abraham Ortelius – è stato ritrovato a Bologna dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

L’opera, pubblicata nel 1500 circa, fu rubata da una Biblioteca in Sicilia probabilmente all’inizio del XX secolo ed è stata sequestrata nel mese di gennaio 2019 dai militari durante le attività di controllo contro il commercio illegale di opere d’arte.

L’atlante stava per andare fuori dall’Italia

Il volume stava per essere quasi venduto all’estero. L’indagine è tutt’ora in corso e gli investigatori non hanno rivelato ulteriori dettagli.

Il ritrovamento dell’Atlante di Ortelius, non appena termineranno le indagini potrà tornare alla Biblioteca Siciliana da cui fu sottratto un secolo fa, è un grande risultato ottenuto negli ultimi mesi dai militari del nucleo bolognese. Soltanto nel corso del 2018 hanno sequestrato 151 pezzi di tipo antiquariale, archivistico e librario e 57 opere d’arte contraffatte.

Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell'Occidente e dell'Oriente - Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parlo correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico.Da sempre sostenitrice dell'arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano 'La Sicilia'. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto.Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo e si occupa di Digital Marketing e Traduzioni.
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