Scienza

La mascherina di sale che potrebbe uccidere il Coronavirus

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Nel 2017 Hyo-Jick Choi, professore presso l’università di Alberta, e il suo team di ricerca ha condotto uno studio davvero interessante su una particolare mascherina. Questa infatti è peculiare perché è in grado non solo di catturare gli agenti patogeni ma di ucciderli direttamente.

Il professor Hyo-Jick Choi, che è al vertice del laboratorio SE SustainD (Sustainable Engineering and Drug Delivery Design), ha progettato un filtro antivirale davvero eccezionale. Quest’ultimo viene utilizzato per creare una particolare mascherina basata sulla ricristallizzazione del sale per neutralizzare gli agenti patogeni presenti nell’aria e che vengono a contatto con la mascherina.

Le caratteristiche della mascherina di sale

La mascherina progettata dal professor Hyo-Jick Choi è speciale perché è rivestita di polipropilene mediante una formula particolare di sale. L’intuizione è stata geniale, la mascherina infatti è in grado di rendere innocuo il virus dell’influenza e di uccidere i batteri. Questa mascherina, secondo alcuni, potrebbe essere molto utile anche per combattere il Covid-19 e per ridurre i contagi. 

I problemi di commercializzazione 

Il professor Hyo-Jick Choi ha precisato che il progetto si è arrestato nella fase della commercializzazione a causa della mancata certificazione del Governo. Nel frattempo, Choi ha assicurato di voler perfezionare ancora di più il suo progetto per non vanificare l’attesa. Purtroppo però, per produrre un prodotto rispettoso di tutti gli standard imposti dalle normative di settore, necessita di apparecchiature e di mezzi di produzione specifici. Questo ha rallentato notevolmente il suo progetto, dopo la pandemia suscitata dal Covid-19 in molti hanno chiesto al professore a che punto stesse il suo lavoro, ma quest’ultimo ha precisato che a causa di tutti questi limiti burocratici non è riuscito ancora ad ultimare quella che potrebbe essere una possibile soluzione al Coronavirus. Tuttavia lo stesso Hyo-Jick Choi è molto fiducioso, il professore infatti è convinto di poter adeguare la sua mascherina a tutti gli standard entro la fine di dicembre 2020. Visto che il vaccino pare essere un vero e proprio miraggio, questa potrebbe essere un’ottima notizia. 

Leggi anche: Multa per guida senza mascherina, ecco a quanto ammonta e perché viene commissionata

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    I mostri di ghiaccio: 6 fenomeni naturali

    Ogni inverno, sulle pendici del Monte Zao in Giappone, si manifesta uno spettacolo naturale affascinante e a tratti inquietante: i “mostri di neve” (Juhyo). Queste sculture di ghiaccio monumentali, modellate da condizioni meteorologiche estreme, trasformano il paesaggio in un regno surreale, attirando turisti e fotografi da tutto il mondo. Ma cosa sono esattamente questi mostri […]

  • preview

    Spazio pieno di rifiuti: la soluzione è riparare e riciclare

    Lo spazio non è più un “posto lontano” riservato a poche missioni all’anno: tra satelliti commerciali, mega-costellazioni e nuovi lanci, l’orbita terrestre sta diventando un’infrastruttura affollata, costosa e fragile. Ogni missione porta valore (dati, comunicazioni, ricerca), ma lascia anche un’ombra: hardware che invecchia in fretta, componenti impossibili da riparare e oggetti che restano in giro […]

  • preview

    Cancro: un nuovo esame fa “brillare” le cellule tumorali

    Individuare il cancro in fase iniziale è spesso la differenza tra un percorso terapeutico più semplice e uno molto più complesso. Il problema è che molte tecniche di analisi dei tessuti richiedono passaggi lunghi: preparazione del campione, colorazioni, valutazioni al microscopio e tempi di refertazione che, nella pratica clinica, possono trasformarsi in attese. In questo […]

  • preview

    Microrobot e autonomia: come funzionano i robot più piccoli mai creati

    Il futuro della robotica potrebbe stare nel palmo di una mano, anzi: potrebbe essere più piccolo di un granello di sale. Un recente lavoro su microrobot autonomi mostra che è possibile integrare in dimensioni microscopiche sensori, memoria e capacità di eseguire istruzioni, con un consumo energetico ridottissimo. Il risultato non è un “giocattolo” da laboratorio: […]

  • preview

    Microplastiche: perché alcuni organismi imparano a preferire il cibo contaminato

    Le microplastiche non sono solo un problema “chimico” o visibile a occhio nudo: possono diventare un problema di comportamento. Un nuovo filone di ricerca mostra che, dopo esposizioni ripetute per più generazioni, alcuni organismi minuscoli possono arrivare a preferire il cibo contaminato rispetto a quello pulito. Il caso più sorprendente riguarda i nematodi, piccoli vermi […]

  • preview

    Ghiacciai in Antartide: i nuovi sciami sismici che preoccupano gli scienziati

    Quando pensiamo ai terremoti, immaginiamo faglie, vulcani e placche in movimento. Negli ultimi anni, però, la scienza sta mettendo sotto i riflettori un’altra sorgente di onde sismiche: i ghiacciai. In Antartide, un nuovo lavoro ha individuato oltre 360 eventi sismici collegati al distacco e al ribaltamento di iceberg tra il 2010 e il 2023, con […]

  • preview

    Imprecare in palestra migliora davvero la performance?

    Imprecare durante un esercizio “da ultima ripetizione” sembra una cosa istintiva, quasi inevitabile. La novità è che la scienza sta iniziando a trattare questa reazione come una vera strategia di performance: alcune ricerche suggeriscono che ripetere una parolaccia (senza necessariamente urlare o disturbare gli altri) può aumentare forza e resistenza in test fisici brevi e […]

  • preview

    Aviaria, dal pollame ai bovini: come il virus sta ampliando il suo raggio

    L’influenza aviaria H5N1 non è più solo una questione legata a pollame e uccelli selvatici: negli ultimi anni ha mostrato una capacità crescente di “saltare” tra specie diverse, con episodi documentati in mammiferi e, in alcuni contesti, esposizioni umane. Un nuovo studio guidato da ricercatori della Iowa State University ha aggiunto un tassello che sta […]

  • preview

    La longevità spiegata da chi compie 100 anni

    Dick Van Dyke, storico volto di “Mary Poppins” e “Chitty Chitty Bang Bang”, ha compiuto 100 anni il 13 dicembre 2025 e, parlando del suo segreto, ha ripetuto un’idea semplicissima: evitare rabbia e rancore, restare positivo, circondarsi di affetto. La parola longevità torna spesso quando si racconta la sua energia: non è solo una questione […]

  • preview

    Genetica e terapia genica: la svolta che sta cambiando il destino delle malattie rare

    Quando si parla di malattie rare, spesso si pensa a diagnosi difficili e cure limitate. In questo scenario, la genetica sta offrendo strumenti nuovi: non solo per capire l’origine della malattia, ma per intervenire direttamente sul difetto che la provoca. È qui che si inserisce il caso di un bambino con sindrome di Hunter, seguito […]