La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro si conclude oggi,lunedì 18 maggio. Cinque giorni con 254.000 persone che hanno incontrato ospiti da tutto il mondo e case editrici in un’atmosfera di gioia e partecipazione, per tracciare parole nuove, sguardi sul mondo e per festeggiare l’appartenenza a una grande e variegata comunità di lettrici e lettori.
Oltre 1.000 spazi espositivi, 36 sale incontro e 8 laboratori, il 40% degli appuntamenti in calendario ha registrato il sold out, e sono circa 132.000 visitatori e visitatrici che hanno partecipato agli incontri organizzati nelle sale, oltre 1.100 appuntamenti sul territorio in quasi 400 spazi con il Salone Off.
Il Salone appena trascorso è stato raccontato nel pomeriggio in Sala Oro (Oval) da: Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Piemonte; Domenico Carretta, Assessore allo Sport, ai Grandi eventi, al Turismo e al Tempo libero della Città di Torino; Alessandro Isaia, Segretario Generale Fondazione per la Cultura Torino; Giulio Biino, Presidente Fondazione Circolo dei lettori; Annalena Benini, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino; Simona Baldassarre, Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, Regione ospite d’onore Salone del Libro 2027; Anna Guitart, Direttrice dell’Institut Ramon Llull, Letteratura Catalana, ospite d’onore Salone del Libro 2027 e Piero Crocenzi, Amministratore delegato di Salone Libro s.r.l.
Il Salone tornerà ad accogliere editori, lettrici, lettori, autori e autrici dal 13 al 17 maggio 2027. Torna anche il Rights Centre dal 12 al 14 maggio 2027.
Durante la conferenza è stata annunciata la Letteratura catalana Ospite d’Onore al Salone del Libro 2027 e il Lazio Regione Ospite d’Onore del Salone del Libro 2027.
Essere Regione ospite al Salone Internazionale del Libro di Torino 2027 rappresenta per il Lazio un motivo di grande orgoglio e una straordinaria occasione per raccontare, attraverso la cultura, l’identità e il talento del nostro territorio. Il Lazio è una terra di editoria, creatività, cinema, teatro, musica e innovazione culturale: un patrimonio vivo che vogliamo valorizzare portando a Torino le nostre eccellenze, le nostre storie e le energie delle nuove generazioni. La cultura è uno strumento di crescita, dialogo e sviluppo, e la presenza del Lazio al Salone conferma la volontà della Regione di investire sempre di più in un settore strategico per il futuro della nostra Regione.
Simona Baldassarre, Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio
Il fatto che la letteratura catalana sia ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Torino 2027 rappresenta per noi un’opportunità entusiasmante che comporta anche una grande responsabilità. Arriviamo a questo appuntamento dopo alcuni anni in cui la presenza della nostra letteratura in Italia è cresciuta in modo costante, grazie all’aumento delle traduzioni, al lavoro di traduttrici e traduttori eccellenti e al crescente interesse di università e centri di insegnamento che includono il catalano. Questo percorso ci ha permesso di arrivare fin qui con solidità. La Fiera del Libro di Torino 2027 dovrà essere un momento chiave per dare ancora più visibilità ai nostri autori e alle nostre autrici, affinché possano raggiungere nuovi lettori e consolidare nel tempo questo interesse. Vogliamo inoltre che questa partecipazione rappresenti un punto di svolta capace di favorire nuove traduzioni e rafforzare la presenza internazionale della letteratura catalana. Dall’Institut Ramon Llull vogliamo cogliere questa opportunità per andare oltre la fiera e sviluppare un ampio programma che mostri non solo la nostra letteratura, ma l’insieme della cultura catalana, con attività capaci di connettersi con nuovi pubblici e creare legami duraturi.
Anna Guitart, Direttrice dell’Institut Ramon Llull
I numeri del Salone del Libro
Il Salone del Libro quest’anno ha accolto 254.000 visitatori tra i padiglioni 1, 2, 3, 4, il nuovo padiglione 5, l’Oval, il Centro Congressi e la Pista 500, progetto artistico sviluppato dalla Pinacoteca Agnelli, il Centro Commerciale Lingotto e Uci Cinemas. Per la prima volta l’affluenza del giovedì ha superato le 40.000 presenze, quella del venerdì le 50.000 e quella del sabato le 70.000.
Il programma del Salone ha animato 36 sale incontri e 8 sale laboratorio. Inoltre, il 40% degli appuntamenti ha registrato il tutto esaurito, quasi raddoppiato rispetto a quello della passata edizione. Circa 132.000 lettrici e lettori hanno incontrato autrici e autori italiani e internazionali durante i nostri incontri.
Inoltre, la manifestazione ha ospitato 29 spazi a disposizione del programma delle istituzioni e 11 per i media.
Nell’anno de Il mondo salvato dai ragazzini, i giovani sono stati ancora più protagonisti: la partecipazione delle scuole ha raggiunto 34.500 presenze tra studenti e accompagnatori, con un aumento del 25% rispetto alla precedente edizione.
Le giovani lettrici e i giovani lettori sono stati protagonisti anche del Romance Pop Up, andato sold in entrambi i giorni della programmazione, sabato e domenica. Sono state 6.500 le visitatrici e qualche visitatore con oltre 30.000 copie di libri firmati nei due giorni.
Un Salone efficiente dal punto di vista tecnologico e logistico permette una maggiore sensibilità e reattività di fronte ai nuovi fenomeni che attraversano l’editoria, e permette di offrire un’esperienza accogliente e piacevole.
Senza contare le scuole, il 24% dei visitatori e delle visitatrici è under 25, il 49% dei visitatori è under 35, il 63% è under 45.
Dal 2024 l’aumento delle prenotazioni correlato all’aumento degli abbonamenti che sono cresciuti del 66%, dimostra come stia cambiando la fruizione del Salone, che diventa sempre più partecipata e ripetuta nei giorni. Il 62% dei visitatori del salone arriva da fuori Torino e il 51% arriva da fuori Piemonte. I visitatori e le visitatrici arrivano da tutte le regioni d’Italia e le più rappresentate sono il Piemonte (49%), la Lombardia (16%), l’Emilia Romagna (5%), la Toscana e la Liguria (4%). Le province più rappresentate al Salone oltre alla provincia di Torino sono quelle di Milano, Cuneo, Roma, Genova.
Per quello che riguarda la frequentazione del sito, nel mese che ha preceduto la manifestazione (dal 1° aprile al 15 maggio), il sito del Salone ha registrato oltre 293.000 utenti, circa 9 milioni di pagine visualizzate con un tasso di coinvolgimento superiore al 95%. Le sezioni più consultate sono state: programma, biglietteria, romance ed espositori.

Il programma de Il mondo salvato dai ragazzini
Con il titolo Grecia in tempo reale, la partecipazione della Grecia come Ospite d’Onore alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino (14-18 maggio 2026) ha riscosso un grande successo. La Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC), in collaborazione con il Ministero della Cultura della Repubblica Ellenica, ha presentato al Salone un programma che ha coinvolto 13 autori in dialogo con i loro omologhi italiani. Gli autori greci che hanno partecipato agli eventi di “Grecia in tempo reale” rappresentavano tutte le generazioni e i generi letterari, inclusa la letteratura per bambini e ragazzi. Gli organizzatori hanno selezionato gli autori sulla base di un unico criterio: la pubblicazione in italiano di un loro libro negli ultimi due anni. Spazio Grecia, così come le altre sale che hanno ospitato gli eventi del programma, hanno registrato il tutto esaurito. La presentazione di Petros Markaris, uno degli autori di punta del Salone, ha inaugurato il programma nella Sala Azzurra con enorme successo, seguita dagli incontri degli altri autori. Di particolare interesse è stata anche la presentazione dello scrittore Nikos Davvetas presso la Casa Circondariale di Vercelli del suo romanzo La secondina (Gramma/Feltrinelli), che ha come protagonista una guardia carceraria. Oltre agli incontri dedicati alle molteplici espressioni della produzione letteraria greca contemporanea, il programma ha incluso eventi dedicati alle prospettive della letteratura greca in Italia, con la partecipazione di traduttori italiani di letteratura greca contemporanea, nonché la presentazione del Premio Intersezioni Italia-Grecia, dedicato alla traduzione in greco della letteratura italiana contemporanea. Si è inoltre discusso del futuro degli studi greci in Italia, con la partecipazione di docenti provenienti dalle principali università italiane. A Spazio Grecia sono state ospitate anche due importanti mostre, entrambe dedicate a ricorrenze significative. La prima celebrava i 500 anni dalla prima traduzione dell’Iliade in una lingua moderna – Venezia, 1526 – vale a dire nel greco comune del XVI secolo. La seconda, in occasione del centenario della nascita dell’ellenista e raffinato fotografo italiano Mario Vitti, presentava ritratti fotografici di scrittori greci e italiani realizzati in Grecia e in Italia. Ricco anche il programma del Salone Off, con eventi diffusi in tutta la città di Torino. Proiezioni cinematografiche, mostre di design contemporaneo, eventi musicali, omaggi letterari e artistici hanno completato il programma di “Grecia in tempo reale”. Il programma del Salone Off è stato organizzato dal Consolato Generale Onorario di Grecia a Torino, dall’Associazione Culturale Italo-Ellenica per la Formazione Microkosmos e dall’Associazione Piemonte-Grecia.
