A Milano il 20 MARZO 2026 si è discusso l’ importante dibattito pubblico con focus , di già nel nome, “INGEGNERIA CLIMATICA“. Il dibattito si è tenuto per due motivi principali: 1) fare finalmente un po’ di luce sulle misteriose tecnologie di manipolazione climatica impiegate nei nostri cieli, 2) per lanciare ufficialmente una Proposta di Legge d’Iniziativa Popolare chiamasi “DDL CIELI BLU”. Il Decreto tutela tutta la comunità dalla denominata “geoingegneria”. In quest’articolo si approfondisce tale tematica intervistando singolarmente alcune delle figure chiavi del convegno per comprendere meglio l’entità, i rischi e le iniziative concrete d’intervento alla questione. Le personalità partecipanti al convegno ad oggi ai nostri microfoni proseguono man mano in ordine d’intervista così : Onorevole Francesca DONATO, Professor Joseph TRITTO, Professor Piergiorgio SPAGGIARI, Consigliere Maurizio BLO e Avvocato Frida CHIALASTRI.
INTERVISTE
Onorevole FRANCESCA DONATO

Francesca DONATO Indipendente , anche dal consenso . Divulgatrice , giurista , scrittrice , Ex Parlamentare Europeo.
Reporter: Perché ultimamente si sta parlando di geoingegneria?
Onorevole Donato: È un tema complesso che non viene affrontato, a mio avviso, perché potrebbe
scatenare curiosità, domande scomode e quindi i mass-media preferiscono non parlarne. È stato lanciato un allarme con la richiesta di una moratoria
dall’ EX Commissario Europeo Frans TIMMERMANS durante la scorsa legislatura europea in cui metteva in guardia sui rischi di una geoingegneria fuori
controllo. Senza regole. Senza una responsabilità politica a monte. Dopo queste dichiarazioni avvenne l sostituzione con un nuovo commissario e non se n’è parlato più.
Reporter: La geoingegneria quindi non è mai stato
un argomento affrontato nelle sedi parlamentari e/o europarlamentari?
Onorevole Donato: Si esatto. Non è un tema su
cui c’è stato un dibattito politico.
Reporter: Si sa o quantomeno potrebbe fornire maggiori informazioni sui voli dettati
dalla geoingegneria?
Onorevole Donato: Tutto oscuro. Non si sa chi li fa, perché li fa, dove li fa e sotto autorizzazione di chi li fa.
Reporter: Secondo lei, l’aeronautica militare potrebbe saperne di più?
Onorevole Donato: Non le posso dire se l’aeronautica militare sa e non può parlarne. Di sicuro non c’è nessuna comunicazione pubblica ufficiale in merito.
Reporter: Lei pensa che il popolo potrebbe fare qualcosa dinnanzi a tutto ciò?
Onorevole Donato: Il popolo potrebbe pretendere delle risposte, trasparenza, informazioni dalle
istituzioni nonché spiegazioni convincenti.
Reporter: Qual è il suo contributo in merito a tale situazione?
Onorevole Donato: Non essendo in attivo a livello politico io informo sulla geoingegneria. Ho sollevato il tema in un mio video che è diventato presto virale. Prendo parte a convegni e accetto interviste al fine di discuterne.
Professor JOSEPH TRITTO

Reporter: Salve Professore Tritto prima di entrare nel merito, può farci una sua breve presentazione?
Professor Tritto: Sono un chirurgo, urologo, andrologo di fama internazionale con una lunga attivitaʹ clinica in Italia, Francia, Inghilterra, Stati Uniti e grandi paesi come Cina ed India. Mi occupo da lungo tempo di infertilità maschile avendo sviluppato tecniche originali di microchirurgia dellʹapparato urogenitale maschile e femminile, adottate in tutto il mondo. Sono professore di bioingegneria, con incarichi universitari di Visiting Professor in Inghilterra presso la Aston
University in Birmingham e successivamente la Brunel University in Londra. Ho fondato presso la AMITY UNIVERSITY di Noida – New Delhi il primo Istituto di NanoMedicina dellʹIndia con un vasto programma di aplicazione delle Nanotecnologie nelle Scienze della Vita. Sono Presidente
Esecutivo della WABT di Parigi, l’Accademia Mondiale di Scienze e Tecnologie Biomediche, fondata sotto lʹegida dellʹUNESCO nel 1997.
