GPS I fascia, precisazioni elenchi aggiuntivi: ci saranno supplenze quest’anno?

GPS: gli aspiranti in possesso dell'abilitazione potranno inserirsi negli elenchi aggiuntivi di I fascia delle graduatorie provinciali.

Da settembre inizia un nuovo anno scolastico, quello 2021/2022, che sarà caratterizzato da una vera e propria rivoluzione scolastica. Grazie ai nuovi concorsi che si sono svolti negli ultimi mesi, la maggior parte degli istituti avranno l’opportunità di vedere occupate numerose cattedre vacanti da docenti preparati e opportunamente selezionati. Questo grazie al contributo dell’ex ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, che ha battuto durante il suo mandato sullo svolgimento di procedure concorsuali per assicurare alla scuola italiana docenti all’altezza. Ma i precari GPS riusciranno ancora a lavorare, nonostante la rivoluzione ancora in corso, proseguita attualmente dal ministro Patrizio Bianchi?

Patrizio Bianchi, all’interno del Decreto sostegni bis, ha annunciato l’apertura di ben sette concorsi (compresi quelli già svolti ovviamente) che dovranno essere espletati entro la fine dell’anno. I precari è bene quindi che si mettano sui libri e sperare nella vittoria di una delle procedure concorsuali che saranno espletate nei prossimi mesi. La scuola italiana, per un certo periodo messa in secondo piano dalle istituzioni, sta venendo (fortunatamente) di nuovo rivalutata. Forse anche la pandemia, seppur indirettamente, ha contribuito a a far “riscoprire” ai nostri politici questo importante organismo, unica fonte per la creazione dei futuri dirigenti della nostra società.

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GPS: il futuro degli abilitati

Come leggiamo da Orizzonte Scuola, gli aspiranti che conseguono il titolo di abilitazione/specializzazione entro il prossimo 31 luglio, possono inserirsi negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e in quelli delle corrispondenti graduatorie di istituto di seconda fascia. Bisogna solo capire quando saranno convocati gli aspiranti inseriti nei predetti elenchi, in sede di attribuzione delle supplenze su posto comune e di sostegno. A questo punto è d’uopo illustrare quando saranno presentate le istanze di inserimento nei predetti elenchi aggiuntivi.

Chi può presentare domanda?

La presentazione della domanda di inserimento negli elenchi aggiuntivi può esere fatta unicamente dagli aspiranti che conseguono il titolo di abilitazione o di specializzazione entro il 31 luglio 2021. È bene ricordare come le domande debbano essere presentate fino alle 14 del 24 luglio prossimo, esclusivamente tramite la piattaforma Istanze Online. Esse sono sono presentate all’ATP destinatario della precedente istanza di inclusione (entro il 6 agosto 2020), da parte degli aspiranti già inseriti nelle GPS. Esse sono presentate dagli aspiranti non inseriti nelle GPS all’Ambito territoriale della provincia scelta per l’inserimento.

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Le domande in questione sono presentate con riserva da coloro i quali conseguono il titolo di abilitazione/specializzazione dopo il 24 luglio ed entro il 31 luglio prossimo. La riserva è sciolta, entro il 1° agosto 2021, comunicando all’ATP di competenza l’avvenuta conseguimento del titolo. Determinano l’inserimento negli elenchi aggiuntivi delle corrispondenti graduatorie di istituto di seconda fascia. Parlando di abilitazione, dobbiamo però precisare come nel prossimo futuro tale concetto potrebbe essere riformulato. Come leggiamo da Oggi Treviso, si starebbe discutendo su un disegno di legge che possa consentire il diritto al neolaureato di esercitare immediatamente la stessa professione, tramite la discussione della tesi “nella sede di accertamento delle competenze tecnico-professionali che abilitano all’esercizio della professione”.