Chiude con successo lo stand della Regione Umbria alla XXXVIII edizione del Salone del Libro. La partecipazione di Umbria Regione ospite è stata caratterizzata dalla presenza di 40 case editrici e da autrici, autori e numerosi ospiti del mondo delle istituzioni, dello spettacolo e dell’editoria che hanno animato il ricco programma di incontri e presentazioni. Essere la Regione ospite è stato motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunità per mettere in luce la ricchezza culturale e letteraria del territorio, promuovendo autori, editori e intellettuali umbri a livello nazionale e internazionale. La Presidente della Regione, Stefania Proietti, ha riportato al centro valori e temi importanti, legati a San Francesco e Aldo Capitini, come la pace e la nonviolenza, protagonisti della Marcia di domenica 17 maggio per le vie della cittá. Dacia Maraini ha raccontato e commentato la figura di Chiara d’Assisi, Mattea Fo con Chiara Francini, Piergiorgio Odifreddi e l’attore Matthias Martelli ha raccontato l’immaginario di Dario Fo e Franca Rame nel teatro e nella letteratura, mentre l’esploratore avventuriero Lorenzo Barone, ha condiviso con il pubblico i suoi viaggi e il suo ultimo progetto “Dust”. Ma non solo: tutti gli appuntamenti hanno fatto il pieno di spettatori, a conferma della ricchezza della cultura dell’Umbria e dell’autorevolezza della sua letteratura.
Un’esperienza unica, di cui si conserverà traccia nel prossimo importante appuntamento dedicato alla lettura e all’editoria umbra, con la kermesse UmbriaLibri, che prenderà il via a Perugia a fine ottobre.
Si conclude un nuovo capitolo per il Salone del Libro, per il terzo anno sotto la direzione di Annalena Benini, una manifestazione dedicata ad aprire nuovi temi e prospettive per lettrici e lettori di ogni età. La programmazione delle sezioni, che quest’anno sono diventate nove grazie all’aggiunta della sezione Il mondo salvato dai ragazzini, è stata largamente apprezzata dal pubblico per la grande varietà delle proposte e dei contenuti e per la guida dei curatori e delle curatrici: Teresa Cremisi, Francesco Costa, Erin Doom, Matteo Lancini, Luciana Littizzetto, Melania G. Mazzucco, Francesco Piccolo, Alessandro Piperno, Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano. L’arte, il cinema, l’editoria, l’informazione, la leggerezza, il romance, il romanzo e il crescere e lo sguardo dei giovani hanno trovato voce nelle diverse declinazioni degli incontri, portando al Salone ospiti di rilievo nazionale e internazionale. Inoltre i grandi temi, veri e propri filoni, che hanno attraversato questa edizione del Salone – le storie di formazione, le genealogie femminili, la guerra, la pace e le traiettorie, gli sguardi sul presente, sul passato e verso la vita interiore, le famiglie e le relazioni – hanno arricchito il dibattito e hanno contribuito a rispondere, con un dialogo e un confronto costante, alle sollecitazioni della nostra contemporaneità. Si è parlato di femminismo e violenza di genere, guerra e pace, salute mentale, musica e spettacolo, lavoro, sostenibilità, attivismo, giovani e futuro, spiritualità e religione, relazioni declinate in ogni sfera della vita, per restituire uno sguardo complesso e sfaccettato sul mondo e dare la parola a tutte e a tutti. È stato possibile anche grazie al lavoro e alla dedizione della redazione composta da professioniste dell’editoria e del giornalismo: Paola Peduzzi, Igiaba Scego, Francesca Sforza e Tiziana Triana.
Il mondo salvato dai ragazzini si è rivelato innanzitutto un messaggio di speranza che ha dato spazio alla vitalità delle parole: un tema in movimento, un territorio aperto attraversato da storie, visioni e possibilità inattese. È diventato così una chiave per leggere il presente e orientarsi nel futuro, coinvolgendo tutta la comunità del libro: lettrici e lettori, editori, librai, famiglie, insieme ai libri e ai personaggi che li abitano. Un luogo di scambio e di relazione, in cui le grandi pagine della letteratura hanno dialogato con i linguaggi della contemporaneità, per ricordarci che è proprio la fiducia nelle parole e nell’incontro a rendere possibile la capacità di immaginare e creare mondi nuovi.
I grandi eventi di Il mondo salvato dai ragazzini. Sale piene e incontri sold out: è il bilancio della XXXVIII edizione del Salone del Libro. Un pubblico caloroso ha invaso le sale e gli stand e ha atteso con pazienza di incontrare e salutare le autrici e gli autori e di tornare a casa con una firma o dedica sulla copia acquistata. Tra gli eventi internazionali con maggiore affluenza e amati dal pubblico: Bernie Sanders, Zadie Smith, Emmanuel Carrère, Peter Cameron, Kiran Desai, László Krasznahorkai, Boualem Sansal, Valeria Luiselli, David Grossman, Leila Guerriero, Nathacha Appanah, Ece Temelkuran, Irvine Welsh, Lea Ypi, Aline Bei, Simon Mason, Petros Markaris, Ayşegül Savaş, Hervé Tullet, Magali Bonniol.
Tra quelli italiani: Stefania Andreoli, Roberto Baggio, Marco Bellocchio, Alessandro Baricco, Alessandro Barbero, Daria Bignardi, Luca Carboni, Concita De Gregorio, Fiorello, Jovanotti, Luciano Ligabue, Mara Maionchi, Cecilia Sala, Roberto Saviano, Patrizia Valduga, Zerocalcare.
I visitatori, una volta al Salone, hanno molto apprezzato alcuni articoli del merchandising che richiamavano il tema di quest’anno, in particolare la shopper.
Il Salone è stato raccontato da febbraio ad oggi in 10.885 articoli, con 2.930 articoli cartacei, 7.955 articoli web e, nell’ultimo mese, 1.335 passaggi radio e tv. Gli accreditati stampa sono stati 3.164, mentre i blogger e gli influencer sono stati 2.566.
Intesa Sanpaolo, da 20 anni al fianco del Salone e Main Partner della manifestazione, ha contribuito all’organizzazione degli incontri in Sala Oro e all’Auditorium – Centro Congressi Lingotto e quest’anno ha organizzato la mostra dal titolo Carrie Maw Weems. Le parole tra noi leggere, un progetto di Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia, ideato e realizzato in collaborazione con Polaroid Foundation.
I contenuti della Sala Olimpica e il programma sportivo diffuso su tutto il Salone – che ha visto la partecipazione di grandi campioni dello sport come Arianna Fontana, Davide Ghiotto e Jacopo Luchini – sono stati sostenuti da Esselunga, anch’esso Main Partner del Salone per il terzo anno consecutivo
Sempre insieme a Esselunga è giunto al secondo anno il progetto Prendersi cura, che ha proposto diversi incontri a Torino e uno a Milano con grandi scrittrici e scrittori italiani sui temi della famiglia, della parità di genere e della cura, culminando in un evento finale al Salone del Libro 2026, con la scrittrice Antonella Lattanzi.
Fondazione Compagnia di San Paolo ha sostenuto i contenuti del Bookstock e contribuito al suo programma, dedicato alla promozione delle iniziative culturali a sostegno dell’inclusività e della diffusione della cultura per tutte le età.
Lavazza Group ha supportato come sempre il Caffè Letterario, spazio dedicato a un racconto di eccellenza, italianità e ai temi della sostenibilità. Ha inoltre organizzato un incontro dedicato al valore del prendersi un momento di disconnessione durante la giornata lavorativa. Anche Unione Industriali Torino è stato nuovamente presente al Salone con incontri rivolti a imprese e grande pubblico, e appuntamenti di settore dedicati alla grafica, all’editoria e al valore social dell’impresa. Reale Mutua, storico partner del Salone, ha reso possibile la programmazione degli incontri in Sala Azzurra, che vede la presenza, tra gli altri, di Zadie Smith e di Manuel Vilas, in dialogo con Elena Stancanelli. Gli appuntamenti ospitati in Sala Rossa sono stati supportati da Iren, che continua a sostenere il Salone come evento strategico della città in grado di promuovere la cultura in generale e, nello specifico, la cultura della sostenibilità e dell’economia circolare di cui condivide, pertanto, missione impegno e finalità. Anche quest’anno la programmazione della Sala Granata è sostenuta da Guido Gobino. Novità di quest’anno è il sostegno di Contacta, nuovo partner del Salone, che è stato presente con uno spazio istituzionale per divulgare l’importanza degli occhiali da lettura per preservare la vista. La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, anche quest’anno Charity Partner del Salone, è stato presente con un incontro istituzionale in occasione del quarantesimo anniversario della Fondazione. L’appuntamento si è tenuto nell’Area Bookstock ed è stato dedicato alla presentazione del loro nuovo magazine illustrato per ragazzi, nato per promuovere un’idea di benessere a 360 gradi e che includerà un editoriale della Direttrice Annalena Benini. Il materiale di cartoleria per i laboratori del Bookstock è stato offerto da Legami.