Reporter : Che cos’è la GeoIngegneria?
Professor Tritto: È una branca/disciplina scientifica che si occupa dell’implementazione e dell’utilizzo di tecnologie d’ingegneria (dalle classiche, alle elettromagnetiche e oltre) nelle Scienze del Vivente del Pianeta Terra. La geoingegneria è una
scienza applicativa molto vasta che si articola
in diverse branche a livello internazionale, come la geoingegneria della troposfera o quella degli oceani. È entrata in auge da quando sono state intraprese iniziative internazionali sotto lʹegida della Nazioni Unite riguardanti il cosidetto ʺcambiamento climaticoʺ.
Grandi idee, programmi innovativi e straordinarie azioni mediatiche per nascondere il danno planetario che le grandi nazioni industriali, in particolare quelle occidentali, hanno causato con lʹinquinamento industriale, la contaminazione ambientale, lʹinfestazione di piante ed insetti geneticamente modificati con il corteo di pesticidi e fertilizzanti tossici nel processo di globalizzazione sociale, economico ed ambientale.
Lʹazione internazionale culminata nel trattato di Parigi ha realizzato un fenomeno mediatico di cover up sulle cause e le ragioni dellʹinquinamento planetario, volutamente trascurando le osservazioni scientifiche che hanno descritto ampiamente la regolazione del clima del pianeta sulla base di
forze biofisiche che sono di gran lunga superiori a l danno antropogenico causato dal progresso tecnologico umano. La geoingegneria applicativa moderna nasce dallʹuso militare, quando le strategie militari messe a punto dagli Stati Uniti decidono di ultilizzare le tecniche per il cambiamento climatico nei teatri di guerra (vedi Vietnam) e nel controllo delle telecomunicazioni nella stratosfera e nella ionosfera.
Reporter : Ad oggi tale pratica è sempre uguale? Quando comincia in Italia?
Professor Tritto : Le pratiche militari di geoingegneria climatica si sono estese dallʹuso militare a quello della agricoltura intensiva ed alle strategie di deforestazione e desertificazione dei
paesi in via di sviluppo. In Italia la sciagurata intesa strategica del Primo Ministro Berlusconi con le forze armate americane ha assegnato a quest’ultime d’implementare le tecniche di geoingegneria climatica nel paese Italia senza discussione parlamentare o permesso del Presidente della Repubblica.
Insomma un atto di iniziativa personale nella sua funzione di Capo del Governo dellʹepoca di cui non si conoscono le ragioni, assegnando la sovranitaʹ climatica del paese alle forze armate americane. L’accordo è stato rinnovato dai governi successivi senza trattare il tema con riflessioni appropriate sulla safety & Security del paese e della popolazione italiana: In default totale.
Reporter : Quali sono i rischi di tale pratica?
Professor Tritto : Due tipi di danno. Primo rischio / danno: cataclismi atmosferici, apparentemente naturali, che generano tifoni, tempeste ecc. L’altro danno risiede nella creazione di piogge artificiali, cariche di particolati di tipo nano, con potenziali
effetti aversi sul ciclo vitale del pianeta e sulla salute degli esseri viventi. Utilizzando le tecniche classiche e/o le nuove tecnologie HAARP.
In più sono state introdotte le tecnologie estremamente invasive a livello planetario che interferiscono con il campo ionico elettromagnetico intorno alla Terra. Tutto questo può indurre delle temperature troppo soleggiate o troppo umide ma anche temporali e cambiare il ritmo giorno-notte sul pianeta. Una tale tecnologia che si applica a largo spazio con l’utilizzo del metodo HAARP è sotto il totale controllo degli apparati militari delle grandi potenze, in particolare degli Stati Uniti.
Reporter : Nello specifico, i rischi invece per la salute?
