Smartworking, restrizioni agli spostamenti, e più tempo passato in casa (magari a cucinare): sono questi i fattori che hanno contribuito a fare aumentare le persone in sovrappeso nel nostro Paese.
Lo dice Coldiretti, in una analisi diffusa nel giorno dell’Obesity Day.
1 persona su 4 ha dichiarato di aver mangiato quantità maggiori di cibo rispetto a prima.
Il fenomeno ha colpito in maniera sostanziale più gli uomini che le donne: a essere colpiti dall’aumento di peso sono il 55% degli uomini, contro il 37% delle donne.
Anche i bambini non sono esenti, con picchi che al sud superano di addirittura 6 punti di percentuale la media nazionale.
“I percorsi virtuosi sull’approvvigionamento delle mense scolastiche con il cibo a Km 0 dovranno diventare prioritari alla ripresa dell’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado. L’86% dei genitori ritiene che le mense dovrebbero offrire i cibi più sani per educare le nuove generazioni dal punto di vista alimentare, mentre solo il 12 per cento ritiene che dovrebbero essere serviti i piatti che piacciono di più”, così afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.











