Azienda agricola l’Olivella: il nostro tour tra vino, arte e cibo

Siamo stati ospiti dell'azienda agricola L'0livella in un tour tra vini, prodotti locali ed arte che secondo noi, tutti dovrebbero provare

Le colline che avvolgono Frascati ci accolgono verdeggianti, appena arrivati all’Azienda agricola l’Olivella, nel cuore del Lazio. Esse sussurrano antiche storie in un paesaggio incantato. Su queste pendici dolci e fertili, i vitigni si estendono come dipinti viventi, abbracciando un terreno vulcanico generoso.

Dalla loro vetta, l’orizzonte svela uno spettacolo senza tempo: Roma, regina eterna, offre al tramonto un abbraccio mozzafiato con il sole. Qui la storia intreccia le sue radici profonde, risvegliando memorie di nobili dimore e sontuosi vitigni e le cantine, custodi del passato, accolgono con generosità i visitatori, offrendo il nettare dei secoli, racchiuso in ogni sorso.

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Photocredit Daniele Ferruccio Toscana

In questo abbraccio di natura e tradizione, le colline intorno a Frascati diventano un incanto poetico, dove il tempo si fa eternità e il vino racconta segreti millenari.

Azienda agricola l’Olivella: la location

Dall’incipit si può capire che si parte subito fortissimo con la location. Il ristorante Giardino L’Olivella, che nasce dall’omonima azienda agricola in collaborazione con il Ristorante LaGalleria di Sopra di Albano (Rm) e Magnolia Eventi, offre un panorama paradisiaco.

Da una parte Monteporzio osserva una Roma lontana sullo sfondo, dall’altra lo sguardo di perde un una valle completamente coltivata a vigneto, con qualche timida casa, semi nascosta dal verde.

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Photocredit Daniele Ferruccio Toscana

La cura poi con cui è tenuto tutto l’esterno del ristorante è certosina. Prati ben tagliati, vialetti ciottolati e alberi da frutto ovunque fanno quasi sparire i tavoli, perfettamente mimetizzati e non ammassati l’uno sull’altro.

Anche l’accoglienza da parte di Andrea Carfagna, manager de LaGalleria di Sopra, è perfetta. Professionale quanto basta, si vede che è un lupo di mare della ristorazione e ti fa sentire da subito, come a casa.

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Parlando di vini laziali

Siamo stati ospiti per assaggiare i vini dell‘azienda, accompagnati da un luculliano aperitivo, di cui parleremo in seguito.

Le colline laziali, cullate dalla luce del sole e baciate dalla brezza, generano il vino di Frascati, un elisir d’arte e storia. Papa Paolo III, ancor prima di indossare la tiara papale, come vescovo di Frascati, elevò questo vino, il Frascati appunto, a compagno immancabile delle tavole pontificie. Goethe, il celebre poeta tedesco, durante il suo viaggio a Roma nel 1816, lo descrisse come “paradisiaco”, un tributo alle sue sfumature divine.

Andrea ci fa subito sentire il suo attaccamento a queste terre, nonostante abbia abitato fuori dall’Italia per parecchi anni, sostenendo che nel bel paese non sappiamo valorizzare tutto “l’oro” che abbiamo, a differenza di moltissimi altri paesi.

Opinione di chi scrive (ndr) effettivamente sento moltissime persone, soprattutto enologi da osteria, sostenere che il vino laziale non è di buona qualità. Nulla di più sbagliato e, venendo qui, se ne può avere la conferma.

I vini dell’Azienda Agricola l’Olivella

Ad accompagnare l’aperitivo ci sono stati proposti tre vini. Lo spumante Brut Villa Cavalletti, prodotto secondo il metodo Charmat, ha aperto le danze. Questo vino, grazie ad un lungo contatto con i lieviti per almeno sei mesi, acquista un distintivo aroma di “crosta di pane”. Il perlage è fine e delicato, il profumo floreale e fragrante.

Il Bombino a seguire è stata una piacevolissima sorpresa. Vino in purezza, ottenuto da un vitigno autoctono recuperato, presenta piacevolissime note acide con un finale acido. Al naso risulta intenso, ampio e persistente ricorda la frutta matura. Questo vino può considerarsi figlio delle terre vulcaniche del Lazio.

Il Frascati Superiore Racemo Bianco Bio dell’azienda L’olivella infine, è un vino dall’aroma intenso e persistente che rivela note fruttate. Al palato, si presenta di corpo pieno, con un ottimo equilibrio e bilanciamento. È un perfetto compagno per piatti a base di pesce, carni bianche e formaggi.

Curiosando infine nel listino prezzo dell’azienda ho scoperto con sorpresa, che i prezzi a bottiglia vanno dagli 8 ai 12 euro. Niente male per portare in tavola una qualità così alta.

Apericena al Giardino l’Olivella di Frascati

I tre vini bianchi sono stati accompagnati dagli aperitivi abbondanti, con ingredienti freschissimi e tutti prodotti in zona. Ottimi fritti misti vegetali a seguire formaggi, salumi e l’immancabile porchetta. Dovessimo dire cosa ci è piaciuto di più, saremmo sinceramente in difficoltà visto che tutto era di qualità altissima.

Photocredit Daniele Ferruccio Toscana

A fine serata, cosa inaspettata per un aperitivo, arriva anche un primo.

Photocredit Daniele Ferruccio Toscana

Il piatto consisteva in dei paccheri alla norma rivisitati: al posto della ricotta salata infatti è stata messa una spuma di pecorino, rigorosamente romano, che dava al piatto uno sprint in più.

Photocredit Daniele Ferruccio Toscana

Il ristorante, utilizza per quanto possibile, prodotti di produzione propria, tutti di una freschezza e di una qualità che, in una città come Roma a pochi chilometri, è difficile trovare. Il risultato è stato un piatto da leccarsi letteralmente i baffi, in cui si sentiva tutta la passione messa dallo chef Claudio Carfagna.

Mostra collettiva tredici vite: la ciliegina sulla torta

A suggellare questa fantastica serata è stata la visita nelle grotte sotto il ristorante, che ospitavano la mostra collettiva “Tredici vite“, a cura di Chiara Guidi, organizzata da Progetti Inutili.

Tredici artisti d’arte contemporanea attraverso le loro opere, propongono il loro punti di vista sul tema della traccia, dell’orma che detiene il principio di passaggio e di circolarità, delle trasformazioni del tempo e della vita stessa.

Il rapporto con la natura in ogni sua forma tangibile, si traduce in opere ambientali, dall’alto impatto emotivo.

Photocredit Daniele Ferruccio Toscana

Personalmente visto il tema trattato, ho avvertito ancor meglio del legame che i proprietari hanno con questa terra, del rispetto che ne hanno e che vorrebbero comunicare a tutti.

Per saperne di più leggi qui.

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