Professor Tritto : A livello di salute le polveri delle nanotecnologie usate nel cloud seeding (scie chimiche e quantʹaltro) riducono la riflessione dei
raggi solari. Questi nano aggregati risultano essere i più pericolosi, nonostante l’uso ventennale negli Stati Uniti per le coltivazioni intensive. All’inizio si utilizzavano i sali d’argento. Poi per risparmiare si è passati all’ utilizzo delle particelle di qualunque tipo purché nano per creare delle variazioni atmosferiche importanti. Il vero problema per ora è nei metalli pesanti associati alle particelle e che sono cancerogeni per l’uomo, senza parlare delle cosidette polveri intelligenti (Smart Dust).
Sono tossici e non smaltiti in tempo reale. Rimanendo nel suolo, inquinando le falde acquifere, entrando successivamente a contatto con l’uomo anche attraverso la catena alimentare. Senza parlare dei danni diretti a contatto sulla cute come succedeva nel passato per le piogge chimiche. La contaminazione ambientale sta sconvolgendo i cicli vitali del pianeta, producendo un danno globale sulla salute delle popolazioni e rappresenta un vero crimine contro lʹumanità.
Professor PIERGIORGIO SPAGGIARI

Reporter: Salve Prof. Spaggiari, dopo un sua breve
presentazione, ci può dare anche lei ulteriori delucidazioni in merito al problema di questi voli che creano continue scie nel cielo?
Professor Spaggiari: Sono laureato in fisica con successiva laurea in Medicina e Chirurgia. Nei più grossi ospedali lombardi ho svolto l’attività di Direttore Generale. In seguito ho avuto la laurea honoris causa in Medicina Quantistica. Relativamente al problema, in alcuni Stati dell’America sono stati vietati tali voli che quotidianamente lasciano delle scie. In passato venivano segnalate come scie di condensazione ma non lo sono realmente poiché portano con sé la presenza di elementi chimici, tali metalli pesanti.
E con questa dispersione tutto è contaminato e anche gli animali e le piante. Ciò che li alimenta è già contaminato e noi cibandoci e respirando
assumiamo a prescindere metalli pesanti. Tutto ciò rappresenta un danno per anziani e bambini e anche per tutti. È la prima volta nella storia dell’umanità che l’uomo attacca il suo ambiente. In più i “geni ” del male (per modo di dire) hanno pensato di raffreddare la terra con la riflessione dei raggi solari creando uno scudo. In poche parole una riduzione drastica dell’attività del sole. Il tutto senza una soluzione a favore dell’uomo. Prescrivo sempre la vitamina D per i miei pazienti ma le piante come faranno? Moriranno?! come pure i vegetali. Ripeto e lo enfatizzo: È LA PRIMA VOLTA CHE L’UOMO ATTACCA IL SUO AMBIENTE”.
Reporter: In tal caso l’uomo come può difendersi legalmente e nello specifico proteggere la sua salute?
Professor Spaggiari: Noi abbiamo presentato una Proposta di Legge Popolare che speriamo sia discussa in Parlamento poiché può aiutare. C’è
una certa reticenza della popolazione come ai tempi della vaccinazione non vaccinazione anticovid. È un problema grosso che necessita la denuncia alle
autorità giudiziarie soprattutto riguardante alcune zone. Tutto ciò che ci buttano dai cieli rovina qualsiasi cosa vi venga a contatto con il risultato di
un ecosistema trasformato. Per tutelare comunque la propria salute da tale contaminazione, sappiate che un sistema immunitario forte è in grado di
combattere tutto quello che respiri causa inquinamento.
Integratore in primis vitamina D nonché C poiché fondamentali, anche se, come dice il mio amico Silvio Garattini, farmacologo di grande fama, non esiste il bisogno d’integrazione se mangi e bevi bene. Ma negli ultimi tempi non è così. E a tal
proposito si sa che il corpo umano è una macchina molto intelligente, pertanto è meglio dare le integrazioni poiché nel caso in cui non necessita la butterà fuori. Da grande amico di Umberto Veronesi che prediligeva la vitamina E, a mio parere molto importante, io ne deduco di fare assunzione stagionalmente soprattutto d’inverno, di Vitamina D, C, E , poi in caso di debolezza vitamina A, vitamina B in proporzioni corrette“.