La community del Salone
Quest’anno a Casa Salone è stato un luogo diverso dalle precedenti edizioni: un’oasi di quiete e incontro nel cuore della fiera sia per gli ospiti che per le visitatrici e i visitatori, uno spazio caldo e accogliente in cui più di 600 persone si sono fermate a leggere e rilassarsi ai silent book party, a incontrare agli speed date letterari autrici e autori come Francesco Costa, Paolo Nori, Francesca Crescentini, Hazel Riley, Ludovica Lugli e Giulia Pilotti (Comodino, il Post), Turbopaolo, Ilenia Zodiaco, gli Eugenio in Via Di Gioia, Giada e Alice Cancellario (Heloola Books), a giocare a Indovina il libro e alla versione letteraria di Tapple, a sfidarsi a ping pong e freccette, e soprattutto a condividere la passione per la lettura.
Se il mondo lo salveranno i ragazzini e le ragazzine, a Casa Salone abbiamo iniziato a esercitarci.
Qualche numero. La community del Salone è sempre più grande, sono circa 600mila le persone che seguono il Salone su tutti i touchpoint digitali (Instagram, Tiktok, YouTube, Facebook).
Ed è una community sempre più giovane: su Instagram e TikTok più della metà dei follower ha meno di 34 anni: nella community di TikTok, 1 utente su 3 non ha più di 24 anni. A conferma di una strategia volta a intrattenere e informare – sulla manifestazione e in generale sul mondo dei libri – ma anche a favorire il sentirsi parte di una grande e ininterrotta conversazione.
Il racconto di questa edizione si è snodato tra presentazioni delle e degli ospiti, percorsi tematici, meme, highlights di giornata, vlog, video-guide e tante chiacchiere tutte e tutti insieme.
Dall’apertura della biglietteria, sono oltre 150.000 le persone che da Instagram e Facebook sono arrivate su salonelibro.it, mentre le visualizzazioni dei video su Instagram e TikTok sono state circa 2,5 milioni.
Il mondo salvato dai ragazzini degli editori
Un Salone senza gli stand degli editori non sarebbe immaginabile. Lo hanno dimostrato i flussi di lettori e lettrici che anche quest’anno hanno visitato e sostato negli stand portando a casa con loro moltissime copie. Bilancio positivo e in netta crescita per gli editori presenti a questa edizione. Tra le case editrici che hanno riscontrato un ottimo risultato, anche rispetto al 2025: il gruppo Mondadori chiude con un +10%, e i titoli più venduti sono stati Il tempo del la la la di Luciana Littizzetto, Cesare, la conquista dell’eternità di Alberto Angela e Arkansas di Chiara Tagliaferri per Mondadori. I libri più venduti dalla casa editrice Einaudi, sono stati quelli di Niccolò Ammaniti, Vasco Brondi e Concita De Gregorio, e inoltre ha riscontrato un grande successo il libro di Elsa Morante, Il mondo salvato dai ragazzini. Il titolo più venduto di Sperling&Kupfer è Tears on my pen drive di Karim. B e di De Agostini Glitch. Non volevo sposare te di Sara Cipriani; per Rizzoli, il titolo più venduto è Stefania Andreoli, Un’ottima famiglia. Il titolo più venduto di Mondadori Electa è Luce nell’oscurità di Roberto Baggio e quello di Piemme Il vestito di mia madre di Sara Rattaro. Il gruppo Feltrinelli con un +20%. Tra i titoli più venduti di Feltrinelli, quello di Maurizio De Giovanni, Il tempo dell’orologiaio. Quello più venduto di SEM è stato Luca non parlava mai, di Luca Carboni, quello di Marsilio Adele di Csaba della Zorza, e quello di Crocetti Poesie da viaggio di Jovanotti e Nicola Crocetti. Adelphi ha venduto il 25% in più e il titolo più venduto è stato Kolchoz di Emmanuel Carrère. Il titolo più venduto di NN editore è Le canzoni di New York di Liz Moore con un 25% in più nelle vendite allo stand. Add editore aumenta le vendite del 5% e il titolo più venduto è L’empatia è politica di Samah Karak. HarperCollins riscontra un +10% e i titoli più acquistati sono Francesco. Il primo italiano di Aldo Cazzullo, La Gang dei Sogni di Luca di Fulvio e la saga Priceless di Jenna G. Banks. GeMs registra il tutto esaurito alle sale con gli eventi, e una forte crescita del romance. I titoli più venduti sono l’ultimo titolo della saga dei Florio di Stefania Auci, L’alba dei leoni per Nord, Duramadre di Erica Cassano per Garzanti, i libri di Donato Carrisi e di Alessia Gazzola per Longanesi, Men in love di Irvine Welsh per Guanda. Grande successo anche per il romance, soprattutto con Mezzanotte a Parigi di Felicia Kingsley (NewtonCompton). Inoltre l’evento più partecipato dell’intero Salone è stato quello di Bernie Sanders, in Italia per presentare Contro l’oligarchia di Chiarelettere. Sellerio Editore chiude con una buona annata, con i picchi di venduto sui titoli di Simon Mason, L’idiota di famiglia di Dario Ferrari e Omicidi Srl di Alessandro Robecchi e menzione speciale per Una vita come tante di Hanya Yanagihara, di cui sono stati esauriti i titoli. Neri Pozza riscontra un +50%, ha registrato il sold out con l’incontro Abraham Verghese e Benedetta Parodi e il titolo più venduto con L’amuleto di Michael Mcdowell. Per Mimesis, il libro più venduto è stato Diario di un giovane medico di Ezzideen Shehab. Iperborea ha avuto un +17% e il titolo più venduto è stato Nel cuore del Gatto di Jina Khayyer. L’evento più seguito di Fandango è stato quello con Micol Meghnagi autrice di All’ombra della Shoah. Tlon aumenta le vendite del 20% e SUR del 60%, con il titolo più venduto Vivi e morti di Zadie Smith, che ha tenuto la lezione inaugurale del Salone. Aboca ha registrato un aumento del 30% e gli eventi di Aboca hanno registrato tutti il tutto esaurito con circa 5.000 partecipanti. Il titolo più venduto è stato Non siamo gli unici di Giorgio Volpi. Maikan di Michel Jean di Marcos y Marcos è andato esaurito due volte. Mar dei Sargassi edizioni registra un +10%. Tra i titoli più venduti di La Nave di Teseo La ricchezza che uccide di Petros Markaris, ospite con la delegazione della Grecia Paese Ospite e Caducità di Sandro Veronesi. Laterza aumenta le vendite del 20% rispetto al 2025, il titolo più venduto è San Francesco di Alessandro Barbero, seguito da Il cantico della terra di Stefano Mancuso e da Mai più di Anna Foa. Editrice Il Castoro ha registrato il sold out a tutti gli eventi. Il Castoro OFF ha registrato un aumento del 25% nelle vendite, il Castoro un 15%. Il titolo più venduto è stato The Ballad of Falling Dragons Sarah A. Parker, in anteprima mondiale al Salone del Libro, che ha venduto quasi 1.100 copie. Minimum fax conferma le strepitose vendite dello scorso anno. Hopefulmonster editore ha registrato un aumento delle vendite del 5% e il titolo più venduto è Storia di Gaza di Jean-Pierre Filiu. Il Mulino raggiunge più persone dello scorso anno, di tutte le età e di interessi diversificati e registra un aumento delle vendite del 20%. L’Orma editore registra un più 25% e il titolo più venduto è Vedove di Camus di Elena Rui. Raffaello Cortina Editore registra un aumento del 20% e il titolo più venduto è Cattivo maestro di Piergiorgio Odifreddi. Effatà registra un aumento del 25%. Il titolo più venduto di Sinnos è Il postino spaziale, e l’editore registra un incremento generale del 10%. Lapis registra un aumento del 18% e il titolo più venduto è Al voto! di Fulvia Degl’Innocenti. Accento registra un aumento del 10% e il titolo più venduto è Ilaria nella giungla di Ilaria Camilletti. Viella Editrice riscontra come libro più venduto Dalla parte delle signore. Lo spazio politico delle donne dell’Italia delle signorine di Isabella Lazzarini. Coconino Press, invece, ha venduto maggiormente il libro Deflagrazione di Miguel Vila, mentre Beccogiallo ha avuto vendite in linea con lo scorso anno, e come evento più seguito
Igiaba Scego che ha presentato Figli della notte con Licia Troisi.
