Gli Stati Uniti, il Regno Unito e altri dieci stati hanno avvertito i ribelli in Yemen che dovranno affrontare conseguenze se continueranno ad attaccare la navigazione commerciale nel Mar Rosso.
I ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno dichiarato il loro sostegno ad Hamas nella guerra lanciata contro Israele in ottobre. In circa due mesi di conflitto, gli houthi hanno attaccato le navi commerciali nel Mar Rosso più di 20 volte.
La coalizione formata da Australia, Bahrain, Belgio, Canada, Danimarca, Germania, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti – ha emesso un avvertimento formale agli Houthi. Secondo la coalizione, gli attacchi Houthi in corso nel Mar Rosso sono “illegali, inaccettabili e profondamente destabilizzanti” e non c’era “alcuna giustificazione legale per prendere di mira intenzionalmente navi civili e navi militari”.
Gli alleati hanno chiesto una “fine immediata” degli attacchi che rappresentano una “minaccia diretta alla libertà di navigazione” in un una delle rotte commerciali più importanti al mondo, attraverso la quale passa quasi il 15% del commercio globale.
Il timore è che i prezzi del carburante aumentino e che le catene di approvvigionamento vengano danneggiate. L’International Chamber of Shipping afferma che il 20% delle navi portacontainers del mondo evita il Mar Rosso e naviga invece intorno all’Africa meridionale.