Consigliere MAURIZIO BLO

Penultima intervista al Consigliere MAURIZIO BLO
Reporter: Salve Consigliere Blo, come di consuetudine le chiedo anche a lei una breve sua presentazione.
Consigliere Blo: Sono di Sciacca, provincia di Agrigento. Sono Consigliere Comunale nel mio comune senza una bandiera politica che conta
quasi 40.000 abitanti . In poche parole sono indipendente. Appartengo ad una lista civica che credo di mantenere fino al termine della legislatura. Attualmente sono anche il Presidente del Comitato Nazionale per la Moratoria della Geoingegneria.
Reporter: Ci parli del Comitato.
Consigliere Blo: Il comitato nasce il 25 Maggio 2023. È nato al mio indirizzo e gestito da un gruppo di miei fedelissimi collaboratori. I motivi nascono dalle
analisi di nozioni di natura diversa che coincidono con la geoingegneria. Al Maresciallo Roberto NUZZO (Maresciallo dell’Aereonautica in riserva) dobbiamo
un grande lavoro per l’invio di tantissime ricerche fatte sulla geoingegneria a livello nazionale. In più avevamo grandi e frequenti confronti con il nostro
sindaco il Dottor Gaetano TURSI. Nonché la Dott.ssa Monica Ranieri che ha dato un grande contributo sulle nostre ricerche. L’obiettivo era quello di cercare di bloccare la geoingegneria sul nostro territorio italiano così come sta succedendo in alcuni Stati americani.
Reporter: Come Comitato avete già denunciato?
Consigliere Blo: A parte qualche denuncia, avevamo coinvolto delle parti politiche che non hanno proseguito nello scopo non portando
risultati. Noi abbiamo fatto una raccolta firme in due step. Il primo si è concluso ad aprile 2024 e abbiamo depositato 12000 firme. Il tutto grazie all’aiuto legale dell’avvocato Alina GINEX. Poi a distanza di altri 4/5 mesi vi è stata un’aggiunta di altre 4.000 firme. Nel totale abbiamo raggiunto un numero di 16.000 firme senza l’aiuto di media o altro. Gli unici vicini alla
raccolta del nostro comitato e al nostro obiettivo sono stati i collaboratori di TeleColor grazie anche al Maresciallo NUZZO.
Il resto è stato fatto da noi. Man mano fornivamo il modulo della petizione via mail per chi fosse interessato con la richiesta di rinvio con raccomandata. In ultimo ho inviato tutto in maniera digitale al Senato. Ad oggi la nostra petizione è ferma in Senato perché non può andare in discussione causa mancanza disegno di legge da parte di un senatore che lo propone. Il tema interessa molti paesi e ci sono dati certi a tal punto da non poter più permettere che si pensi ad un complottismo.
Reporter: Cosa si augura?
Consigliere : Adesso si sono aperte altre vie
importantissime con la presentazione del DDL CIELI BLU dell’avvocato Frida CHIALASTRI. Tutti insieme collaboriamo per un progetto non personale ma per l’umanità.
Avvocato FRIDA CHIALASTRI

Concludiamo con l’ultima intervista per l’appunto con l’ Avvocato FRIDA CHIALASTRI.
Reporter: Salve Avv. FRIDA CHIALASTRI, innanzitutto ci può dare anche lei, in breve, la sua presentazione?
Avvocato Chialastri: Sono Avvocato Civilista del foro di Milano e Roma. Mi occupo della tutela dei diritti fondamentali a livello nazionale e internazionale. La mia attitudine mi ha portata a interessarmi alla
geoingegneria.
Reporter: A proposito di diritto nonché tutela, su quali basi giuridiche e documentali si fonda il. disegno di legge ad iniziativa popolare CIELI BLU ?Che tipo di difesa dunque lei ha intrapreso contro la
suddetta geoingegneria?