Il Bookstock e i giovani al Salone
Il Bookstock è lo spazio della sperimentazione. È dedicato ai giovani, agli aspiranti lavoratori della filiera del libro, ai curiosi, alle scuole – dai nidi alle secondarie di secondo grado – alle famiglie, agli insegnanti, ai bibliotecari agli illustratori, che quest’anno lo hanno attraversato e fatto vivere gli oltre 4000 metri quadri del padiglione 4. Uno spazio per condividere, crescere, sperimentare, che da 19 anni incontra il pubblico. Sono 34.500 tra docenti e studenti che hanno visitato il Salone 2026 con la classe, di cui 5.410 provenienti da fuori regione; 1.299 classi sono arrivate da 17 regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto).
Grandi appuntamenti. Nel corso di questa edizione la maggior parte degli eventi destinati alle scuole e svolti fuori e dentro il Bookstock hanno registrato il sold out. Tra questi l’inaugurazione con Gianrico Carofiglio; e poi Luigi Garlando con il suo ricordo del presidente partigiano Sandro Pertini e Guillaume Perreault e il suo postino spaziale. Tutto esaurito anche per gli spettacoli Animali Superstar, Winnie the Pooh, Geronimo Stilton, Storie a perdicollo ed I Bestiolini. Grande successo per gli spettacoli rivolti alle famiglie di Hervé Tullet e Cornabicorna. Per il grande pubblico il dialogo tra Barbascura X e Sio, Zerocalcare, Roberto Mercadini, Leo Ortolani, Elisa True Crime, Sociologia maranza e tanti altri.
Il Salotto. Grande successo per la prima edizione de Il Salotto, lo spazio ideati dai curatori e dalle curatrici della sezione Il mondo salvato dai ragazzini e messo a disposizione agli altri gruppi della Biblioteca delle Passioni, che ha visto in uno spazio ristretto, la condivisione di idee e pensieri su tanti temi diversi. Tra i vari ospiti, tutti a sorpresa, Francesco Costa, Rosi Braidotti, Telmo Pievani, Erin Doom, Igiaba Scego, Daniele Mencarelli e Vera Gheno.
Workshop per adulti. All’interno del Bookstock anche gli adulti hanno avuto la possibilità di partecipare ad attività di illustrazione, fumetto, giochi di ruolo e podcasting. Tra i momenti che hanno riscosso maggiore successo c’è stato per il secondo anno il progetto The Illustrators Survival Corner – portato al Salone dalla Bologna Children’s Book Fair e curato da Mimaster Illustrazione, che ha accolto più di 130 aspiranti illustratrici e illustratori che hanno partecipato a 1 workshop, 2 masterclass e 5 portfolio review.
Educare alla lettura. Il programma di Educare alla Lettura, percorso formativo valido per l’aggiornamento professionale di docenti e bibliotecari, quest’anno prevedeva 66 incontri. Hanno partecipato in totale oltre 2500 presenze, di cui più di 1500 tra bibliotecari e docenti.
Gruppi di lettura. Quest’anno, sono stati selezionati con una call 12 gruppi di lettura provenienti dalle biblioteche e dalle scuole secondarie di primo e secondo grado di 8 regioni, coinvolgendo in maniera attiva oltre 300 ragazze e ragazzi dagli 11 ai 20 anni. Le ragazze e i ragazzi hanno moderato incontri con gli autori e le autrici che hanno registrato il tutto esaurito come quello con Lidia Ravera, Enzo D’Alò e Giacomo Scarpelli, Joke Van Leeuwen, Cees Van den Berg, Tamara Bach, Carlo Greppi, Pierdomenico Baccalario, Marco Magnone e tanti altri.
Gli spazi gestiti dai giovani
Biblioteca delle passioni. All’ingresso del Bookstock, la Biblioteca delle passioni è stato un vero e proprio crocevia per i gruppi di lettura e le realtà giovanili italiane. Lo spazio, attivamente gestito da 180 ragazze e ragazzi (14-25 anni) offriva al pubblico attività e approfondimenti per esplorare sei bibliografie tematiche, frutto delle riflessioni di altrettanti gruppi.
Il Gruppo di lettura del Bookstock (40 ragazzi dalla Val d’Aosta alla Sicilia) ha proposto una bibliografia sulla necessità di muoversi per trovare se stessi (“Ricalcolo percorso”); i giovani di Mi Prendo il Mondo ha proposto con “Amore e rivoluzione” una galleria di ritratti e proposte per cambiare il mondo. Fridays For Future Torino e Kontiki hanno presentato “Book For Future”, sulla consapevolezza ambientale. Tutto Annodato (in collaborazione con l’Ordine degli psicologi del Piemonte) ha approfondito il tema della relazione e della collaborazione. CercaStorie – gruppo di Torino Rete Libri Piemonte – ha presentato la sua bibliografia “Voci che nessuno ascolta”. PoliENERGY, associazione studentesca del Politecnico di Torino, ha costruito lo scaffale. “Giocare sul serio”, per divertire e divertirsi con la ricerca scientifica.
Nei cinque giorni della manifestazione, a partire dai temi e le letture della biblioteca, i giovani dei gruppi hanno dialogato con autrici e autori internazionali tra cui: James Cameron, Dacia Maraini, Bruno Arpaia, Teresa Cremisi, Melania G. Mazzucco, Clara Mattei, Matteo Lancini e Giovanni Covone.
La redazione del BookBlog. Il giornale online dei giovani del BookBlog è, ormai da 16 anni, il cuore pulsante del Salone. 90 giovani reporter hanno raccontato i cinque giorni della manifestazione con interviste agli ospiti, resoconti e reportage dalla fiera, in collaborazione con il quotidiano torinese La Stampa. I ragazzi e le ragazze ogni mattina hanno partecipato a riunioni di redazione con un giornalista della testata torinese per imparare la professione direttamente dagli esperti. Il Blog è attivo tutto l’anno e ospita recensioni, testi, riflessioni dei ragazzi che partecipano ai progetti che il Salone propone alle scuole durante tutto l’arco dell’anno scolastico. Durante l’edizione del Salone 2026, sono stati pubblicati oltre 200 articoli e realizzato più di 100 video interviste e 20 podcast. Sul blog trovano spazio anche le cronache del gruppo di lettura del Bookstock e gli articoli della Direzione Futura di Mi Prendo il Mondo a Parma.
Incontri conclusivi dei progetti durante l’anno
Un libro tante scuole. Sono state distribuite gratuitamente 7.000 copie di Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi, realizzato in collaborazione con Adelphi.
Il progetto di lettura condivisa ha coinvolto 345 classi del triennio delle superiori in 18 regioni. Il momento conclusivo del grande percorso di lettura del romanzo è stato lunedì 18 maggio al Salone del Libro, con un appuntamento corale, condotto da Barbara Stefanelli, con oltre 1400 ragazzi per leggere e commentare con le ragazze e i ragazzi coinvolti nel progetto i loro interventi sul Bookblog.
Adotta uno scrittore. Al Salone si sono tenuti gli incontri conclusivi con gli autori e le classi di Adotta uno scrittore, arrivato alla sua XXIV edizione.
Per questo anno scolastico, sono 40 le adozioni, attive in Piemonte, Liguria, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia per un totale di quasi 1000 studenti.
Per la prima volta Adotta uno scrittore, una scrittrice è volata all’estero con Annalena Benini, adottata dall’Istituto Statale Omnicomprensivo G. Galilei di Addis Abeba in Etiopia. A Torino anche una delegazione di studentesse della scuola di Addis Abeba.
Nei 4 quattro incontri finali, sul palco è stata condivisa l’esperienza con il progetto in un momento di restituzione e festa collettiva. Realizzato anche quest’anno un video per raccontare l’esperienza di Adotta uno Scrittore curato da ActingOut a breve disponibile su YouTube.
La grammatica è uno scherzo – A scuola con PERA TOONS. Grandissimo successo per l’appuntamento finale, condotto da Valentina De Poli; una platea di 1200 bambine e bambini entusiaste di conoscere il loro autore preferito, PERA TOONS.
I Premi
Silent Book Contest – Gianni De Conno Award 2026. Al Salone del Libro è stato annunciato anche il libro vincitore della XIII edizione del concorso dedicato ai libri senza parole organizzato da Carthusia Edizioni; dopo una riflessione sul potenziale di questa particolare forma narrativa, è stato scelto Lavori in corsa di Luca Testi, edito da Carthusia Edizioni.
