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Natale quest’anno le famiglie spendono 80 euro in meno

Coldiretti fa una stima dei dati di spesa di questo Natale e, confrontandoli con i dati del 2019, stima un calo netto nelle spese per alimenti. Il nodo sta proprio nelle chiusure: “I prodotti di alto livello, in Italia, sono veicolati in gran parte dalla ristorazione, che al momento è un settore fermo, o quasi. La spesa di Natale, perciò, porterà con sé delle perdite sui prodotti di eccellenza, legati a questo sbocco. Formaggi, salumi, vino, olio, spiega Lorenzo Bazzana, responsabile economico per Coldiretti. 

Registrato un calo del 15% per lo spumante e uno del 4% per il panettone. “L’anno scorso, al 25 dicembre 2019 si stimava una spesa di 900 milioni di euro per pesce e carni – compresi i salumi – 430 milioni di euro per spumante, vino ed altre bevande, 280 milioni di euro per dolci inclusi panettone, pandoro e panetteria. 480 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 180 per pasta e pane e 130 milioni di euro per formaggi e uova (dati Coldiretti/Ixè).”

Queste le stime ed i dati forniti da Coldiretti. Il nodo principale della questione sono proprio le chiusure di bar e ristoranti causa Covid, ma non solo.

Si stima che il calo di alimenti sulle tavole degli italiani sia anche sui formaggi, salumi, vino ed olio. In media quest’anno le famiglie italiane hanno speso 89 euro in meno rispetto allo scorso anno.

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