Avvocato Chialastri: Sono partita da dati documentali che attestano l’esistenza di intese tra lo Statio italiano e gli Stati Uniti d’America, mi riferisco precisamente all’intesa del 2002 tra Bush e Berlusconi finalizzato a una cooperazione tra Usa e Italia per sperimentare attivita’ di Geoingegneria climatica nei cieli italiani, per simulare situazioni di futuri cambiamenti climatici. In questo documento sono riportati tutti i tipi di attività come ad esempio gli esperimenti dalla manipolazione degli ecosistemi
terrestri ( esempio l’aerosol stratosferico ) con un esoso stanziamento economico per avviare tali esperimenti.
Il tutto con sviluppo di nuovi sistemi di manipolazione dell’ecosistema in grado di esporre la vegetazione dinnanzi a scenari di cambiamento globale. All’interno dello stesso documento viene precisato che loro non possono prevedere i futuri scenari di cambiamenti a livello climatico. E poi
chiaramente sovviene la loro intenzione di conoscere il risultato finale e le conseguenze del cambiamento climatico sull’ecosistema e sull’uomo. Ovviamente il risultato sta portando a delle
conseguenze drammatiche. In definitiva è una sperimentazione.
Partendo dal trattato del 2002 Bush-Berlusconi, ho preso atto anche del trattato del 2023 Meloni-Biden in cui la cooperazione congiunta scientifica e mitigazione del clima viene rinnovata siglando un nuovo accordo. Partendo dai documenti si può cercare anche la veridicità dello stanziamento di fondi su i siti ufficiali che informano di tutto questo meccanismo. Consultando il sito ufficiale dell’ Unione Europea si può trovare l’annesso bando per la geoingegneria. Tale BANDO sui PROGRAMMI FINANZIAMENTI DELL’UE HORIZON EUROPE E LIFE dove viene riportato che l’ Unione Europea ha introdotto vari programmi di finanziamento per supportare ricercatori e organizzazioni pubbliche per lo sviluppo di soluzioni pratiche di adattamento climatico.
Questi bandi non sono soltanto nazionali, ma anche regionali, comunali e addirittura gli agricoltori vengono invogliati allo sviluppo di questo tipo di attività.
Reporter: In che modo vengono invogliati e coinvolti gli agricoltori?
Avvocato Chialastri: Gli agricoltori vengono sovvenzionati fino all’ultimo anello della catena.
Repoter: su quali fonti normative si basa il Ddl CIELI BLU?
Avvocato Chialastri: Alla base di tutto vi sono sia trattati internazionali ad esempio La Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica (CBD), firmata a Rio de Janeiro nel giugno 1992 , la risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla protezione dell’atmosfera A/RES/76/112 , poi c’è il Trattato ONU sulla biodiversità ( CBD) siglato il 1992 , e Il Trattato del 2026, formalmente noto come Agreement on Biodiversity Beyond National Jurisdiction (BBNJ), è un accordo internazionale adottato nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (UNCLOS) e finalizzato a garantire la conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità marina nelle aree al di fuori della giurisdizione nazionale.
Questo per citarne alcuni. Ma di fondamentale e importante più di tutti c’è stata una MORATORIA GLOBALE SULLA GEOINGEGNERIA DELL’ONU DEL 2022 con la firma di 112 ministri dell’ambiente su 117 paesi. Loro ribadiscono che la geoingegneria solare non è necessaria, è indesiderata, non è etica per cui i governi devono fermare lo sviluppo di queste tecnologie prima che sia troppo tardi. Questa moratoria si basa sul principio di precauzione che indica chiaramente se un’attività (anche del settore medico) può essere rischiosa e non se ne conoscono in realtà gli effetti benefici ma potrebbe essere potenzialmente rischiosa, dev’essere fermata. Il Dlg 152/2006 Testo Unico Ambientale, e l’Art.191 TFUE. Per quanto riguarda i riferimenti costituzionali riporto gli arrt. n°9 e il n°42 comma 2 della Costituzione oltre che il n°32.
Poi non bisogna altresì dimenticare che tutte queste
sostanze disperse nell’aria, tra cui alluminio, bario, stronzio, sono deleterie per la salute dell’uomo. Tutto ciò è stato comprovato. Tra l’altro in una
recente conferenza in America , Excellence in Pediatrics Conference, dove è stato evidenziata la pericolosità dell’alluminio incluso tra le 200 sostanze chimiche neurotossiche .
