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Covid: ancora lockdown in Cina, economia in ginocchio

Ritorna l’incubo del lockdown in Cina. Un’altra città di nove milioni di abitanti è stata sottoposta a nuove misure restrittive.

Shenyang è di nuovo alle prese con un lungo periodo di clausura delle attività commerciali e delle abitazioni dei residenti. Ancora tanti i disperati tentativi di fermare l’incontrastabile ondata della variante Omicron 2.

Il lockdown di Shenyang e i vari criteri anti covid adottati

La rapida diffusione dell’ Omicron 2 ha comportato il rialzo dei contagi in tutto il Paese. Fra la popolazione, è ripresa a circolare l’infezione, provocando una grave retrocessione nella battaglia contro il germe che ha portato alla distruzione di interi settori.

Nella tarda serata di ieri, è stato stabilito di procedere al confinamento degli abitanti di Shenyang. Altra conseguenza è stata la chiusura di uno dei maggiori poli industriali della zona.

Il polo ospitava importanti fabbriche, fra cui quella automobilistica della BMW. E’ momentaneamente vietato l’accesso ai complessi residenziali.

Agli abitanti non è permesso spostarsi dall’area, senza essere prima risultati negativi ad un tampone, da effettuare nelle 48 ore precedenti la partenza.

Le autorità sanitarie stanno facendo il possibile per debellare la letale epidemia che continua a mietere vittime nella loro nazione, da oramai 3 anni.

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