Sanremo 2018, festival concluso

Riflessioni personali sull’evento

Da Fazio a Conti, dopo gli attuali, già si pensa al prossimo Sanremo auspicando il ritorno di Baudo, e, perché no, Morandi o Celentano (sempre più perplessa).

Non faccio gossip. I commenti su abiti o coinvolgimenti familiari, per quanto fuori luogo e imbarazzanti, potrete trovarli altrove. Rifletto sul servizio pubblico,  che paghiamo come un  “abbonamento mensile” imposto sulla bolletta elettrica.

Una cosa non capisco… elogi solo positivi e millantati “grandi ascolti” rispetto ai precedenti. Eppure, non passa anno che, per quello in essere, non legga da qualche parte: “Il miglior festival degli utlimi tempi”.  Ci devo credere?

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Per la prima volta, il direttore artistico-presentatore partecipa pure come ospite-cantante.    Facendo un passetto indietro nella conduzione. Lasciando maggiore libertà d’azione-visione a quelle che di solito vengono considerate “spalle”. Io,  non sono riuscita a seguirlo. Fermo restando che, gli ascolti sono una media tra campioni prescelti,  mai costanti se guardati dall’inizio alla fine di un programma, ancora non comprendo i criteri secondo i quali stabiliscono il “gradimento” di una trasmissione televisiva (figuriamoci del Festival di Sanremo).

Magari (dico, magari) la gente voleva semplicemente ascoltare le canzoni, era curiosa. Per questo lo ha visto, nonostante la presenza dei tre sul palco.

Esageratamente sovrastimati per me:  Baglioni, Hunziker e Favino (con “scenette” che sfioravano il ridicolo quando erano insieme). Altro che grande bravura e professionalità, considerando il rapporto qualità/prezzo. Si sono ripartiti in quote differenti un milione e 300mila euro:

  • 600 euro a Baglioni.
  • 400 euro alla Hunziker (con Baudo ne prese un milione).
  • 300 euro a Favino.

Aggiungeteci la  pubblicità gratuita venuta loro nel proprio, non mi sento davvero di “ringraziarli con tanto di cerimonie”.

Delle critiche in rete nessuno parla in TV.

Soddisfatti o meno dell’evento, è giunto al termine. Ne riparleremo nel 2019!