Scienza

Asteroide, dettagli del “Gigante buono”

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Strofinandosi la fronte a mo’ di scongiuro, verrebbe da dire “anche questa è passata”. Si tratta dell’allarmismo creato in merito al passaggio di un asteroide in data 29 aprile 2020 con direzione pianeta Terra e successiva catastrofe. In uno status di emergenza da Coronavirus, il cuore è palpitato all’impazzata per questa notizia del passaggio dell’asteroide che rasentava oggettivamente la realtà. Grazie al Cielo siamo vivi e l’asteroide è passato superando velocemente il pianeta Terra. Ma per maggiori dettagli ci si è avvalsi della saggia  collaborazione di chi sta sempre con il naso all’insù.

Vito Lecci presenta l’asteroide

Si chiama Vito Lecci. Ama definirsi “divulgatore scientifico” ed è il creatore di un parco astronomico a Salve, un tranquillo comune leccese adatto a soddisfare il bisogno e la dovuta calma per concentrarsi sul mistero dell’Universo visto con gli occhi verso il cielo. Alla domanda “questo asteroide poteva realmente colpire la terra?”, Vito Lecci risponde “Sicuramente NO. La sua orbita é ben conosciuta e definita. Si sapeva da tempo, e con molta precisione, circa il suo passaggio ravvicinato, ma assolutamente non pericoloso per noi. Certo, a volte gli asteroidi possono mutare la loro orbita, magari a causa di urti con altri asteroidi, magari un domani, fra 1000 o 10000 anni, l’asteroide passato ieri sera potrebbe diventare realmente pericoloso, ma non ci é dato sapere ora“.

La sua risposta dona un sospiro di sollievo se si pensa alla nostra dimensione temporale. Ma dopo il sollievo sopraggiunge un’umana curiosità “crede che la direzione verso la Terra sia dovuto allo stato di calamità terrestre che è molto forte?”, la risposta sapiente di Vito lecci nuovamente rassicura ogni dubbio “assolutamente NO.
Le traiettorie, non solo degli asteroidi, ma di ogni corpo celeste, obbediscono solo a leggi fisiche e matematiche, che nulla hanno in comune con le nostre particolari vicissitudini, qualunque esse siano
“. Si conclude cercando di approfondire la conoscenza dell’asteroide chiedendone, qualora fosse possibile, un’accurata descrizione. “Grande e grosso come una montagna, si avvicinerà al punto da poter essere visto da terra, anche con un piccolo telescopio. L’asteroide, denominato (52768) 1998 OR2, ha un diametro stimato tra i 2 ed i 4 km, e raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 29 aprile 2020, quando passerà a circa 6.300.000 km da noi (circa 16 volte la distanza Terra-Luna)..”. Per ulteriori dettagli si consiglia di consultare il seguente link :
http://astronomicast.it/un-gigante-buono-si-avvicina-alla-terra/


Il gigante buono“, la definizione dell’asteroide data da Vito Lecci, è passato senza creare danni sulla Terra, al contrario delle previsioni allarmanti. Si ringrazia il divulgatore scientifico Vito Lecci per aver acconsentito all’intervista.

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