In vista del Natale i controlli saranno a tappeto sia sulle autostrade che ai confini nazionali. È questo quanto dichiara Luciana Lamorgese, Ministro dell’Interno. Oltre 70mila agenti si prevedono nelle strade specie nelle zone di maggiore affollamento insieme agli agenti impegnati nell’operazione Strade Sicure.
Controlli a tappeto
Nella circolare inviata dal Viminale ai vari prefetti si legge “Si raccomanda di voler pianificare, nell’ambito dei lavori del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, mirati servizi di controllo del territorio, specie in prossimità delle festività natalizie, dedicando particolare attenzione alle aree di maggiore affollamento, in cui si possono verificare fenomeni di inosservanza, anche involontaria, delle misure di distanziamento interpersonale“. Lamorgese ha dichiarato di procedere “con senso di equilibrio”, invitando gli italiani alla “responsabilità” per non ripetere l’esperienza “non positiva” della scorsa estate ed evitare una terza ondata.
I controlli saranno più intensi nelle stazioni, negli aeroporti e nelle strade, soprattutto nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno sia per quanto riguarda lo spostamento tra Regioni che tra i comuni.
Resta obbligatoria l’autocertificazione
Il nuovo Dcpm avverte che dal giorno 10 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 vi è l’obbligo di sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento per coloro che fanno ingresso nel nostro territorio nazionale. Resta l’obbligo di autocertificazione per motivi di necessità ad esempio per raggiungere parenti o amici non autosufficienti per prestare assistenza.
Intanto da oggi i negozi di tutta Italia riapriranno tranne quelli dell’Abruzzo, che è ancora in zona rossa. “Ma bisogna evitare assembramenti” e tenere alta l’attenzione spiegano dal Viminale, “Sarà un Natale di sacrifici – Dal momento in cui teniamo aperti i negozi, lo facciamo per salvaguardare un certo tipo di economia. Ma serve anche che i titolari pongano in essere le precauzioni per non fare entrare più persone nello stesso momento“.