Nati per Leggere. Grande successo anche per il premio nazionale Nati per Leggere, dedicato alla promozione della lettura ad alta voce per bambini in età prescolare. Il premio è realizzato insieme a Città di Torino, Salone Internazionale del Libro, Coordinamento nazionale Nati per Leggere e la rivista LiBeR.
I Servizi
Buono da Leggere. Sono stati 15.500 i Buoni da Leggere (del valore di 10 euro) distribuiti al Salone, 13.000 sono stati messi a disposizione dalla Regione Piemonte e destinati a scuole d’infanzia, primarie e secondarie e ai ragazzi tra i 14 e i 21 anni, in visita singolarmente al Salone e 2.500 quelli promossi da Edisu Piemonte e distribuiti agli studenti che frequentano le Università del Piemonte presso il proprio stand.
Baby Parking. Numero record per il baby parking che ha accolto più di 400 bambini, anche all’interno della nursery oltre 150 famiglie hanno approfittato dello spazio per il cambio e lo scaldabiberon.
I progetti speciali e le aree del Salone
Sul tetto del Salone – La Pista 500 by Pinacoteca Agnelli. La collaborazione fra Pinacoteca Agnelli e Salone del Libro continua a far conoscere al pubblico il Lingotto da un’altra spettacolare prospettiva. Per il quarto anno è stato allestito un grande palco esterno sulla Pista 500 sul tetto del Lingotto – ex pista di collaudo oggi trasformata da FIAT in giardino pensile, che ospita il progetto artistico di Pinacoteca Agnelli – per offrire moltissimi appuntamenti speciali, apprezzatissimi dal pubblico. Quest’anno circa 20.000 persone hanno visitato la Pista 500 nei giorni del Salone, si è quindi registrato un aumento dell’11% dell’affluenza. Tra gli ospiti: Giulia Caminito, Chiara Valerio, Paolo Nori, Ferdinando Scianna, Chiara Alessi, Rosella Postorino, Massimo Recalcati, Gabriel Zuchtriegel e Francesca Cappelletti; l’evento A libro aperto, il Book Party del Circolo dei lettori, un’ora di lettura in silenzio con Silvia Pevato.
Inoltre, Pinacoteca Agnelli ha accolto il pubblico con un programma di passeggiate e attività per adulti, famiglie e scuole sulla Pista 500 e nel Bookstock.
Sala della Montagna. Si confermano temi amati e al centro dell’attenzione del pubblico quelli legati alle montagne e alle terre alte del Pianeta: si è registrato quasi sempre il tutto esaurito nei 33 eventi programmati nella Sala della Montagna, lo spazio del Salone allestito quest’anno per la prima volta in partnership con la Regione autonoma Valle d’Aosta.
Lo sport al Salone. Con oltre quaranta eventi all’interno della Sala Olimpica – anche quest’anno sostenuta da Esselunga – la narrazione sportiva resta un perno centrale della programmazione culturale del Salone Internazionale del Libro di Torino. Altissime le adesioni delle scuole che hanno incontrato giornalisti e sportivi che hanno messo a disposizione delle giovani generazioni ricordi, consigli ed esperienze. Non è stata da meno la risposta del pubblico generalista che ha letteralmente travolto di affetto e passione Alberto Tomba, Roberto Baggio, Marino Bartoletti, Valentina Vezzali, Nicoletta Romanazzi e Arianna Fontana. Spazio anche per importanti celebrazioni: dai 20 anni dal trionfo azzurro al mondiale del 2006 al mezzo secolo dell’ultimo scudetto del Torino.
Il Fumetto al Salone. Non più genere, ma linguaggio. Il successo del fumetto all’interno del Salone del Libro passa anche per questa importante ridefinizione identitaria della nona arte. Tantissimi gli appuntamenti sold out. Dalle parodie Disney al racconto del fumetto come linguaggio per raccontare l’impegno civile e il mondo che cambia fino ai grandi eventi sold out con Sio, Barbascura, Zerocalcare, Silvia Ziche, Pera Toons e Rita Petruccioli. Grande successo della nuova Area Self Comics, branca fondamentale dell’editoria a fumetti, laboratorio creativo e luogo di sperimentazione. Anche quest’anno molto partecipati i laboratori dedicati agli adulti, delle vere e proprie masterclass in cui un pubblico ristretto ha potuto dialogare con i propri autori di riferimento entrando per un’ora dentro i processi creativi dei più noti artisti ed editori italiani.
Il club. Quest’anno ha aperto una nuova area chiusa allestita all’esterno, uno degli spazi più giovani e animati del Salone, un luogo di incontro pensato per le arti performative, aperto nelle giornate di sabato e di domenica. Tra gli incontri: Fabrizio Bentivoglio, Gino Castaldo, Luisa Merloni, Alessandro Gori, Fabio Balsamo, Turbopaolo, Gio Evan, Andrea Pezzi. Molto partecipato lo spettacolo teatrale dedicato alla scrittrice premio Nobel Annie Ernaux e il panel dedicato all’importanza dell’educazione sessuoaffetiva nelle scuole organizzato da Fondazione Una Nessuna Centomila, con ospite, tra le altre, Big Mama. La musica live è stata protagonista negli incontri degli Eugenio in via di Gioia, Piergiorgio Pardo con le cantautrici Giulia Mei e Giorginess, e nei due concerti organizzati in collaborazione con Fondazione per la Cultura, nell’ambito del programma MITO SettembreMusica e Torino Jazz Festival.
Il Bosco degli scrittori. Sempre tutto esaurito al Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni, il grande spazio verde del Pad. Oval. 40 eventi – dalle presentazioni ai laboratori per le scuole – tutti dedicati alla cultura ambientale e scientifica e al rapporto tra letteratura, natura e cultura, con 5000 partecipanti. Quest’anno il Bosco degli scrittori si è trasformato in una vera e propria selva letteraria, con il patrocinio dall’Accademia della Crusca, grazie a un allestimento in cui citazioni dalla grande letteratura italiana hanno dialogato con le decine di diverse specie botaniche presenti nel bosco: da Dante a Elsa Morante, da Petrarca a Grazia Deledda, da Italo Calvino ad Anna Maria Ortese.
Gastronomica. Il programma Gastronomica “parlare e leggere di cibo” – curato da Slow Food Editore – ha registrato un grande afflusso di pubblico agli incontri che hanno coinvolto autori, editori ed esperti di tutto ciò che ruota attorno all’editoria di settore. Un programma di 13 incontri dedicati all’editoria gastronomica e ai suoi temi più rilevanti: dal gusto del cibo alla sua sostenibilità, dalla storia alle nuove tendenze in campo editoriale.
Rights Centre. Più che mai sono state apprezzate le tre giornate al Rights Centre, lo spazio del Salone dedicato alla compravendita dei diritti editoriali e audiovisivi: un appuntamento sempre più strategico, per posizione nel calendario editoriale – fra Londra e Francoforte – oltre che per ubicazione: a pochi metri dalla più importante fiera dell’editoria italiana e a un passo dal centro di una delle più belle città d’Italia. Un’opportunità che porta a Torino sempre più professionisti dell’editoria da tutto il mondo: solo i registrati sulla piattaforma del Rights Centre erano 480 provenienti da 39 paesi. Di questi, 39 erano case di produzione cinematografica, 147 scout e agenzie letterarie e 295 editori. Inoltre, 80 professionisti arrivati da 34 paesi hanno partecipato ai tre giorni di lavoro e a una serie di attività di formazione grazie alla fellowship offerta da ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Fra gli ingredienti che rendono il Rights Centre uno dei mercati più apprezzati spicca la piattaforma che genera appuntamenti fra le varie figure professionali del mercato, moltiplicando le occasioni di scambio: sono stati così fissati più di 4000 appuntamenti ai tavoli fra editori, agenti, scout, produttori cinema e tv, e questo senza contare gli innumerevoli appuntamenti fissati direttamente fra professionisti, gli incontri casuali e tutti i momenti di socialità così preziosi nel mondo dell’editoria.
Mercoledì 13 maggio si è tenuta la quarta cerimonia di presentazione dei candidati al Premio Aficionado, promosso da Salone Internazionale del Libro di Torino insieme alla Frankfurter Buchmesse. Il riconoscimento è rivolto ai progetti editoriali più innovativi e trasversali a livello globale. A Francoforte, nei giorni della Fiera, sarà premiato il progetto più votato dalla comunità internazionale di publishers. Quest’anno il pubblico del Rights Centre ha potuto scoprire progetti della la rivista letteraria digitale Words Without Borders, della casa editrice e on-line store DC Books, e dell’editore polacco Borderland.