Le supplenze

Bisogna in primis rammentare una differenza tra le supplenze considerate annuali e quelle fino al termine delle attività didattiche. Le prime prevedono un contratto fino al 31 agosto, le seconde fino al 30 giugno su posto comune. Come sempre, le supplenze vengono espletate tramite una rigorosa scala gerarchica, attingendo prima dalle graduatorie a esaurimento e, in seguito dalle GPS. Come abbiamo giò avuto modo di ripetere nel corso degli articoli precedenti, le graduatorie provinciali scolastich si suddividono in I fascia (abilitati) e II fascia (non abilitati).

Le supplenze da GPS vengono conferite previo scorrimento della prima fascia e, in seguito, della seconda: hanno la precedenza prima i docenti abilitati e poi quelli non abilitati. Possono essere utilizzati anche gli elenchi aggiuntivi? A risponderci è l’articolo 10 della succitata OM 60/2020, articolo richiamato dal DM n. 51/2021 disciplinante la la costituzione degli elenchi aggiuntivi: art. 10 OM 60/2020 – Nelle more della ricostituzione delle GPS, i soggetti che acquisiscono il titolo di abilitazione ovvero di specializzazione sul sostegno entro il 1° luglio 2021 possono richiedere l’inserimento in elenchi aggiuntivi alle GPS di prima fascia, cui si attinge in via prioritaria rispetto alla seconda fascia. 

art. 1 DM 51/2021 – Nelle more della ricostituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze (di seguito GPS) e delle correlate graduatorie di istituto (di seguito GI) possono richiedere l’inserimento in un elenco aggiuntivo alle GPS di prima fascia e alla corrispondente seconda fascia delle graduatorie di istituto cui si attinge, prioritariamente, rispetto alle GPS di seconda fascia e alle GI di terza fascia … Per l’attribuzione quindi da GPS comune e di sostegno si attinge dunque nel seguente ordine:

  • – Prima fascia
  • – Elenchi aggiuntivi alla prima fascia
  • – Seconda fascia

Si puntualizza come prima di attingere dalle graduatorie di istituto vengono prima gli elenchi aggiuntivi della seconda fascia. Solo in seguito si potrà convocare da terza fascia.

Bianchi: “Abbiamo coperto tutti i posti vacanti”

Il ministro Patrizio Bianchi lascia però intendere come tutti i posti vacanti degli istituti italiani siano stati già coperti, almeno su carta. Queste le parole del ministro dell’Istruzione nel suo intervento a margine dell’inaugurazione di Lef (Learn Experiencw Factory 4.0) a Pordenone: “Per quanto riguarda cattedre e supplenze, siamo molto avanti: con gli interventi che abbiamo fatto come Governo e che sono poi passati in Parlamento, che si chiudono il 24, abbiamo praticamente coperto i posti vacanti con concorsi straordinari, con la chiamata dei concorsi pregressi, con gli interventi previsti per immettere nel concorso dell’anno prossimo tutti i posti vacanti disponibili; abbiamo anticipato più di quaranta giorni per le supplenze residue, quindi tutto quello che doveva essere fatto è stato fatto. Su questo mi sento sicuro”.

Se tali dichiarazioni potrebbero suonare, dal punto di vista degli insegnanti precari (di cui molti di loro lavorano oramai da anni nel mondo della scuola con la stessa dignità e professionalità dei colleghi di ruolo) come un campanello d’allarme, dall’altra difficilmente tutti i posti vacanti potranno essere coperti per settembre. Già recentemente è stato detto come le immissioni in ruolo, saranno completate entro il settembre 2022. Bisognerà vedere se il tour de force di procedure concorsuali preparate dal ministero dell’Istruzione basterà a distruggere la cosiddetta “supplentitee”.. Sicuramente la scuola italiana già da quest’anno vedrà un’incredibile ondata di docenti di ruolo che andranno a rimpinguare le cattedre vuote, assicurando ai ragazzi un inizio scolastico sereno e svolto nel migliore dei modi.