La Costa Concordia rivede la luce e torna al porto di Genova

Engineers Attempt To Raise The Costa Concordia Cruise Ship After It Sank In 2012

Oggi la Costa Concordia fa il suo ritorno a Genova

Sono iniziate le operazioni finalizzate a riportare la Costa Concordia là dove è nata, a Genova, all’ormeggio al porto di Prà-Voltri.
Un vento, però, di 20 nodi starebbe rallentando le operazioni, come dichiarato dal responsabile della Protezione civile Franco Gabrielli.

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L’attracco dovrebbe avvenire entro le ore 16.

I piloti del porto di Genova sono saliti a bordo della Concordia, attualmente a circa due miglia dall’imboccatura del porto capoluogo ligure: otto i rimorchiatori di Genova che trasportano quel che resta della maestosa nave – ormai un relitto – all’interno di quella che è la diga foranea di fronte al terminale del Vte.

L’amministratore delegato di Costa, Michael Thamm, è salito a bordo della Concordia, nella control room insieme al salvage master Nick Sloane e agli altri ufficiali che hanno portato il relitto a Genova. Dopo essersi intrattenuto con gli ufficiali in plancia di comando, ha lasciato Concordia riaccompagnato da una pilotina.

A Genova stamane sarà presente anche il premier Renzi.

Galletti dichiara che tutto va come era stato previsto.
Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti è infatti giunto all’unità di crisi allestita presso la Capitaneria di porto a Genova per partecipare ad un breefing con il responsabile della Protezione civile Franco Gabrielli sullo stato delle operazioni per condurre la Concordia nel porto di Prà-Voltri.

Gabrielli ha spiegato al ministro i dettagli con cui sarà espletata dell’operazione. “Non ci resta che prepararci per l’arrivo di questo pomeriggio”, ha detto il ministro.

Ci sono voluti molti mesi per arrivare a questo punto e riuscire a riportare a casa la Costa Concordia, e c’è voluto moltissimo lavoro e grande dedizione da parte di uomini tenaci e coraggiosi: tra questi ricordiamo Israel Franco Moreno, il sub spagnolo morto il febbraio scorso durante le operazioni di recupero del relitto: l’uomo è rimasto incastrato tra le lamiere mentre era impegnato in un’immersione dedicata a operazioni preliminari all’installazione dei cassoni sul lato di dritta della nave finalizzate, appunto, a riportare la nave in galleggiamento.

La Costa Concordia, oltre che essere stata bagnata per due lunghi anni e più, dalle acque del Mar Tirreno, è e sarà per sempre bagnata dalle lacrime di chi piange i propri congiunti scomparsi a bordo della stessa, chi piange il giovane sommozzatore morto, e dal sudore del sacrificio di quanti, in questo tempo, hanno lavorato duramente per permettere, oggi, a questa nave, di ritornare nel suo porto.

Ma che sarà, una volta rientrata a casa, di questa nave, ormai famosa, tristemente, in tutto il mondo?

Alcuni pezzi “significativi” di Costa Concordia potrebbero addirittura andare ad arricchire il patrimonio del Museo del Mare a Genova.
L’ipotesi è stata avanzata di recente in Regione Liguria durante la riunione che ha preceduto solo di poche ore l’attracco al molo di Genova Voltri del relitto di Costa Concordia.
“E’ soltanto un’ipotesi di lavoro – ha detto Burlando – ma servirebbe non solo a non dimenticare quanto è successo ma anche a scongiurare che si producano effetti antipatici come le aste su eBay”.

E Costa Concordia noi vorremmo poterla ricordare così, e non solo un relitto di sventura e di morte, ma anche con una immagine della vita che fu.

Costa_Concordia_in_Palma,_Majorca,_Spain

Costruita dai cantieri navali della Fincantieri di Genova Sestri Ponente, Costa Concordia è stata varata il 2 settembre 2005.

È stata battezzata il 7 luglio 2006 dalla modella Eva Herzigová nel porto di Civitavecchia e la crociera inaugurale è avvenuta il 9 luglio 2006.

Il nome Concordia fa riferimento all’unità e alla pace fra le nazioni europee.

I suoi tredici ponti hanno i nomi di altrettanti Stati europei (Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria e Polonia).

È uscita dal regolare servizio di navigazione il 31 gennaio 2012, per essere rottamata a Genova, dopo il naufragio subíto la sera del 13 gennaio 2012 presso l’Isola del Giglio, che ne ha causato il parziale affondamento.

La Concordia è la nave passeggeri di più grosso tonnellaggio mai naufragata.