Bollette luce e gas con euro sul tavolo, immagine simbolo del bonus da 90 euro e sconti ISEE 25mila euro nel 2026

Bollette, arriva il nuovo decreto: bonus da 90 euro e sconti fino a 25mila euro di ISEE

Aiuti concreti contro il caro energia: ecco chi riceverà lo sconto automatico e cosa cambia davvero per le famiglie nel 2026

Le bollette continuano a pesare sui bilanci familiari e il governo corre ai ripari. È in arrivo un nuovo Decreto Bollette che prevede un bonus da 90 euro per le famiglie più fragili e nuovi sconti in bolletta per chi ha un ISEE fino a 25mila euro. Un intervento pensato per arginare l’aumento dei costi di luce e gas e dare un sostegno concreto nel 2026.
Non si tratta solo di un piccolo contributo una tantum, ma di un pacchetto di misure che potrebbe alleggerire sensibilmente le spese energetiche per milioni di italiani. Ma chi ne avrà diritto? E quando arriveranno gli sconti?

Il governo si prepara a varare un nuovo Decreto Bollette: bonus, sconti e interventi su luce, gas e mercato energetico

Il governo italiano ha concluso la bozza del nuovo decreto-legge sul caro energia, comunemente indicato come Decreto Bollette o Decreto Energia 2026, che sarà esaminato in Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni. L’obiettivo principale è contenere l’impatto dell’aumento dei costi dell’energia su famiglie e imprese, riducendo le bollette e introducendo misure di aiuto nel breve e medio periodo.

La premier Giorgia Meloni ha rimarcato più volte che il problema dell’energia non è solo nazionale, ma riguarda anche il complesso mercato europeo. Tuttavia, Roma intende adottare una serie di interventi “immediati” per dare ossigeno alle famiglie e sostenere la competitività delle aziende italiane.

Bonus da 90 euro per i titolari del bonus sociale

La misura più immediata del decreto è dedicata alle famiglie con reddito più basso. Per l’anno 2026 è previsto un contributo straordinario di 90 euro per ciascun nucleo familiare che già riceve il bonus sociale per l’energia elettrica.

Questo contributo, che sarà applicato direttamente in bolletta come riduzione della componente energia, è finanziato con uno stanziamento di circa 315 milioni di euro per l’anno in corso. Le modalità operative verranno definite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) con una delibera ad hoc, attesa nel giro di poche settimane.

La finalità è quella di integrare il bonus sociale già esistente per dare un immediato sollievo nel periodo più critico dei consumi invernali, quando domanda e prezzi sono storicamente più elevati.

Nuovo contributo per ISEE fino a 25 000 €

Una delle novità più rilevanti del decreto è l’introduzione di un meccanismo di sconti in bolletta per famiglie con ISEE fino a 25 000 €, anche se non titolari del bonus sociale.

Per il biennio 2026–2027, i venditori di energia elettrica potranno riconoscere un contributo straordinario ai clienti domestici residenti con ISEE non superiore a 25 000 €. Questo aiuto non è automatico ma sarà applicato come sconto contrattuale direttamente in bolletta, con criteri che dovranno essere definiti dall’ARERA entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

Il valore del contributo è collegato alla componente “Prezzo Energia” del primo bimestre dell’anno (generalmente gennaio–febbraio), periodo in cui i prezzi tendono a essere più elevati. Tuttavia, sono previsti paletti sui consumi: il contributo si applica solo se i consumi nel primo bimestre non superano 0,5 MWh e se nei 12 mesi precedenti i consumi complessivi sono inferiori a 3 MWh.

Questa nuova fascia di aiuti è pensata per ampliare la platea di famiglie che beneficiano di un sostegno economico, includendo anche quel segmento di cittadini con redditi medio-bassi che finora non rientravano nei tradizionali criteri del bonus sociale.

Interventi sul mercato del gas e sulle imprese

Accanto alle misure sociali per le famiglie, il decreto contiene diversi interventi per le imprese e per il mercato energetico nel suo insieme.

Una delle principali novità tecniche riguarda l’introduzione di un sistema di aste del gas con prezzo “mediato”, calcolato sulla base del riferimento europeo (Ttf) e dei prezzi del mercato italiano. Questa misura mira a ridurre la volatilità dei prezzi e limitare gli squilibri che pesano sul costo finale dell’energia.

Inoltre, l’ARERA dovrà definire entro la fine di febbraio le modalità per ridurre oneri e componenti tariffarie per il gas naturale destinato a grandi consumatori (sopra gli 80 000 Smc annui), con benefici per le imprese energivore e, indirettamente, anche per le PMI.

Tra le altre misure previste nel testo figurano anche incentivi per le energie rinnovabili, interventi sulle reti energetiche, e promozione della decabonizzazione industriale, con l’obiettivo di rendere il sistema energetico nazionale più competitivo e sostenibile a lungo termine.

Tempi e prospettive

Se il decreto verrà approvato in Consiglio dei Ministri come previsto, i primi effetti delle misure potrebbero vedersi già nella primavera del 2026, con progressiva entrata in vigore delle delibere e dei decreti attuativi dell’ARERA.

Resta da capire se le risorse stanziate saranno sufficienti a coprire tutte le richieste e se le nuove misure sul supporto alle famiglie con ISEE fino a 25 000 € diventeranno strutturali anche negli anni successivi.

Il nuovo Decreto Bollette punta ad affrontare l’aumento dei costi dell’energia con un mix di misure sociali immediatamente operative e interventi di sistema che mirano a rendere più sostenibili e competitivi i mercati dell’energia in Italia.

Fonti istituzionali o tecniche
ARERA — Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente — Anche se non riguarda direttamente la bozza del nuovo decreto, qui trovi informazioni ufficiali sul bonus sociale per disagio economico, che è alla base degli aiuti in bolletta. https://www.arera.it/consumatori/bonus-sociale/bonus-sociale-per-disagio-economico

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