Leggere rende liberi?

Siete mai entrati in una libreria o biblioteca senza restare incantati dall’odore di carta, inchiostro, fantasia e passione che da sempre rende questi luoghi attraenti e magici? Probabilmente no, anche se leggere non è la vostra passione è molto difficile non essere colpiti da questo mix di arte, storie, racconti, immaginazione e vita.

Bene, ora provate ad immaginarvi centinaia di metri quadri pieni di tutto questo. Un sogno, penserete, ma invece è reale, ed è a Roma.

Loading...

Dal 4 all’8 dicembre, infatti, al Palazzo dei Congressi della capitale, si terrà la quattordicesima edizione di “Più libri, più liberi” la fiera della piccola e media editoria Italiana, da anni punto di riferimento del campo e tappa fissa degli esploratori della letteratura, sempre alla ricerca di nuovi scrittori da far entrare nella propria, personalissima, collezione.

La fiera, suddivisa in otto sale, conta più di trecento eventi che vanno a soddisfare tutte le preferenze e tutti i gusti, rivolgendosi ad ogni fascia di età ed andando ad illuminare anche quelle nicchie di mercato più strette e riservate. Tra le pagine di oltre ventimila libri, sarà possibile partecipare ad incontri, letture, dibattiti, performance live di tipo teatrale e musicale, scritte o improvvisate.

In molti pensano che il libro di carta sia ormai cosa antica, soppiantato e messo da parte dalla più interessante e  vivace tecnologia. Questo non è vero, le nuove avanguardie sono solo delle amiche del buon vecchio libro e camminano di pari passo con lui. gli organizzatori della fiera lo sanno e, per la prima volta, concedono grandi spazi agli e-book e agli youtubers. Proprio così, parteciperanno anche ragazzi che hanno fatto fortuna grazie a views, likes e condivisioni sulla rete, come i “The Pills”, perché il mezzo non è la parte principale, l’importante è che si raccontino storie e si donino emozioni, anche sul web.

Interverranno come ospiti, o come semplici amici molti grandi scrittori come Erri De Luca, Andrea Camilleri e Niccolò Ammaniti, e tantissimi nuovi talenti emergenti che avranno l’opportunità di avere unavetrina come raramente capitano.

Leggere rende liberi? Forse qui troverete la risposta.

Potrebbero interessarti anche