E’ stato rilevato che l’esaminazione del tessuto cerebrale donato dai bambini affetti d’autismo denota una presenza di alluminio molto, molto elevata ovverosia c’è stato un aumento esponenziale. In Italia, un dato preoccupante viene dall’osservatorio nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico del 2019 che
ha evidenziato come 1 bambino su 77 sviluppi l’autismo. Le nanoparticelle disperse nell’aria rimangono per 2 anni e il fatto che siano molto sottili ne facilita l’assorbimento e trapassano quella che è la membrana nell’encefalogramma depositando in ogni parte importante del cervello e nei nostri organi.
Tutto parte dall’America pensando al trattato iniziale. In America c’era la Darpa mentre in Italia c’era l’Arpa. Questi progetti sono armi
militari camuffati dall’idea Agenda 2030. Il
movimento contro la geoingegneria parte dall’America che ha creato in primis il problema. Negli ultimi 2/3 anni circa 34 stati americani stanno
discutendo e approvando la legge contro la geoingegneria. Abbiamo adesso anche l’AIR QUALITY ACT del 9 febbraio 2026 disegno di legge
74/52 presentato al Congresso Federale: un divieto alla geoingegneria in tutti gli Stati dell’America. Anche perché queste dispersioni metalliche creano
problemi respiratori.
Reporter: In cosa consiste dunque questo DDL CIELI BLU?
Avvocato Chialastri: Con questo disegno di legge viene vietata qualsiasi modificazione del tempo ovverosia qualsiasi iniezione, rilascio, emissione o dispersione di una sostanza chimica, composto chimico o di trasporto di un apparato in atmosfera con l’espresso scopo di produrre un cambiamento
artificiale nella composizione, nel comportamento e nella dinamica dell’atmosfera o d’influenzare la temperatura, il tempo, il clima o l’intensità
della luce solare. Ciò include la geoingegneria, l’inseminazione delle nuvole, la modifica e la gestione della radiazione solare, il rilascio di aerosol
nell’atmosfera per influenzare la temperatura, le precipitazioni, o l’intensità della luce solare.
Loro hanno anche un altro tipo di emissione nell’atmosfera che non serve a far piovere ma a creare siccità e a creare la bolla di calore. Ci tengo a precisare che non verranno colpite solo le persone individualmente ma anche quelle in associazione ad altre e sia gli enti nazionali che internazionali. La colpa cadrà sugli Amministratori Delegati. Ogni violazione costerà 100.000 euro fino a 5 anni di
detenzione punitiva. Alle volte anche insieme. Vengono messi in campo tutti gli Enti. Viene creato un sistema di monitoraggio e controllo nazionale e le segnalazioni al pubblico saranno eseguite da parte di tutti gli enti che gia’ sono responsabili del controllo dei cieli italiani, essi collaboreranno e
dovranno segnalare nel momento in cui ci sarà la legge.
Reporter: In che modo e con che tempi si potrà
sostanzialmente ottenere un risultato?
Avvocato Chialastri: Dopo la raccolta delle firme avremo un primo risultato che porterà all’assegnazione di tutto ad una Commissione
Parlamentare. Importante è raggiungere un grande numero per la raccolta delle firme. Coloro che firmeranno in effetti avranno gli occhi puntati addosso dalla Commissione Parlamentare. Se la politica non si cura più dei cittadini dovremmo
essere noi a cavarcela da soli e con l’aiuto della Costituzione democratica in nostro possesso che hanno tentato di manipolare e demolire. La politica ad oggi non è solo distante ma anche distratta.
Reporter: Qual è il suo augurio?
Avvocato Chialastri: Concludo con l’augurio che
l’Italia torni ad essere la capofila di una battaglia che io spero altri paesi prendano a riferimento.
RINGRAZIAMENTI
Si ringraziano tutte le personalità intervistate per la loro gentile e cortese disponibilità cosicché hanno reso possibile la realizzazione di tale ingente e strutturato articolo.