Il Salone per la filiera dell’editoria. Tra le novità più significative di questa edizione del Salone del Libro, l’inaugurazione del Padiglione 5 che, nelle giornate di giovedì e venerdì, ha ospitato – grazie alla collaborazione con la Camera di commercio di Torino – l’area business e gli espositori professionali, insieme a un palinsesto di incontri dedicati a confronto, aggiornamento e networking per editori, librai e operatori della filiera. Un primo esperimento che conferma la volontà del Salone Internazionale del Libro di Torino di rafforzare sempre più la propria dimensione professionale, creando spazi dedicati agli operatori, separati dalle aree rivolte al grande pubblico, per favorire incontri di lavoro, relazioni e attività professionali in un contesto più funzionale e tranquillo.
Questa attenzione alla dimensione business si affianca al percorso avviato già lo scorso anno con il Publishers Centre che ha ospitato assemblee di importanti associazioni di categoria – tra cui ADEI e ALI – oltre a speed date tra editori, librai e content creator.
Da segnalare il successo della seconda edizione del Convegno dedicato a tecnologie e intelligenza artificiale, realizzato in collaborazione con OGR – Officine Grandi Riparazioni.
Grande successo anche per la Libreria Self, che ha registrato incassi quadruplicati rispetto alle precedenti edizioni, coinvolgendo oltre 350 autori self in presentazioni e incontri con un pubblico sempre più interessato a un settore in continua crescita.
Rai Main Media Partner. La XXXVIII edizione del Salone del Libro ha confermato il valore della condivisione di contenuti attraverso lo Spazio Rai. Un’affluenza di pubblico in costante aumento che certifica la validità dell’offerta. La Rai, Main Media Partner, ha offerto una ricca programmazione culturale con panel, dibattiti e presentazioni a cura di tutte le reti tv e radio, delle testate, di RaiPlay e RaiPlaySound.
Premio Strega Europeo. Domenica 17 maggio il Circolo dei lettori e delle lettrici ha ospitato la cerimonia di premiazione della tredicesima edizione del Premio Strega Europeo, assegnato a Leila Guerriero con il romanzo La chiamata. Storia di una donna argentina (SUR). Hanno concorso a ottenere il riconoscimento cinque romanzi recentemente tradotti in Italia, provenienti da aree linguistiche e culturali diverse, che hanno vinto nei Paesi in cui sono stati pubblicati un importante premio nazionale; gli autori e le autrici hanno presentato anche quest’anno al Salone del Libro i rispettivi libri in gara, ciascuno in un incontro individuale. Il riconoscimento è stato assegnato anche a Maria Nicola, traduttrice del libro vincitore, come segno tangibile dell’importanza che hanno le traduzioni come strumento di dialogo e di conoscenza. Leila Guerriero ha ottenuto 16 voti su un totale di 30 espressi dalla giuria composta come di consueto da scrittrici e scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega.
Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT. Grande partecipazione e intensa commozione hanno accompagnato la cerimonia di premiazione del Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT, nato per valorizzare le realtà editoriali più innovative presenti ogni anno al Salone Internazionale del Libro di Torino. L’editoria è infatti il cuore pulsante dell’industria culturale e del Salone stesso. Da questa consapevolezza nasce la scelta del Salone Internazionale del Libro di Torino e della Fondazione CRT – da sempre impegnata nella promozione della lettura attraverso un sostegno concreto e continuativo – di istituire un riconoscimento annuale dedicato ai progetti più significativi del panorama editoriale: case editrici, marchi, collane, imprint e riviste. I vincitori della seconda edizione, premiati domenica 17 maggio alle ore 10.45 negli spazi del Salone, sono tre realtà molto diverse tra loro ma accomunate da una forte identità culturale e da una chiara visione editoriale. Quinto Quarto si distingue per la capacità di affrontare i temi della contemporaneità attraverso un linguaggio che intreccia narrazione visiva, design, grafica e illustrazione, moltiplicando sguardi e prospettive. Settecolori porta avanti una linea editoriale attenta alla grande letteratura del Novecento italiano ed europeo, con particolare attenzione alle prime edizioni italiane di autori internazionali e alla riscoperta di opere dimenticate o fuori catalogo. Infine, Settenove, fondata nel 2013, promuove l’equità di genere e il contrasto alla discriminazione e alla violenza attraverso un lavoro culturale ed educativo che parte dai libri e dalle narrazioni rivolte alle nuove generazioni.
Al termine del progetto, 1200 copie di libri pubblicati dagli editori premiati saranno distribuite a 20 realtà italiane impegnate nella promozione della lettura. Le realtà saranno selezionate attraverso una call pubblica che coinvolgerà tutti i circa 1200 editori che partecipano al Salone, rafforzando così il valore culturale e sociale dell’iniziativa.
Concorso Lingua Madre. Sono Andreea Paula Danilescu (Romania), Aurora Leode Fadonougbo (Benin/Italia) e Brenda Soledad Carmona (Argentina) ad aggiudicarsi i primi tre premi della XXI edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre. Queste le altre menzioni attribuite: Premio Sezione Speciale Donne Italiane Carmela Caldarola; Premio Speciale Slow Food – Terra Madre Mary Valeriano (Brasile); Premio Speciale Torino Film Festival Ana Paula Alfonso Lonardi (Argentina); Premio Speciale Giuria Popolare Stela Karabina (Albania/Italia); Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Julia Derbule (Argentina). La Premiazione si è tenuta lunedì 18 maggio e ha concluso il ricco calendario di eventi a cura del Concorso. Progetto permanente di Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, è diretto alle donne migranti, alle loro figlie e a chi si riconosce in appartenenze multiple. Attività, ricerca, eventi: da più di vent’anni è un archivio in movimento. Tra le altre novità 2026 presentate al Salone: il romanzo d’esordio Occhi foresta (Capovolte) di Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez e il progetto “Fammi un quadro del sole”. Omaggio a Emily Dickinson in collaborazione con l’Università di Torino e le Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte | Castello di Moncalieri e Forte di Gavi in cui la prospettiva della poeta si rispecchia in quella “delle altre”, tra cui le autrici CLM.
Romance Pop Up. La seconda edizione del Romance Pop Up, ma la prima con un biglietto dedicato e due giorni di appuntamenti, ha accolto 6500 lettrici (e qualche lettore). Sono circa 30.000 i libri firmati durante i Meet&Greet su prenotazione e gli eventi (altra novità di questa edizione) hanno visto la partecipazione di 3000 persone alle presentazioni di libri e alle due proiezioni cinematografica. Questi numeri confermano una grande partecipazione e un pubblico giovanissimo sempre più appassionato a un genere che scala le classifiche, ma soprattutto crea nuove abitudini di lettura.
Con la partecipazione di 72 autrici (e 2 autori), 23 appuntamenti e 2 proiezioni, il Romance Pop Up è stata una delle scommesse di questa edizione, un progetto partito dall’ascolto di un pubblico nuovo, che ha risposto con grande entusiasmo a questa avventura. Tra gli appuntamenti principali: la proiezione del film Non è un paese per single (Prime Video) con in sala presenti l’autrice Felicia Kingsley, la regista Laura Chiossone e il sue protagonisti Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, l’americana Devney Perry (Always Publishing), l’evento di lancio del nuovo libro di Hazel RIlex (Sperling & Kupfer), il dialogo tra Rokia e AJ Foster (Magazzini Salani) e l’evento curato da Erin Doom insieme a Naike Ror, Nicole Teso e Anne L. Evans.
Spazio Nuovi Editori. Dopo 20 anni lo spazio Nuovi Editori del Salone continua a portare all’attenzione del pubblico start up editoriali di livello. La sala eventi a loro dedicata ha fatto registrare un programma fitto e molto partecipato, dove spesso gli eventi hanno registrato il tutto esaurito. È un segno della presenza viva di nuove realtà che guardano al futuro.
Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. In occasione della 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha partecipato come charity partner, accogliendo allo stand centinaia di visitatori che hanno scelto di sostenere le attività di cura e ricerca dell’Istituto di Candiolo – IRCCS attraverso il “Caffè per la Ricerca”: 1.500 caffè preparati, il cui ricavato ad offerta libera andrà a sostegno del lavoro quotidiano di medici e ricercatori impegnati nella lotta contro il cancro.Grande interesse per Cicinin – Basta Poco, il nuovo magazine illustrato della Fondazione pensato per ragazze e ragazzi dai 9 ai 13 anni. Un progetto editoriale che avvicina i più giovani ai temi della salute e della ricerca con un linguaggio accessibile e coinvolgente. Durante la manifestazione sono state distribuite circa un migliaio di copie, accolte con entusiasmo da famiglie, insegnanti e giovani lettori. La Fondazione ringrazia volontari, visitatori e partner che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, confermando il forte legame tra cultura, partecipazione e solidarietà.
