Alimenti buoni “per sempre”: ecco i cibi che non scadono mai o quasi

Esistono alcuni cibi con scadenza prolungata che possono essere conservati per anni senza subire un deterioramento organico: ecco quali sono

Esistono una serie d’alimenti definiti buoni per sempre, ossia non subiscono l’effetto del tempo che passa, alimenti che si contano sulle punta delle dita ma che vanno conosciuti al fine di limitare gli sprechi.

Tra i cibi che “non scadono” occorre anche fare un chiarimento sull’apposite etichette che possono indicare la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro il” e quella “da consumarsi entro il”. Due affermazioni decisamente diverse: la prima indica il tempo massimo di conservazione oltre il quale l’alimento non è necessariamente andato a male e può essere mangiato, mentre la seconda è più imperativa in quanto oltre la data indicata possono presentarsi muffe e batteri.

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I cibi che “non scadono” subito, devono però seguire delle regole di buona conservazione, come il luogo asciutto privo d’umidità e fresco, evitare le fonti di calore e luce. Uno degli alimenti in cima alla lista che praticamente non ha scadenza è l’acqua, poi c’è anche lo zucchero che non si deteriora neanche se è aperto il consiglio è tuttavia quello di non prorogare oltre due anni la sua conservazione. Anche il latte in polvere si conserva fino a 5 anni, mentre le bustine da tè se chiuse durano a lungo se aperte la loro conservazione non può andare oltre i 18 mesi.

La salsa di soia e senape si conservano per anni e questo grazie anche alle caratteristiche del prodotto.

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Inoltre tutti i prodotti in scatola hanno una durata molto lunga, di conseguenza possono essere consumati anche se sono stati acquistati qualche anno prima. La conservazione di questo elenco di cibi è importante per prolungare il più possibile la data di scadenza e limitare gli sprechi alimentari, ma va sempre considerato lo stato dell’alimento, dove è stato riposto e cosa ha subito nei mesi.

Cibo che non “scade”

  • Miele,
  • Aceto,
  • Cioccolato fondente meglio senza zucchero,
  • sale,
  • tonno in scatola,
  • riso,
  • Liquori alcolici,
  • sciroppo d’acero se tenuto in frigo,
  • semi di chia

Gli alimenti sopra citati possono essere conservati a lungo, da 1, due anni fino a 30 anni come il riso.

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E poi da non dimenticare i fagioli freschi e la pasta secca hanno anche loro una data di scadenza rinviata a circa due anni.

Insomma è possibile non buttare il cibo quando è ancora commestibile. Per impedire il deterioramento degli alimenti e mantenere le sue qualità organolettiche occorre solo avere maggiore accortezza e un atteggiamento che miri a ridurre tutto ciò che non è salutare per il cibo come fonti di umidità e di calore. Se per esempio una scatoletta di tonno è rigonfia va buttata via, questo anche se comprata da pochi giorni. Oppure vi sarà sicuramente capitato di riporre un pacco di sale all’interno di una credenza e trovare la confezione bagnata, in questo caso ha preso umidità quindi la conservazione non è andata a buon fine.

Seguite sempre la data di scadenza sull’etichetta

Naturalmente, prendete sempre in considerazione la data di scadenza riportata sull’etichetta, e se possiamo lasciarvi un consiglio posizionate gli alimenti che stanno per scadere come primi, sia in frigo che nei cassetti o dispensa di casa, è un valido trucco per non buttare via il cibo.