Roma: sospesa un’educatrice di asilo nido

L'accusa è maltrattamenti su minori. Arrivata oggi l'ordinanza al termine di una lunga indagine svolta dai Carabinieri

Al momento l’accusa nei confronti di questa educatrice che operava presso un asilo nido della Capitale è aggressioni e maltrattamenti. Le vittime sono bambini al di sotto dei 3 anni di età.

La vicenda riguarda un asilo nido della Capitale, privato ma convenzionato.

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A seguito delle segnalazioni da parte di alcuni genitori che avevano notato un cambiamento nell’attitudine dei loro figli, un maggiore nervosismo a casa, il mattino piangevano e non volevano essere lasciati nella struttura, sono scattate le indagini da parte dei Carabinieri.

Grazie ad apposite telecamere collocate nei locali della scuola, è stato possibile riscontrare ciò che non si desiderava vedere: questa educatrice gridava, insultava e spingeva questi poveri bambini i quali, se piangevano, venivano ulteriormente sgridati dall’insegnante per questo.

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I bambini, oltre a non essere accuditi adeguatamente come dovrebbe avvenire in un ambiente preposto a tale scopo, soprattutto considerando la loro età che non raggiunge i tre anni, venivano violentemente rimproverati e spinti. Un clima di terrore che non è accettabile in un asilo nido e, in generale, in nessun contesto che dovrebbe essere educativo.

Con queste motivazioni, il Gip del tribunale su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto per la discutibile insegnante 6 mesi di sospensione dell’attività. La notifica alla donna è stata realizzata dai Carabinieri della Stazione Nuovo Salario.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.