22 anni del Salone Off
Grandi numeri anche per il Salone Off, la festa del libro partecipa, diffusa e inclusiva a Torino, nella Città Metropolitana e in Regione, che quest’anno ha compiuto ventidue anni.
Sono stati oltre 1.100 gli appuntamenti in quasi 400 spazi, che hanno coinvolto le 8 Circoscrizioni di Torino, 40 Comuni della Città metropolitana, 15 città del Piemonte.
Incontri, dibattiti, spettacoli, mostre, concerti, cene letterarie, proiezioni cinematografiche, reading, laboratori, itinerari, silent e reading book party, che complessivamente si stima abbiamo registrato più di 50.000 presenze.
Tra gli ospiti internazionali che hanno raggiunto il territorio cittadino e la città metropolitana: Emmanuel Carrère a Moncalieri, Peter Cameron a Pinerolo, Irvine Welsh al Rettorato dell’Università, Manuel Vilas a Nichelino, Petros Markaris e Ece Temelkuran alla biblioteca Italo Calvino, Liz Pelly da Off Topic, Amara Lakhous alla libreria Trebisonda, Barroux ai Bagni Pubblici di via Aglié, Guillaume Perreault all’ Alliançe Francaise, Anilda Ibrahimi alla biblioteca civica centrale, gli scrittori albanesi Ahmet Prençi e Ylljet Aliçka alla Biblioteca Guidetti Serra, Franck Courtés al Polo del ‘900, Nikos Davvetas alla sezione femminile della Casa Circondariale di Vercelli.
Tra le autrici e gli autori italiani: Gianrico Carofiglio alla Fabbrica delle E del Gruppo Abele, Dacia Maraini alla Venaria Reale, Antonio Manzini a Carignano, Luca Bianchini a Nichelino e Bruino, Matteo Lancini ai Magazzini Oz e alla Fondazione OMI, Daniele Mencarelli a Vinovo e a Rivalta, Massimo Cacciari, Marco Filoni. Nadia Urbinati, Luca Baldissara. Helena Janeczek, Eric Gobetti al Polo del ‘900, Annalisa Cuzzocrea a Settimo Torinese, Stefania Auci al Museo del Risorgimento, Mauro Bonazzi, Matteo Nucci, Carlo Greppi al Museo Egizio, Enrico Galiano a Chieri, Roberta Recchia a Chivasso, Luciano Violante alla Curia Maxima, Stefano Faravelli al Museo Accorsi, Matteo Bussola a Moncalieri, Bruno Arpaia a Piobesi, Mauro Corona e Tiziano Fratus a Rivoli, Alice Basso e Enrico Pandiani a Giaveno, la content creator Alessia Merola a Vercelli, Gianni Riotta a Villarbasse, Romana Petri a Villanova d’Asti, Marcello Simoni, Gianni Oliva, Domenico Quirico, Carlo Greppi e Margherita Oggero a Riva presso Chieri, Niccolò Zancan a Pianezza e a Cascina Roccafranca, Marco Revelli e Carlo Greppi alla Fondazione Giorgio Amendola, Psicologa Cruda al Teatro Esedra, Leonardo Colombati e Matteo Gamba alla Libreria Belgravia, Marcello Fois a Piossasco, Paola Caridi a Rivalta, Franco Faggiani alla Libreria Borgopo’, Giorgia Garberoglio alla Biblioteca Geisser, Fabio Bacà da Edit con gli studenti della Scuola Holden, Giovanna Potenza alla Casa del Quartiere Cecchi Point, Elena Varvello alla Casa del Quartiere di San Salvario, Bibbiana Cau all’Associazione dei sardi in Torino “Antonio Gramsci”, Umberto Guidoni al Planetario di Pino Torinese, Davide Rondoni alla CAM.
Tra le altre iniziative, il progetto di impegno sociale e civile Voltapagina, che porta nelle carceri del Piemonte scrittrici e scrittori del Salone, che quest’anno ha coinvolto, per il suo diciannovesimo compleanno, Andrea Vitali, Matteo Cavezzali, Francesco Zani, Giosuè Calaciura, Omar di Monopoli, Nicola Rafele Ravera, Giorgio Zanchini ; Il Ballatoio – storie a domicilio, nato nel 2021 per promuovere la lettura nei condomini in periferia, dedicato a Cuore nero di Silvia Avallone; Pagine in corsia, letture ad alta voce negli ospedali per condividere l’esperienza del Salone del Libro con pazienti, accompagnatori e personale della struttura; le Letture Star da “Il mondo salvato dai ragazzini” in omaggio al tema del Salone, e “Leggere Lolita a Teheran”di Azar Nafisi,a cura del Teatro della Caduta, e le letture di poeti grechi (tra cui Kavafis, Ritsos, Seferis, Kazanzakis, Patrikiòs) e del Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi a cura di Casa Fools; la Biblioteca Vivente, in collaborazione con Il Bandolo, a Villa della Regina.
Tra le iniziative che intrecciano la scrittura con altri linguaggi. Molto apprezzati i concerti, del Coro Bizantino “Irini Passi”, del Contrametric Ensemble di Farhad Mahani a Santa Pelagia, di Fonema Festival, del MORDENTE – Maghini Young Festival, dell’Orchestra Suzuki alla Reggia di Venaria, ma anche i flashmob di danze elleniche a cura del Gruppo Chorò S’Agapò, e di pizzica e taranta della Paranza del Geco; gli spettacoli di Assemblea Teatro.
Tra le tante mostre, ricordiamo la retrospettiva “Daniele Fissore. Realtà sospesa” alla Fondazione Giorgio Amendola, “Se non vuoi” di Carthusia alla Biblioteca Italo Calvino, “Donne che leggono” curata da Cinzia Ghigliano alla Reggia di Venaria, “Edicole sonore” dei fotografi torinesi Massimo Forchino e Angelo Artuffo, “Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla” al Mufant, l’omaggio a Borges allo Spazio Volver, gli appuntamenti tra arte e libri nelle gallerie TAG, la mostra I martiri di Algeria testimoni di fraternità alla Basilica Maria Ausiliatrice.
Tra le proiezioni cinematografiche, il ciclo di film greci curato del Museo del Cinema, al Cinema Esedra il documentario“Dacia. Vita mia”, scritto e diretto dalla regista e artista visiva italo-giapponese Izumi Chiaraluce sull’infanzia in Giappone di Dacia Maraini e stasera il Salone Off prosegue con la proiezione al Cinema Romano del film premio Oscar “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores, alla presenza di una delle protagoniste, l’attrice Vana Barba. Da ultimo vogliamo ricordare le iniziative de Il Giardino Forbito, dei Caffè e delle Dimore Storiche.
Tra le altre iniziative: il ciclo “Letture…da gustare”, cene letterarie organizzate in diverse case del quartiere di Torino e ispirate ad anniversari letterari, gli speed date letterari e la caccia al libro di Pagina 37, i reading party al Musero del Risorgimento con Compagne di Banco, le collaborazioni con Cam-Cultures and Missions, il Polo delle Rosine, il Castello di Rivoli, l’Unione Industriali, l’Ordine degli Psicologi, Emergency, il Cimitero Monumentale.
Cultura della sostenibilità al Salone
Affrontare la sostenibilità implica innanzitutto un percorso di coerenza e miglioramento continuo. Anche quest’anno si confermano e si ampliano le iniziative sulla sostenibilità della passata edizione: grazie ad Aboca Edizioni è stata replicata l’iniziativa del Bosco degli scrittori; gli eventi legati ai temi della sostenibilità sono stati valorizzati nel programma; ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha animato per tre giorni diversi eventi legati al Festival dello Sviluppo Sostenibile.
All’interno del Caffè Letterario si è parlato dell’importanza di coinvolgere i giovani nell’educazione alla sostenibilità, grazie alla nuova collaborazione con il Salone della CSR e dell’innovazione sociale.
Anche quest’anno oltre 100 incontri sono state tradotti nella Lingua dei segni (LIS) per permettere una fruizione accessibile e inclusiva degli eventi. Nella sala Oro in via sperimentale la sottotitolazione automatica.
Sempre molto utilizzate le fontanelle SMAT per riempire le borracce e una fontanella in ogni padiglione dedicata al rifornimento di acqua nelle sale, nelle iconiche bottiglie di vetro personalizzate con il logo del Salone.
Prosegue il percorso di accessibilità dedicato alle persone con disabilità, tramite la procedura di pre-accredito online e di ritiro di un Pass Accesso Prioritario dedicato a ed eventuale accompagnatore o accompagnatrice. Le persone con disabilità che quest’anno hanno usufruito di questo nuovo servizio sono state 2.100 oltre agli accompagnatori e accompagnatrici, un dato in aumento del 20% rispetto allo scorso anno. Sempre molto apprezzati e utilizzati i due Spazio di quiete, zone accoglienti di calma e tranquillità, dedicate a persone con disabilità, per trovare un momento di calma e tranquillità, al riparo dal rumore e dalla sovrastimolazione sensoriale
dell’ambiente della Fiera.
Per una fruizione il più possibile accessibile degli eventi, in Sala Oro sono stati inseriti i sottotitoli in simultanea alla presentazione.
Un ringraziamento particolare agli 89 studenti che, dopo una formazione dedicata, nell’ambito del progetto PCTO, hanno contribuito al servizio di accoglienza.
Grazie alla continua collaborazione con GTT per incentivare i visitatori ad accedere alla fiera con i mezzi pubblici, durante le giornate del Salone del Libro, la metropolitana di Torino ha registrato un’affluenza notevole, superando gli 810.000 accessi complessivi. Questo dato evidenzia un incremento significativo rispetto a una settimana tipo (oltre il 36%) e un picco ancora più marcato durante il fine settimana, con un aumento dell’utilizzo che ha sfiorato il 72% rispetto a un normale fine settimana. Ciò sottolinea come la metropolitana si sia confermata un mezzo di trasporto cruciale e privilegiato per raggiungere agevolmente il Lingotto Fiere durante l’evento.
Durante le giornate del Salone del Libro, la metropolitana di Torino ha registrato un’affluenza notevole, superando gli 810.000 accessi complessivi. Questo dato evidenzia un incremento significativo rispetto a una settimana tipo, in cui si registrano circa 600.000 accessi, sottolineando come la metropolitana si sia confermata un mezzo di trasporto cruciale e privilegiato per raggiungere agevolmente il Lingotto Fiere durante l’evento.
Inoltre, poiché la sostenibilità non riguarda soltanto l’adozione di buone pratiche, ma anche la costruzione di una cultura condivisa e consapevole, oltre 450 eventi del programma del Salone hanno affrontato e sollecitato i temi dell’Agenda 2030 e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Prossimi appuntamenti
Lungomare di Libri, Bari. Tra i prossimi appuntamenti del Salone, Lungomare di Libri a Bari dal 17 al 19 luglio 2026, manifestazione letteraria che trasforma il capoluogo pugliese in una grande libreria a cielo aperto – grazie alla presenza di numerosi librai ed editori – in un crocevia di incontri con autrici e autori da tutta Italia. Lungomare di Libri è una manifestazione promossa dal Comune di Bari – Assessorato alla Cultura, dall’Associazione Presìdi del libro e organizzata dal Salone Internazionale del libro di Torino, con il sostegno della Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, insieme ai librai di Bari e provincia e alle case editrici pugliesi associate all’APE – Associazione Pugliese Editori.
Carte da decifrare, Busca. Torna il 12 e 19 luglio 2026 la manifestazione organizzata dalla Fondazione Artea, dal Comune di Busca e dal Salone internazionale del libro di Torino, che propone reading, singolari proposte musicali, visite guidate esperienziali, in straordinari luoghi simbolo del territorio, le suggestive Cave di alabastro, la prestigiosa collezione di arte moderna e contemporanea La Gaia e il monumentale Castello del Roccolo.
Independent Book Tour, Regione Piemonte. Da settembre a fine novembre 2026 ritorna per il sesto anno l’Independent Book Tour, il viaggio nei capoluoghi di provincia del Piemonte per raccontare la ricchezza dell’editoria indipendente della regione. Si inserisce nel progetto Hangar del libro di Regione Piemonte, ed è organizzato dal Salone del libro con il Circolo dei lettori.
Portici di Carta, Torino. È la libreria più lunga del mondo: torna per la XIX edizione il 10 e 11 ottobre 2026 a Torino, Portici di Carta. La manifestazione è una festa popolare del libro che si svolge sotto i portici del centro cittadino, dove i librai torinesi e gli editori piemontesi incontrano il pubblico di lettori e lettrici. Durante l’edizione: eventi, presentazioni, dialoghi, laboratori per bambine e bambini, e le passeggiate letterarie in giro per la città.
Fuoriclasse Live, Torino. A novembre, in occasione delle ATP Finals, torna Fuoriclasse Live, la rassegna dedicata alla letteratura sportiva del Salone internazionale del libro di Torino. Anche quest’anno l’evento di apertura sarà dedicato all’assegnazione del Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura, giunto alla sua IV edizione.
Festa del libro medievale e antico di Saluzzo. Arriva alla V edizione, dal 23 al 25 ottobre 2026, la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, la manifestazione libraria per adulti e ragazzi dedicata alla cultura e storia medievale approfondite attraverso romanzi, saggi, fantasy, lezioni, concerti e performance, curata da Beatrice Del Bo. Il tema di questa edizione, nell’anno del Giubileo, sarà Spiritualità e religiosità nel Medioevo.
Mi prendo il mondo, Parma. Torna dal 22 al 24 gennaio 2027 la quarta edizione di Mi prendo il mondo – In dialogo con le nuove generazioni su attualità, crescita, lavoro. Per quattro giorni Parma diventa il centro di un confronto intergenerazionale: giovani, autrici e autori, divulgatrici e divulgatori, giornaliste e giornalisti si incontrano per condividere visioni, esperienze e riflessioni sul presente e sul futuro. In programma anche workshop e iniziative che mettono al centro i temi più urgenti per le nuove generazioni, con l’obiettivo di ispirarle nelle scelte per il proprio futuro.
Vercellae Hospitales, Vercelli. Ad aprile 2027 torna il grande, suggestivo evento di rievocazione storica medievale, con spettacoli, animazioni, mostre, visite guidate, performance, cene e giochi a tema, e un ciclo di conferenze curato dal Salone internazionale del libro di Torino.
Le foto di Il mondo salvato dai ragazzini
Le foto della XXXVIII edizione del Salone del Libro sono disponibili qui.
Chi fa il Salone Internazionale del Libro di Torino
Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro, Fondazione Circolo dei lettori e Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, Camera di commercio di Torino, Ministero della Cultura, Centro per il libro e la lettura.
Main Media Partner: Rai
Main partner: Intesa Sanpaolo, Esselunga
Silver partner: Iren, Iveco Group
Partner: Reale Mutua, Smat, Lavazza Group, Legami, Contacta, Guido Gobino
Con il contributo di: Unione Industriali Torino, Fondazione con il Sud, Fondazione Sicilia
Charity Partner: Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS
Thanks to: Turismo Torino
Special venue: Pinacoteca Agnelli, OGR Torino
Con il patrocinio di: SIAE
Food and Beverage partner: Yogi Tea, Rossopomodoro, Kebhouze, Augusta è Fiera del Vino
In kind partner: Egoitaliano, Perrero Experience, Carpet Edition, Progetto Az, Maggi Massimo
Paese Ospite d’Onore: Greece
Regione Ospite d’Onore: Regione Umbria
Partner culturali: Abbonamento Musei Torino Piemonte, Aboca Edizioni, Biblioteche Civiche Torinesi, Biennale Democrazia, Bologna Children’s Book Fair, Book Institute Poland, Conseil des arts et des lettres du Québec, Castello di Rivoli, Città metropolitana di Torino, Cleio librerie, Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, Festival del Classico, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Fondazione Merz, Fondazione TRG, Fondazione Una Nessuna Centomila, Francesissimo – festival della letteratura e cultura francesi, Frankfurt Buchmesse, FUIS, Fumettologica, Gallerie d’Italia, Giornale della libreria, Goethe Institut, Institut Français, Instituto Cervantes di Milano, Ambasciata di Spagna in Italia, La Milanesiana, MITO SettembreMusica, Museo Egizio, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Orto Botanico di Torino, Polo del ‘900, Pordenonelegge, Premio Mondello, Premio Nati per Leggere, Radici, Residenze Reali Sabaude Piemonte, La Venaria Reale, Rete delle case di Quartiere, Scarabocchi, Silent Book Contest, Slow Food Editore, Ticket to Read, Torino Jazz Festival, Torino Spiritualità, TorinoReteLibri Piemonte, Ukrainian Institute
Collaborazioni: Agenzia Uno, ALTIS Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Caimi, Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, GTT – Gruppo Torinese Trasporti, Itabus, Ledha, Centro regionale per l’accessibilità, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, United Nations Development Programme, Moglia srl, Politecnico di Torino, SDSN Italia, Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Torino
Hospitality partner: Federalberghi Torino
Official merchandising: Artefatto
Comitato consultivo: Regione Piemonte, Città di Torino, ADEI Associazione degli Editori Indipendenti, AIB Associazione Italiana Biblioteche, AIE Associazione Italiana Editori, ALI Associazione Librai Italiani, SIL Sindacato Italiano Librai.
Il marchio Salone Internazionale del Libro di Torino è tutelato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e Valle d’Aosta – MiBACT.








